SABA ALIZADEH – Scattered Memories (Karlrecords, 2019) Benché non sia una novità il fervore creativo dimostrato negli ultimi anni dalla scena sperimentale iraniana, l’album di debutto di Saba Alizadeh si candida a rappresentare il più prossimo anello di congiunzione tra la tradizione secolare e l’odierna ricerca sonora del grande Paese mediorientale. Produzione elettronica e field…
Tag: recensione
MUSIC FOR SLEEP – Waterforms (Shimmering Moods, 2019) Fa piacere ritrovare il progetto solista di Andrea Porcu dedicato alla composizione ambientale di lunga durata sull’etichetta specializzata Shimmering Moods, le cui produzioni limitate propongono spesso artisti al di fuori dagli abituali circuiti realizzativi. Tra questi rientra senz’altro il musicista sardo, da tempo di stanza a Berlino,…
ANTHÉNE – Weightless (Home Normal, 2019) La ricerca su stratificazioni sintetiche e riverberi chitarristici applicata da Brad Deschamps nel suo personale percorso creativo sotto l’alias anthéne trova in “Weightless” manifestazione più “pura” e decompressa che mai. Il titolo del lavoro e l’immagine prescelta per la copertina raccontano infatti già molto del contenuto delle sue otto…
GLÅSBIRD – Grønland (Whitelabrecs, 2019) Le estreme propaggini settentrionali del nostro pianeta, i loro paesaggi di desolata bellezza e gli spessi strati ghiacciati che ne ricoprono ampia parte delle superfici costituiscono immaginario ricorrente per sperimentazioni di paesaggismo ambientale. A queste va senz’altro ascritta “Grønland” che, come da titolo, delinea un ideale itinerario sonoro attraverso la…
KRYSHE – Hauch (Serein, 2019) Fin dai primi passi compiuti sotto l’alias Kryshe, è risultato evidente l’approccio denso di calore umano e al tempo stesso eterodosso di Christian Grothe al neoclassicismo ambientale. Il suo terzo album ne conferma il progressivo scostamento dal minimalismo pianistico, proiettandone le composizioni in una dimensione sempre più sospesa, nella quale elementi…
SJORS MANS – Noord (Piano And Coffee, 2019) Come nel caso delle improvvisazioni realizzate, prima a distanza poi in presenza, insieme a Fabian Rosenberg (Klangriket) e riassunte in “The Amsterdam Sessions” (2018), è nuovamente il libero istinto a guidare le creazioni sonore di Sjors Mans. Le vellutate melodie pianistiche e le intense texture sintetiche che, senza…
JAMES YORKSTON – The Route To The Harmonium (Domino, 2019)* Quasi cinque anni, due album del singolare terzetto etno-jazz con Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan e un debutto da romanziere separano il nono album di James Yorkston dal suo predecessore. La personale “ricerca della pace” (della quale il titolo “The Route To The Harmonium” va…
KIRILL MAZHAI – Hearts Must Change (Fluid Audio, 2018) Pubblicato non casualmente l’ultimo giorno dello scorso anno, “Hearts Must Change” rappresenta un’ideale elegia al trascorrere del tempo e alle riflessioni che reca con sé. L’opera si pone in diretta e immediata prosecuzione della tematica già affrontata da Kirill Mazhai nel precedente “You Don’t Belong”, della…
YANN TIERSEN – All (Mute, 2019) In simbolico eremitaggio dalle “scene” della musica contemporanea, Yann Tiersen ha trovato sull’isola di Ushant la chiave di un equilibrio con il mondo naturale che continua a tradurre nei propri dischi. Al suo rifugio nel braccio di mare che separa Bretagna e Cornovaglia era già dedicato il precedente “Eusa”…
