GO ASK ALICE – Perfection Is Terrible (La Bèl, 2017) Un elogio dell’imperfezione come dichiarazione d’intenti artistica: nel titolo del proprio mini-album di debutto, mutuato da un verso di Sylvia Plath, il terzetto romano Go Ask Alice pone subito in chiaro il proprio approccio alla composizione, applicato a un territorio espressivo tra post-rock, ambient e…

MARCO FERRAZZA – Curvature (El Muelle, 2017) L’incessante assorbimento e ricomposizione di fonti sonore da parte di Marco Ferrazza segna nuova tappa nelle sette tracce di “Curvature”. Due anni dopo “Inextricable”, l’artista sardo approfondisce la sua pratica di scultura del suono, convogliandone nel nuovo lavoro una declinazione in perfetto equilibrio tra concretezza e astrazione, tra…

ALDER & ASH – Clutched In The Maw Of The World + Psalms For The Sunder (Lost Tribe Sound, 2017) Accoppiata di album gemelli per il canadese Adrian Copeland, che interpreta ad ampio spettro le possibilità offerte dall’applicazione al suo unico strumento d’elezione, il violoncello, di una varietà di effetti e timbriche. Alla formazione strumentale non…

MATT PAXTON – Hunter Street Station Blues (Other Songs Music Co., 2017) Quattro tracce registrate in maniera casalinga, in pieno omaggio alla narrazione del “ritorno a casa”, simboleggiano l’abbandono da parte di Matt Paxton della costa occidentale canadese in favore della natia Hamilton, nella regione dei laghi al confine con gli Stati Uniti. È tra…

JAMES A. MCDERMID – Ghost Folk (Polar Seas, 2017) Il titolo “Ghost Folk” anticipa già a sufficienza il contenuto delle venticinque brevi tracce sotto di esso ricomprese, che segnano il ritorno alle pubblicazioni di James A. McDermid (Clipped Tone, Like Kisses Of Thread) dopo numerosi anni di silenzio. Senz’altro spettrali sono le sensazioni che attraversano…

GIULIO FAGIOLINI – Dietro a un vetro (Home Normal, 2017)* Un musicista italiano al debutto; un disco di solo piano, in apparenza come tanti in circolazione; un’etichetta dall’ampio catalogo e dalla meritata considerazione internazionale; scarne informazioni sull’autore, toscano, mai nemmeno lontanamente sfiorato da martellanti agenzie di promozione nazionale, e non solo. Se i due ultimi…

A THOUSAND HOURS – Sleep (Vesper, 2017) A brevissima distanza da un esordio (“Endless Grey“) che aveva impressionato per le sue incantate dolcezze atmosferiche, ma non solo, il quartetto degli A Thousand Hours accentua nell’immediato seguito i caratteri più propriamente wave di un registro che già evidenziava omaggi allo shoegaze e alle carezze sognanti dei…

PEFKIN – Murmurations (Morc, 2017) Lievi come il batter d’ali degli uccelli che ne contraddistinguono i titoli, le cinque tracce che formano il nuovo lavoro di Gayle Brogan, alias Pefkin, vedono l’artista scozzese rendere ancor più impalpabili i contorni delle sue creazioni per voce ed effetti. Significativamente diversi tra loro, per durata e contenuto, i…

POINT PLEASANT – Mythology (Cathedral Transmissions, 2017) Dall’affascinante desolazione degli sterminati paesaggi dell’Alaska, che avevano dato spunto a “Yukon Youth“, il chitarrista inglese Dominic Deane si concentra sulla dimensione tutta interiore del mito per intraprendere il suo nuovo progetto personale Point Pleasant. Come da titolo, “Mythology” descrive un itinerario che ruota tutto all’immaginazione e dunque…

SEA PINKS – Watercourse (CF Records, 2017) Sempre più distante dall’originario ruolo di batterista dei Girls Names, Neil Brogan ha trovato alla guida dei suoi Sea Pinks una propria dimensione espressiva, fatta di chitarre più pulite e soprattutto di una vena pop sempre più lieve e sbarazzina. A poco più di un anno da “Soft…

