S. CAREY – Range Of Light (Jagjaguwar, 2014) Si metta, per una volta, da parte la premessa del ruolo di Sean Carey quale batterista della band di Bon Iver. Con alle spalle un album (“All We Grow”, 2010) e un Ep (“Hoyas”, 2012), il cantautore del Winsconsin ha ormai acquisito una propria personalità artistica autonoma, della…
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CHRISTOPHER TIGNOR – Thunder Lay Down In The Heart (Western Vinyl, 2014) Una suggestione letteraria è alla base del secondo lavoro solista di Christopher Tignor: si tratta della storia che dà il titolo al disco, mutuato da un’opera di John Ashbery che lo stesso poeta statunitense legge nell’intro, adagiato su uno scarno tappeto d’archi. Al reading…
storie d’artista: MARISSA NADLER
MARISSA NADLER: incantesimi nella polvere Quando Marissa Nadler si affacciò alla produzione discografica con “Ballads Of Living And Dying” nel 2004, la sua figura poteva essere facilmente accomunata a una delle tante voci che in quel periodo stavano delineando la rinascita del cantautorato folk al femminile. Benché l’originario profilo artistico e gli stessi punti di…
ROBIN ALLENDER – Foxes In The Foyer (Scissor Tail, 2014) Reduce da collaborazioni con Yann Tiersen e nelle band Felix e Gravenhurst, Robin Allender torna a firmare un lavoro in solitaria a ben sette anni di distanza da “The Bird And The Word”. I sette ovattati bozzetti acustici che formano la mezz’ora di “Foxes In The…
CELER – Zigzag (Spekk, 2014) Per pochi artisti sperimentali come per Will Thomas Long ognuna delle sue numerose pubblicazioni rappresenta un tassello di una storia umana ed emozionale. Il materiale sottostante all’unica traccia di quasi cinquanta minuti di “Zigzag” risale a qualche anno fa, quando l’artista californiano aveva approfondito la conoscenza del minimalismo e della wave…
HAUSCHKA – Abandoned City (City Slang, 2014) In “Abandoned City”, il “prepared piano” di Volker Bertelmann si espande a composita orchestra post-moderna in miniatura per descrivere l’immaginaria colonna sonora di spettrali paesaggi urbani. Pur ispirate ad altrettante cittadine deantropizzate (c’è anche la lucana Craco), le nove pièce del settimo lavoro di Hauschka piuttosto che concentrarsi sull’inquieta…
FENSTER – The Pink Caves (Morr, 2014) Nei due anni trascorsi dall’esordio “Bones“, il quartetto capitanato da Jonathan Jarzyna e JJ Weihl ha affinato, sfrondandola, l’originaria disorientante miscela tra indie-tronica e canzoniere elettrico lo-fi. Nei dodici brani di “The Pink Caves” tutto è più omogeneo, pacato ed essenziale, come avvolto in un’aura dolcemente trasognata, nella…
MATT CHRISTENSEN – Coma Gears (Bathetic, 2014) Mentre il primo lavoro di Matt Christensen a margine della sua attività di voce e chitarra degli Zelienople (“A Cradle In The Bowery“, 2011) era ammantato dalla gioia per la nascita della figlia, “Coma Gears” è il frutto di riflessioni ben più fosche su morte, conflitti e devianze….
SUN KIL MOON – Benji (Caldo Verde, 2014) Nell’ultimo biennio Mark Kozelek ha proposto una mole di produzioni ingente come non mai nel corso della sua carriera ultraventennale. “Benji”, sesto album a nome Sun Kil Moon, segue di due anni l’imponente “Among The Leaves” e un 2013 all’insegna delle collaborazioni con The Album Leaf e Desertshore….
