DAVID NEWLYN – Collected Fictions (Sound In Silence, 2018) A intervalli irregolari, David Newlyn continua a raccogliere in un’uscita organica una serie di sparsi frammenti sonori, che ne testimoniano la varietà della tavolozza. “Collected Fictions” ne presenta otto, due dei quali sono in realtà semplici parentesi di apertura e chiusura, realizzati a partire da una…
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THE SMITTENS – City Rock Dove (Fika Recordings, 2018) Rientra forse nella mutevolezza connaturata all’indie-pop la presentazione da parte degli Smittens del loro sesto album come il frutto di un momento di transizione. Curioso, anche perché la medesima definizione era stata alla loro ultima testimonianza discografica, il mini “Love Record Breaker“, risalente ormai a quattro…
DANNY CLAY – Periphery (Slaapwel, 2018) La ricerca di Danny Clay intorno alla persistenza sonora applicata allo spazio raggiunge in “Periphery” un nuovo stadio evolutivo, orientato appunto ai margini della percezione, nella forma di una sonnolenta colonna sonora risultante dalla rielaborazione della medesima pièce. Sulla scia del lavoro dello scorso anno insieme a Stijn Hüwels,…
MIDWIFE – Prayer Hands (Antiquated Future, 2018) Un anno dopo l’inafferrabile magia di riverberi e melodie eteree di “Like Author, Like Daughter”, Madeline Johnston affida a un corposo Ep, sempre nell’abituale formato cassetta, la prosecuzione del percorso di Midwife, che la vede ora stabilmente affiancata dal polistrumentista Tucker Theodore. La formula di “Prayer Hands” non…
VV.AA. – The Shildam Hall Tapes (A Year In The Country, 2018) Questa volta la traccia per l’ennesima raccolta della serie A Year In The Country non è immediatamente legata al paesaggio rurale britannico, quanto piuttosto a una storia che, alla stregua dei miti e delle tradizioni popolari da essa originate, si sarebbe svolta in un…
MASSAGE – Oh Boy (Tear Jerk, 2018)* Dieci anni fa, The Pains Of Being Pure At Heart potevano considerarsi un vero e proprio fenomeno indie, sulla cresta dell’onda della (ri)scoperta dei classici del pop chitarristico britannico tra anni ’80 e ’90, più o meno improvvisamente allargatasi a macchia d’olio in particolare al di là dell’Atlantico….
FALLEN – Glimpses (Cathedral Transmissions, 2018) Con tre uscite nel volgere di meno di diciotto mesi, due delle quali dall’inizio dell’anno, si può ben dire che Lorenzo Bracaloni si stia dedicando con grande solerzia al suo alter-ego ambientale Fallen, che lo conduce sempre più lontano dai visionari sentieri folk percorsi sotto il diverso alias The…
ANDERS BRØRBY – Traumas (Forwind, 2018) Chissà se Anders Brørby tornerà a manifestare la propria ispirazione anche nella forma delle pur oblique canzoni raccolte nel suo contro-manifesto “I’m Not A Singer Songwriter” e non assenti nemmeno nel poliedrico “Holiday Affairs” (2015)…. Intanto l’artista norvegese prosegue la propria esplorazione di inquieti paesaggi emotivi, prima ancora che…
STEPHEN’S SHORE – September Love (Meritorio, 2018) Non poteva che suggerire agrodolci sensazioni nostalgiche, fin dal titolo e dalla copertina, il primo album degli Stephen’s Shore, band svedese che già aveva fatto drizzare le orecchie degli inguaribili appassionati dell’indie-pop con il suo Ep di debutto “Ocean Blue”. Non di sola nostalgia, né tanto meno di…
