THE SAXOPHONES – Songs Of The Saxophones (Full Time Hobby, 2018) Dall’autoproduzione sotterranea alla prima uscita con il crisma dell’ufficialità, per un’etichetta indipendente di prim’ordine, non muta in maniera sostanziale il paradigma creativo di The Saxophones, progetto di Alexi Erenkov dapprima condiviso con la moglie Alison e adesso, in occasione dell’album di debutto, ampliato a…
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HILARY WOODS – Colt (Sacred Bones, 2018)* Tra le voci femminili dal fascino etereo possono annoverarsi cantautrici sognanti, misteriose muse droniche e sinuose interpreti elettroniche. Hilary Woods non può essere definita con nessuna di queste categorie, poiché le rappresenta un po’ tutte, riassumendole in un profilo artistico estremamente composito, originato da un passato di bassista nei…
CELER – Something Cathartic (Polar Seas, 2018) Nel disorientante profluvio di pubblicazioni di Will Thomas Long, recentemente infoltitosi a suon di lunghe tracce uniche e stratificati segnali sintetici, “Something Cathartic” occupa un posto del tutto peculiare, per genesi e formato. Si tratta infatti di cinque brani risultanti dalla manipolazione di tempi e di fonti sonore…
SIMON CUMMINGS – 間 (ma) (Crónica, 2018) La riduzione del suono a un grado zero prossimo al silenzio rappresenta il fulcro della ricerca applicata nel suo ultimo lavoro su cassetta da parte di Simon Cummings. Improntata fin dal titolo al concetto di vuoto, designato dal concetto estetico-filosofico giapponese “ma”, l’opera consta appunto di una sequenza ininterrotta…
SEABUCKTHORN – A House With Too Much Fire ( La Cordillère / Bookmaker, 2018) Appena un anno dopo lo splendido “Turns“, per Andy Cartwright è di nuovo tempo di condividere lo stato dell’arte dei propri ricercati ricami chitarristici. Le dieci tracce di “A House With Too Much Fire”, nono album dell’artista inglese sotto l’alias Seabuckthorn, respirano…
HORSE FEATHERS – Appreciation (Kill Rock Stars, 2018) L’allontanamento di Justin Ringle dalla “capitale folk” Portland coincide con il coronamento del percorso dei suoi Horse Feathers verso un progressivo irrobustimento dell’originario suono dalla delicata matrice chamber-folk. Al sesto album, la fisionomia della band muta infatti in maniera significativa, aprendo la propria line-up a musicisti di estrazione…
DAVID NEWLYN – Church Fires (Polar Seas, 2018) Da brevi frammenti a tracce di lunga durata, le uscite di David Newlyn coprono l’intero spettro dei formati espressivi di una sperimentazione ancora una volta costellata di microsuoni, detriti e irregolarità di ogni sorta. Nel caso di “Church Fires” il pulviscolo che ammanta gran parte della produzione…
E.L. HEATH – Smiling Leaf E.P. (Wayside And Woodland, 2018) Ben cinque anni di nuovi itinerari sui sentieri che attraversano antichi paesaggi collinari separano i cinque brani di “Smiling Leaf” dall’album “Tŷ”, che aveva introdotto con decisione Eric Loveland Heath tra i cantori della countryside britannica. In questo intervallo di tempo, l’artista trapiantato nello Shropshire…
VV.AA. – Audio Albion (A Year In The Country, 2018) Dopo la parentesi dello scorso anno, nel corso del quale le ricerche sonore nell’ambiente rurale inglese condotte dai musicisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country avevano oggetti visionari e fantastici, o comunque non direttamente connessi all’immaginario bucolico, con la raccolta “Audio Albion” il…
CHANTAL ACDA & BILL FRISELL – Live at Jazz Middelheim (Glitterhouse, 2018) Due generazioni di musicisti, due sensibilità artistiche che si incontrano, divenendo complementari: Bill Frisell era già entrato in contatto con Chantal Acda in occasione dell’ultimo album dell’artista belga (“Bounce Back”, 2017), alcune delle cui parti sono state appunto registrate insieme nello studio del…
TRACYANNE & DANNY – Tracyanne & Danny (Merge, 2018)* Passano gli anni, le esperienze si stratificano, la vita prende piano piano il sopravvento, con le sue gioie e le sue asprezze, ma il sacro fuoco del pop non potrà estinguersi mai così del tutto in chi ne è stato e ne è ancora protagonista tra…
ANDREW TASSELMYER – Places Real And Imagined (Polar Seas, 2018) La ricorrente interconnessione tra luoghi e lavori orientati alla ricerca sonora ambientale viene interpretata in maniera peculiare nella nuova opera di Andrew Tasselmyer che, a margine dell’attività accanto al fratello Michael in Hotel Neon, prosegue nella propria prolifica produzione solista, a pochi mesi di distanza…
RAUELSSON – Mirall (Sonic Pieces, 2018) Sorprende non poco ritrovare Raúl Pastor Medall, a breve distanza dalla colonna sonora condivisa con Erik K. Skodvin (“A Score For Darling”), in una dimensione sonora estremamente dinamica e costellata da fremiti pulsanti. I nove brani raccolti dall’artista spagnolo in “Mirall” ne rivelano un inedito profilo brioso, che pure…
RICHARD MOULT – Musick For The English Sphinx (Self Released, 2018) A breve distanza dal suo secondo volume di musica da camera, dalla sua solitaria residenza nelle Ebridi Richard Moult rilascia una nuova raccolta di brani realizzati insieme alla Ætheric Orchestra. “Musick For The English Sphinx” ne raccoglie sei, uno dei quali basato su un tema…
KAADA – Closing Statements (Mirakel, 2018) Reduce da una varietà di esperienze e collaborazioni (inevitabile citare di quelle con Mike Patton), John Erik Kaada ritorna dopo molti anni alla composizione solista propriamente detta. Lo fa con un disco dai contorni estremamente sfumati, al pari dei confini tra strumentazione classica ed elettronica. Liminare è anche il tema…
AISHA BURNS – Argonauta (Western Vinyl, 2018) Quando cinque anni fa si affacciò per la prima volta in veste solista, fu sorprendente scoprire l’intensa sensibilità da cantautrice di Aisha Burns, fino ad allora solo violinista dei Balmorhea. Al secondo album, l’artista texana mostra di aver consolidato in maniera significativa il nuovo profilo, con otto canzoni nelle…
BANISHED PILLS & CAMILLA PISANI – Lithium Salt (Sounds Against Humanity, 2018) “I sali di litio sono considerati efficaci nel trattare il 60-80% dei casi di mania e ipomania in fase acuta e di mantenimento” recita la voce di Wikipedia corrispondente al titolo del lavoro che unisce la ricerca sonora di Edoardo Cammisa all’artista multimediale…
HELLVETE – Droomharmonium (Morc, 2018) Quattro brani, due cd, cento minuti di visionarie derive costruite sull’harmonium: questo il contenuto, già suggerito dal titolo, di “Droomharmonium”, nuovo lavoro di Glen Steenkiste. La lunga durata è del resto consustanziale alle creazioni dell’artista belga, già membro di Sylvester Anfang II, che sotto l’alias Hellvete sviluppa espanse scie sonore che…
ASTRAL SWANS – Strange Prison (Tiny Room, 2018) Nonostante l’attenzione del microcosmo indie per le produzioni canadesi si sia ultimamente affievolita, la pullulante scena del Paese nordamericano non manca di licenziare proposte non circoscritte al corollario di esperienze più rinomante. Eppure, a margine di alcune di queste ha operato nel corso degli anni il cantautore…