PLINTH – Wintersongs (Kit, 2014) Le idee originali conservano la propria forza propulsiva anche a distanza di anni. L’argomentazione è quanto mai valida nel caso del poliedrico Michael Tanner, il cui primo lavoro a nome Plinth, pubblicato in cassetta nel 1999 e poi in un paio di limitate edizioni cd-r, viene riportato alla luce per la…
intervista: FABRIZIO PATERLINI
In coincidenza con la pubblicazione e la distribuzione – finalmente – anche in Italia del suo ultimo lavoro “The Art Of The Piano“, Fabrizio Paterlini racconta il proprio personale approccio alla musica e alla composizione pianistica, gettando uno sguardo a tutto tondo su essenza e potenzialità del variegato e sempre più ampio universo della “modern…
THE WORKHOUSE – The Sky Still Looks The Same (Oscarson, 2014) Uno splendido gatefold con cd-r 3” accluso costituisce il graditissimo ritorno alla produzione discografica – a tre anni dal terzo album “The Coldroom Sessions” – del culto oxfordiano dei Workhouse. Dei cinque brani di “The Sky Still Looks The Same”, ben tre sono guidati dal…
BARZIN – To Live Alone In That Long Summer (Monotreme / Ghost Records, 2014) L’ideale ciclo delle stagioni dell’anima di Barzin si completa nel suo quarto album, ammantandosi dei tepori e dei colori dell’estate. Per il cantautore canadese non si tratta tuttavia di uno scostamento dall’intimismo umbratile che ne ha sempre caratterizzato in maniera estremamente personale…
CARLOS CIPA & SOPHIA JANI – Relive (Denovali, 2014) Due composizioni per quattro mani sui tasti del pianoforte, archetti e rumori concreti: questa la sintesi di “Relive”, lavoro che cristallizza su disco un’esibizione che ha visto quali protagonisti Carlos Cipa (già al debutto nel 2012 con “The Monarch And The Viceroy“) e Sophia Jani, pianista e…
ANDREI MACHADO – Catarse (Twice Removed, 2014) Il terzo disco di Andrei Machado, primo a essere pubblicato in limitato formato fisico, è frutto di un progressivo lavoro per sottrazione da parte del pianista brasiliano. Al centro delle otto brevi tracce di “Catarse” vi sono infatti soltanto disadorne note di pianoforte, articolate in dimesse armonie prodotte come…
SPAIN – Sargent Place (Glitterhouse, 2014) Nel 2012 (“The Soul Of Spain“) Josh Haden ha ripreso quasi a sorpresa il percorso dei suoi Spain, interrotto dieci anni prima, dopo tre album di palpitante understatement. Che non si sia trattato di un ritorno estemporaneo lo dimostra l’intensa attività dal vivo seguita a quel disco, la recente pubblicazione…
WITHERED HAND – New Gods (Fortuna Pop! / Slumberland, 2014) Lo scozzese Dan Willson conferma la propria esigenza di lunghi tempi creativi. Dopo essersi avvicinato alla scrittura ormai trentenne, ha impiegato cinque anni per dar seguito al debutto del suo progetto Withered Hand (“Good News”, 2009). In “New Gods” – titolo quasi anagrammatico – Wilson è…
BOY & BEAR – Harlequin Dream (Nettwerk, 2014) Dall’Australia agli Stati Uniti e adesso alla conquista dell’Europa. Credenziali elevate annunciano lo sbarco europeo dei Boy & Bear, quartetto formatosi intorno al chitarrista e songwriter Dave Hosking. “Harlequin Dream”, secondo disco della band, è il perfetto biglietto da visita in grado di dischiuderle ampie platee attraverso un…
FAURES – Continental Drift (Home Normal, 2014) La deriva dei continenti è immagine quanto mai calzante per un progetto che ha più volte attraversato il globo. L’idea di Faures nasce dal singaporiano Fuzz Lee (elintseeker), che vi ha coinvolto il tedesco René Margraff (Pillowdiver) e il canadese Samuel Landry (Le Bérger) sulla base del concetto dell’influenza dell’ambiente…