TAYLOR DEUPREE & MARCUS FISCHER – Lowlands (IIKKI, 2017) Già con il suo recente “Somi“, Taylor Deupree aveva elevato a concept realizzativo l’allegazione delle sue miniature elettro-acustiche a una proposta editoriale incentrata con pari dignità sull’elemento visuale. Si tratta della stessa idea sottesa alle pubblicazioni foto-audio di recente intrapresa dall’etichetta IIKKI, sulla quale trova adeguata…

CLOUD TANGLE – Pocket E.P. (Self Released, 2017) Un biglietto da visita “tascabile” di appena tredici minuti è già più che sufficiente a scorgere le stimmate del talento predestinato, fin dai primi brani “da cameretta”, di Amber Ramsay, alias Cloud Tangle, polistrumentista australiana comparsa nell’universo liquido di Bandcamp con l’Ep digitale “Pocket”. Le suadenti movenze…

KEMPER NORTON – Hungan (Self Released, 2017) Tra i molti diversi modi di raccontare attraverso i suoni storie e tradizioni caratterizzanti determinati luoghi, Kemper Norton continua a scegliere quello del patchwork sonoro, che a samples e parti narrate associa frammenti elettro-acustici volutamente “sporchi”. L’oggetto del nuovo lavoro del musicista inglese è la figura, tra storia…

SIOBHAN WILSON – There Are No Saints (Song, By Toad, 2017)* È finalmente tempo di un organico lavoro sulla lunga distanza per Siobhan Wilson, cantante e polistrumentista scozzese, che due anni fa aveva incantato con il mini “Say It’s True”. Le sue potenzialità sbocciano ulteriormente negli undici brani di “There Are No Saints”, che la vedono…

MELODÍA – Small Conversations (White Paddy Mountain, 2017) Ogni volta che Federico Durand sbarca in Giappone è occasione di incontro e confronto con artisti locali con i quali condivide un approccio elettro-acustico la cui delicatezza impressionistica trova evidenti punti di convergenza con il modo di interpretare l’arte (non solo musicale) del Paese del Sol Levante….

ANTHÉNE – Shifting Lands (Polar Seas, 2017) Pressoché in contemporanea con “Orchid”, la sua opera più lieve ed emozionale, Brad Deschamps licenzia la cassetta “Shifting Lands”, che in coerenza con il suo titolo riassume idealmente i mutevoli paesaggi sonori finora creati dall’artista canadese sotto l’alias Anthéne. Pur permanendo marcata l’impronta delle soffici risonanze chitarristiche e…

WILLIAM RYAN FRITCH – The Old Believers (Extended Edition) & The Sum Of Its Parts (Lost Tribe Sound, 2017) A margine della ripubblicazione, significativamente ampliata, della colonna sonora “Old Believers” (2014), il prolificissimo William Ryan Fritch ne propone un’altra, quella della pellicola post-modernista “The Sum Of Its Parts” della premiata regista canadese Fiona Otway. Per…

TMRPOE – Keep Sleeping (ACR, 2017) La cripticità dell’acronimo TMRPOE si rivela già declinandone le lettere quali iniziali “the most remote place on earth”, espressione che suona già quale un manifesto dell’artista che l’ha assunta a identificare le proprie creazioni, ovvero il giapponese Kee Yawne. Altrettanto emblematico è il titolo del suo album di debutto,…

BUDAPEST – Conifera E.P. (Plastilina, 2017) Un’inaspettata delizia latina che proviene dagli altopiani sudamericani: se non fosse per le scarne informazioni presenti in rete, non sarebbe stato affatto scontato carpire dal nome della band e dal contenuto del suo Ep “Conifera” la provenienza peruviana dei Budapest, quartetto di Lima meritatamente messo in mostra dalla connazionale…