WILLIAM TYLER – Goes West (Merge, 2019) Non stupisce di certo che sia a occidente la destinazione di William Tyler, che dalla sua Nashville non cessa di rivolgere il proprio sguardo alla tradizione chitarristica americana. I dieci brani di “Goes West” lo vedono impegnato esclusivamente sulle corde acustiche, supportato da una band di prim’ordine, che comprende…
THE STAR PILLOW – Quattro Dialoghi Fuori Campo (Delete Recordings, 2019) Quattro brani che corrispondono ad altrettanti dialoghi afasici: non poteva essere più chiara l’indicazione proveniente dal titolo del nuovo lavoro di Paolo Monti, oltre che pienamente rispondente al suo contenuto. Il chitarrista toscano, sempre più prolifico sotto l’alias The Star Pillow, si pone infatti…
BURLY – Self Titled Demon E.P. (Fivekill, 2019) Cinque tracce per un debutto in sordina di cinque musicisti attivi nella scena newyorkese da una decina d’anni, ma che adesso hanno trovato una nuova alchimia: questo è “Self Titled Demon”, prima breve pubblicazione a nome Burly, che nel volgere di poco più di un quarto d’ora…
ELENA SETIÉN – Another Kind Of Revolution (Thrill Jockey, 2019)* “Non faccio semplicemente musica, racconto storie dimenticate che nessuno ha mai raccontato”: è estremamente ambiziosa la premessa con la quale Elena Setién presenta se stessa sul proprio sito, ma è al tempo stesso ben rappresentativa dell’approccio creativo e della decisa personalità dell’artista basca. La sua stessa…
TINY RUINS – Olympic Girls (Marathon Artists / Ba Da Bing!, 2019) Il tempo è elemento essenziale per le canzoni di Hollie Fullbrook: rappresenta la stessa misura della lunga elaborazione dei suoi dischi, ma indica altresì la necessità di spazio e attenzione per poterli assimilare. Non che l’espressione dell’artista inglese (ma neozelandese d’adozione) non sia…
ROBERTO ATTANASIO – Poèmes Pour Piano (Memory 2018) Con tocco lieve e metodica gradualità di ricerca, Roberto Attanasio continua ad esplorare le potenzialità suggestive, ma anche tecnico-esecutive, del suo pianoforte verticale. Un anno dopo l’ovattata simbiosi con il suo strumento, scandagliata in “Isolated” (2017), la quarta tappa del personale percorso creativo dell’artista romano si concentra…
LEFTINA OSHA – Too Much For Nothing (Audio. Visuals. Atmosphere., 2018) Pubblicata lo scorso anno in una limitatissima tiratura su cassetta, “Too Much For Nothing” è una piccola sinfonia dedicata ai temi dell’amore e dell’assenza. Ne è artefice il greco Dimitris Doukas (Matriarchy Roots, Restive Plaggona, Vile Temper), per la terza volta sotto l’alias Leftina…
ADRIAN LANE – I Have Promises To Keep (Preserved Sound, 2019) Reduce dalle filigrane acustiche di “Branches Never Remember” (2015) e dal recupero di antiche registrazioni analogiche di “Playing With Ghosts” (2017), nel suo quinto album Adrian Lane si concentra sulle timbriche e sulle dinamiche del pianoforte. Lo fa ancora una volta attraverso una sequenza di…
ROBERT FARRUGIA – Adrift (Archives, 2019) L’atmosfera vaporosa e la selvaggia desolazione del paesaggio nordico raffigurato sulla copertina del settimo album di Robert Farrugia rispecchiano fedelmente i contenuti della sua sequenza di nove dense tracce ambientali. Per la realizzazione di “Adrift” l’artista maltese ha applicato un approccio compositivo al tempo stesso minimale e stratificato, che…
EL PALACIO DE LINARES – Largos Agotadores (Pretty Olivia, 2019) Per qualche strana coincidenza, avviene che in un determinato periodo un Paese o una zona geografica siano forieri di una mole di produzioni in qualche misura omogenee, seppur non necessariamente riassumibili nel vecchio concetto di “scena”. In questo senso, il linguaggio indie-pop non è affatto…