VV.AA. – Dialog Tapes II (Dauw / Eilean, 2018) A tre anni esatti di distanza dal primo capitolo, l’esperimento collaborativo alla base di “Dialog Tapes” viene replicato con una formula del tutto analoga da parte di una serie di artisti gravitanti intorno alle piccole etichette Eilean e Dauw, che ne ripropongono i risultati, rispettivamente in formato…
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JAKE NICOLL – Stone Arch (Self Released, 2018) È opinione diffusa – e almeno in parte fondata – che la ritrovata attenzione posta sui linguaggi del folk non conduca a qualcosa di radicalmente nuovo, ma è anche vero che ogni lavoro a grandi linee inscritto nel loro paradigma reca con sé la personalità, la voce…
CAUGHT IN THE WAKE FOREVER & GLACIS – Version & Delineation (Crow Versus Crow, 2018) Era per certi versi inevitabile l’incontro tra Fraser McGowan ed Euan McMeeken, artisti accomunati dalla provenienza scozzese e soprattutto dalla sensibilità che, attraverso mezzi espressivi parzialmente diversi, non hanno mai esitato a tradurre in musica stralci dei propri intimi moti…
DAKOTA SUITE, DAG ROSENQVIST AND EMANUELE ERRANTE – What Matters Most (Karaoke Kalk, 2018)* La condivisione delle sensazioni e degli affetti più personali è ormai da tempo pratica ricorrente per Chris Hooson, che non manca di dischiudere l’intimità della propria ispirazione di scrittura e composizione ad altri musicisti che ne amplifichino il già pronunciato contenuto…
JAMES MURRAY – Falling Backwards (Home Normal, 2018) Pochi altri artisti impegnati nella ricerca elettro-acustica sono in grado di rifondervi esperienze e sensazioni personali come invece fa James Murray. I brani di “Falling Backwards” sono infatti allegati a una serie di ricordi e sinapsi del musicista inglese, da lui trasformate in flussi di suono che…
LESS BELLS – Solifuge (Kranky, 2018) Ancora una volta torna a manifestarsi lo stretto legame tra sperimentazione sonora e paesaggio: a sottolinearlo è la stessa Julie Carpenter, che presentando il debutto del suo progetto Less Bells ne allega l’ispirazione e finanche le caratteristiche timbriche ai desolati scenari e alle repentine variazioni climatiche degli altopiani desertici…
MAX ANANYEV – Water Atlas (Serein, 2018) Liquido come l’elemento che vi fornisce traccia fin dal titolo, sconfinato come il percorso rivolto alla sua conoscenza complessiva, il terzo album di Max Ananyev descrive un itinerario di percezioni sospese in una materia sonora estremamente impalpabile. Gli otto brani di “Water Atlas” appaiono una sintesi tra le…
KJ – Ex (Dronarivm, 2018) Se, nei due album pubblicati finora, KJ Rothweiler aveva scandagliato orizzonti di straniamento ambientale, nel terzo “Ex” proietta la propria ricerca sonora verso sensazioni di non meno visionaria nostalgia. Innestato su una traccia concettuale connessa alle tematiche “hauntologiche” della memoria , il lavoro ne fornisce un’interpretazione costellata da fragili contenuti…
WILD NOTHING – Indigo (Captured Tracks, 2018) A Jack Tatum va se non altro riconosciuto di essere stato tra i precursori dell’ormai soverchiante mole di proposte artigianali a base di chitarre, tastiere e moderata nostalgia pop-wave. Benché dai tempi del folgorante debutto “Gemini” (2010), i suoi Wild Nothing si siano allontanati di molto dal garage di…
PAUSAL – Volume Flow (Hibernate, 2018) Per il nuovo capitolo delle proprie esplorazioni ambientali, il duo formato da Simon Bainton e Alex Smalley è tornato a ricercare negli elementi e nelle forze della natura motore creativo per un flusso di frequenze in costante variazione di densità. L’idea stessa di flusso è appunto alla base dei…
