CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – My Family Goes On Without Me (We Live Amongst The Ruins, 2014) Fraser McGowan ha trascorso gli ultimi due anni pubblicando tre Ep (“Cadder Falls“, “Meditations In Exile” e “False Haven“) e l’esperimento multimediale “Excommunicado“, nei quali ha sviluppato linguaggi strumentali in transizione da timbriche elettro-acustiche a impulsi sintetici che,…

CHRIS GARNEAU – Winter Games (Clouds Hill, 2014) Tra le variegate declinazioni (più o meno) barocche del cantautorato pop, quella di Chris Garneau è frutto di un processo incrementale, fatto di tentativi eterogenei e di una progressiva stratificazione di suoni ed elementi sulle filigrane tracciate dal suo falsetto e da una fragile scrittura armonica. In “Winter…

ZENJUNGLE – Leaving Stations (Twice Removed, 2014) Phil Gardelis è uno dei numerosi artisti che stanno animando i sotterranei sperimentali greci, accanto a nomi quali Absent Without Leave, Dergar e Nektarios Manaras. A margine di varie collaborazioni, il suo progetto personale Zenjungle si fonda sull’integrazione di field recordings e suoni naturali con frequenze prodotte da chitarra,…

DAVID NEWLYN – Disintegrating Suburban Dream (Hibernate, 2014) Cogliere il fascino sinistro e le vibrazioni organiche di luoghi desolati non è missione inedita per artisti dediti a sperimentazioni elettroniche. In “Disintegrating Suburban Dream”, David Newlyn interpreta questa missione attraverso una filigrana di riverberi e note stillate, adagiata su field recordings raccolti in un sobborgo abbandonato della…

WILL SAMSON – Light Shadows (vinyl edition) (Karaoke Kalk, 2014) Pubblicato lo scorso anno nel solo formato digitale, vede adesso la luce anche in vinile il diario musicale del viaggio intrapreso da Will Samson in India, alla ricerca di se stesso in reazione a un periodo di dure perdite personali. Ai quattro brani originali – altrettante…

IMPRINTS – Data Trails (Serein, 2014) Non più solo romanticismo neoclassico-ambientale per Serein: dopo le sfumature jazzy di Colorlist, lo scostamento dall’imprinting della piccola etichetta gallese questa volta è più marcato, ancorché meno stridente di quanto possa apparire in superficie. Le cinque tracce di “Data Trails” sottendono infatti una catarsi mesmerica, ottenuta per contrasto attraverso una…

THE DESOTO CAUCUS – The DeSoto Caucus (Glitterhouse, 2014) Il viaggio e gli sconfinati spazi polverosi sono una condizione dell’anima anche per non nativi americani innamorati delle radici country, blues e folk. Dopo aver supportato per anni in tour Howe Gelb, i danesi DeSoto Caucus di quella tradizione hanno tanto assorbito le suggestioni da compenetrarvisi in…

WILLIAM RYAN FRITCH – Leave Me Like You Found Me (Lost Tribe Sound, 2014) Facendo immediato seguito all’Ep espanso “Emptied Animal“, William Ryan Fritch sigla la terza opera – ma primo album organico – a proprio nome applicando uno sfaccettato approccio orchestrale a dieci canzoni afasiche ma fortemente espressive. Dedicato ai lacci inestricabili di relazioni esaurite,…

JOLIE HOLLAND – Wine Dark Sea (Anti-, 2014) Della tradizione americana Jolie Holland ha sempre coltivato gli aspetti più ruvidi e vibranti, alimentati da refoli di venti del sud e da eredità blues e jazz. Per il suo sesto lavoro, che segue di tre anni “Pint Of Blood”, la cantautrice texana è stata affiancata da musicisti…

YANN TIERSEN – ∞ (Infinity) (Mute, 2014) Per ricavare le suggestioni per il suo ottavo disco, Yann Tiersen è tornato alle origini, in una triplice accezione: personale – per il legame alla natia terra bretone – artistica – poiché l’embrione del lavoro è stato originato da suoni di strumenti giocattolo – e infine umana, visto che…