MARCUS FISCHER & SIMON SCOTT – Shape Memory (12k, 2018) Non poteva che presentare spiccati contenuti naturalistici il frutto della prima collaborazione tra Marcus Fischer e Simon Scott. In un breve momento di pausa dal tour americano di quest’ultimo con i redivivi Slowdive, i due artisti hanno coronato in un incontro in studio uno scambio…
LAKE MICHIGAN – Stillness (Z Tapes, 2018) L’atmosfera brumosa dell’immagine di copertina e la stessa stasi richiamata dal titolo del nuovo lavoro di Christopher Marks sembrano quanto di più distante dal clima estivo nel quale pubblica il suo quinto lavoro a nome Lake Michigan, sull’imprescindibile formato della cassetta. Eppure, non solo l’indolenza e la penombra…
ANTHÉNE – Echo In The Memory (Cathedral Transmissions, 2018) È dedicata al tema “hauntologico” per eccellenza della memoria la seconda pubblicazione di Brad Deschamps per la serie di uscite a tiratura limitata dell’etichetta Cathedral Transmission. E proprio alla precedente “Permanence” (2016) si ricollega “Echo In The Memory”, non sotto il solo punto di vista concettuale…
CÉDRIC PIN / GLEN JOHNSON – The Burning Skull (Second Language, 2018)* È tempo di necessaria ripartenza per Glen Johnson, un anno e mezzo dopo aver posto la parola fine all’esperienza personale e artistica di Piano Magic. Fedele alla propria indole nostalgica, la direzione intrapresa nella sua prima pubblicazione successiva a “Closure” lo porta, immancabilmente,…
MARISA ANDERSON – Cloud Corner (Thrill Jockey, 2018) Il nebbioso paesaggio autunnale ritratto sulla copertina di “Cloud Corner” è quanto di più distante dalle riarse distese desertiche, da sempre idealmente all’immaginario del fingerpicking radicato nella tradizione americana. Parimenti distanti dal virtuosismo primitivista sono le interpretazioni che ne dà Marisa Anderson in dieci tracce nelle quali sperimenta…
NEOTROPIC – The Absolute Elsewhere (Slowcraft, 2018) Figura enigmatica della scena elettronica inglese degli ultimi due decenni, Riz Maslen torna a un lavoro solista sotto l’alias Neotropic a ben nove anni dal precedente “Equestrienne”. Per la cantante e produttrice, il cui percorso artistico resta radicato nell’esperienza The Future Sound of London, “The Absolute Elsewhere” rappresenta…
JENNIFER CASTLE – Angels Of Death (Paradise Of Bachelors, 2018) Classico e impegnativo il tema prescelto da Jennifer Castle per il suo terzo album, delicatamente poetico il modo di trattarlo in dieci canzoni come mai in precedenza varie e rifinite. Sono distanti i tempi dell’ovattata dimensione casalinga del vecchio alias Castlemusic per l’artista canadese, che in…
HOSHIKO YAMANE – Threads (1631 Recordings, 2018) Un anno dopo “A Story Of A Man”, sono ancora le corde del violino a far vibrare emozioni veicolate dalle esecuzioni rapite e visionarie di Hoshiko Yamane. Il secondo album della musicista giapponese prosegue infatti con decisione il percorso solista intrapreso con il lavoro precedente, parallelo a un progetto…
LULUC – Sculptor (Sub Pop, 2018) Il delizioso secondo album “Passerby” (2014) ha elevato una volta per tutte il duo australiano Luluc su una scala di diffusione delle proprie opere ben più vasta di quella originaria di sotterraneo culto appannaggio di acuti ricercatori di perle di essenziale delicatezza folk. Com’era naturale, la pubblicazione di quel…
TROPIC OF COLDNESS – Framed Waves (Glacial Movememnts, 2018) Non poteva che spostarsi fino a latitudini polari, il “tropico del freddo” che già da quattro album ospita un duo italo-americano di stanza a Bruxelles. Fuori di metafora, è pressoché naturale che il progetto Tropic Of Coldness giunga a infoltire la già vasta schiera di artisti…