HELIOS – Veriditas (Ghostly International, 2018) L’oscillazione di Keith Kenniff tra i suoi vari progetti (Goldmund, Mint Julep) torna a trovare in Helios luogo d’elezione più sfaccettato e personale. In “Veriditas” l’artista statunitense proietta verso l’ambiente naturale la propria ricerca di un equilibrio tra suoni acustici e minimali ceselli elettronici, tra ragione e istinto. Composti come…
LOW – Double Negative (Sub Pop, 2018)* Potrebbe sembrare anacronistico, nel 2018, parlare di un album politico. Eppure, senza rendere messaggi espliciti tra le scarne righe dei suoi testi, “Double Negative” a suo modo lo è. Lo è innanzitutto attraverso i suoni, disturba(n)ti e decostruiti dalla produzione di BJ Burton, che soffonde l’abituale slow-core della band…
SIAVASH AMINI + UMCHUNGA – The Brightest WInter Sun (Flaming Pines, 2018) Tra le infinite possibilità della manipolazione sonora, quella sottostante a “The Brightest WInter Sun” rappresenta un’operazione estremamente ardita di integrale trasfigurazione attraverso mezzi e linguaggi distanti nel tempo e soprattutto nel carattere. Per la realizzazione del lavoro, i due sperimentatori iraniani Siavash Amini…
CHASING DREAMS – Ascesa (Daze, 2018) L’emozionale ambience chitarristica realizzata da Dario Lupo sotto l’alias Chasing Dreams trova in “Ascesa” un nuovo ricchissimo capitolo. Come già in occasione di “Everything Feels Infinite” (2015) si tratta di un’opera dalla durata estesa – oltre cento minuti – nel corso dei cui venti brani l’artista italiano residente a…
SPIRIT FEST – Anohito (Morr Music, 2018) Giunge ad appena un anno dal precedente il secondo capitolo del supergruppo che al duo nipponico Tenniscoats affianca Markus Acher dei Notwist, Cico Beck (Aloa Input) e Mat Fowler (Jam Money). Originato proprio nel corso del loro tour europeo, “Anohito” è in seguito stato completato nello studio bavarese di…
JFDR – White Sun Live. Part I: Strings (Morr Music, 2018) A un anno dal pregevole debutto solista “Brazil“, Jófríður Ákadóttir dà alle stampe il primo capitolo di quella che si era originata quale una semplice alternativa di arrangiamento di brani dei suoi progetti Pascal Pinon, Samaris e appunto JFDR. Assistita dalle orchestrazioni d’archi del compositore…
TODD TOBIAS & CHLOË MARCH – Amialluma (Hidden Shoal / Tiny Room, 2018)* Ormai da qualche anno i percorsi di Chloë March e di Todd Tobias erano venuti a incrociare le rispettive traiettorie ellittiche, accomunate dalla creazione di paesaggi sonori immaginari ma entrambe quanto mai eterogenee e imprevedibili. La loro collaborazione trova per la prima volta…
MAXINE FUNKE – Home Fi + Eternity (Brierfield Flood Press / I dischi del barone, 2018) Come lo stesso titolo lascia intendere, una raccolta di casalinghi bozzetti di canzoni, diffusa in occasione di un suo recente tour australiano, fa riaffiorare dal suo isolamento creativo Maxine Funke, sotterranea cantautrice di Dunedin. Maxine non corrisponde tuttavia al…
SIMON MCCORRY – Song Lines (Naviar, 2018) Se è vero che l’ambiente naturale costituisce, soprattutto negli ultimi anni, un contesto tutto da esplorare attraverso il suono, non si può negare che le modalità attraverso le quali rappresentarlo non siano affatto univoche. In controtendenza rispetto alle operazioni legate a un soundscaping più o meno rimaneggiato, il…