STANLEY BRINKS AND THE WAVE PICTURES – Gin (Fika Recordings, 2014) Appena reduci dal tour de force americano preliminare al doppio “City Forgiveness“, Dave Tattersall e compagni si sono ritrovati in studio con Stanley Brinks (Herman Düne) per una session documentata da un’ennesima uscita delle copiose discografie di entrambi. Le dieci tracce di “Gin” rispecchiano fedelmente l’immediatezza…

HISS TRACTS – Shortwave Nights (Constellation, 2014) Con alle spalle esperienze durature e significative quali rispettivamente Godspeed You! Black Emperor e Growing, David Bryant e Kevin Doria sono artisti avvezzi alla creazione di texture intricate e fortemente evocative. Vederli intraprendere insieme una nuova avventura denominata Hiss Tracts non solo riporta alle avvincenti sperimentazioni di inizio millennio,…

WOVENHAND – Refractory Obdurate (Glitterhouse, 2014) La svolta nel prolifico percorso di David Eugene Edwards con Wovenhand lasciata intravedere da “The Laughing Stalk” (2012), in seguito all’abbandono del vecchio compagno d’avventura Pascal Humbert, trova in “Refractory Obdurate” conferma decisa e fragorosa, nel senso proprio del termine. La vena tenebrosa di Edwards si applica ormai quasi esclusivamente…

DOUGLAS DARE – Whelm (Erased Tapes, 2014) Quella di Douglas Dare potrebbe essere la perfetta fusione tra lirismo cantautorale e sperimentazioni neoclassiche. Lo si era capito nei quattro brani dell’Ep “Seven Hours” (2013), ne giunge ora conferma con un album organico, nel quale la timbrica vellutata del ventiquattrenne del Dorset si applica a un ventaglio costituito…

MONOLYTH & COBALT – Polarlicht (Time Released Sound, 2014) Il percorso naturalistico di Mathias Van Eecloo prosegue verso ulteriori gradi di rarefazione: dopo le vette montuose di “De Lieux“, in “Polarlicht” è la volta di paesaggi nordici coperti da ghiacci perenni. La declinazione del concept da parte dell’artista francese nel suo nuovo lavoro a nome Monolyth…

TINY RUINS – Brightly Painted One (Bella Union, 2014) Ha un po’ il sapore del ritorno alle proprie origini la pubblicazione da parte di Bella Union del secondo lavoro sulla lunga distanza di Hollie Fullbrook a nome Tiny Ruins. Reduce dal non del tutto convincente Ep dello scorso anno, “Haunts”, l’artista inglese ma neozelandese d’adozione raccoglie…

INVENTIONS – Inventions (Temporary Residence, 2014) Il primo incontro artistico tra Mark T. Smith, chitarrista degli Explosions In The Sky, e Matthew Cooper era avvenuto in occasione di un brano compreso nell’ultimo album di Eluvium, “Nightmare Ending“. Quell’esperienza si trasforma adesso in una collaborazione organica, che coniuga in maniera emblematica i duraturi percorsi di due musicisti…

AGES AND AGES – Divisionary (Partisan, 2014) Non solo agrodolci intrecci indie-folk produce la fervida Portland, ma anche il vivace pop corale degli Ages And Ages. Se il loro debutto “Alright You Restless” (2011) era un manifesto alla giovialità infantile, “Divisionary” affronta più complesse tematiche personali e sociali, pur conservandone l’approccio esuberante. Ancorché saltuariamente rifinite da…

LOST HARBOURS – Into The Failing Light (Liminal Noise Tapes, 2014) Le meditazioni invernali del duo composto dal chitarrista e manipolatore di suoni Richard Thompson e dalla polistrumentista Emma Reed (flauto, clarinetto e violino) hanno ispirato le sei tracce di “Into The Failing Light”, insieme a una serie di suggestioni originate dal poema medievale inglese…