LEBENSWELT – Metaphysics Of Entropy (Under My Bed, 2018)* L’understatement connaturato alla proposta musicale di Giampaolo Loffredo è fedelmente rispecchiato da quello delle produzioni limitate e delle distribuzioni rigorosamente “off” attraverso le quali veicola, da ormai quindici anni, le proprie creazioni sotto l’alias Lebenswelt. Due anni dopo la rinascita, seguita a un decennio di quasi…

DAKOTA SUITE, DAG ROSENQVIST AND EMANUELE ERRANTE – What Matters Most (Karaoke Kalk, 2018)* La condivisione delle sensazioni e degli affetti più personali è ormai da tempo pratica ricorrente per Chris Hooson, che non manca di dischiudere l’intimità della propria ispirazione di scrittura e composizione ad altri musicisti che ne amplifichino il già pronunciato contenuto…

[streaming] Advance Base – Your Dog

“Your Dog” is taken from “Animal Companionship”, the new album by Advance Base, out September 21st on Run For Covers Records. Advance Base is the electronic solo project of Chicago, IL singer/songwriter Owen Ashworth (formerly of Casiotone for the Painfully Alone). Using a two-handed arsenal of electric pianos, autoharps, Omnichords, loops, samples & drum machines,…

LAKE MICHIGAN – Stillness (Z Tapes, 2018) L’atmosfera brumosa dell’immagine di copertina e la stessa stasi richiamata dal titolo del nuovo lavoro di Christopher Marks sembrano quanto di più distante dal clima estivo nel quale pubblica il suo quinto lavoro a nome Lake Michigan, sull’imprescindibile formato della cassetta. Eppure, non solo l’indolenza e la penombra…

TENDER MERCY – Leave Little Room (Obsolete Media Objects, 2018) Anche a distanza di oltre vent’anni dalla splendida stagione che l’ha vista epicentro di una peculiare declinazione post-rock, Louisville, Kentucky, non cessa di essere crogiolo di proposte musicali autenticamente outsider, per stile e, soprattutto, per tempi rallentati. Lì si è stabilito Mark Kramer, dopo anni trascorsi…

MOUNT EERIE – Now Only (P.W. Elverum & Sun, 2018)* Senza mezzi termini, più che semplicemente un disco struggente, “A Crow Looked At Me” è stato un vero e proprio pugno nello stomaco, impossibile da approcciare secondo meri canoni musicali ed estetici. Lasciando al ricordo commosso quel lavoro e le considerazioni svolte a riguardo, è…

TALONS’ – After Talons’ (Self Released, 2017) L’idea del superamento della sua consolidata dimensione artistica aleggiava ormai da tempo per Mike Tolan, che l’aveva semplicemente sintetizzata nella denominazione programmatica “After Talons’”, titolo di un album annunciato da ormai un paio d’anni e finalmente materializzatosi negli ultimi giorni del 2017, con modi e tempistiche quanto mai…

SEE YOU AT HOME – Be Happy E.P. (Self Released, 2017) La più classica altalena di sentimenti (post-)adolescenziali contraddistingue, fin dai titoli dei suoi Ep dgitali in download gratuito, il duo londinese See You At Home, che un anno dopo “The Future’s Here & It’s Terrible” rilascia cinque nuovi brani sotto il titolo di “Be…

[streaming] The Saxophones – Aloha

Alexi Erenkov’s duo, The Saxophones, create beautiful and personal music. Accompanied by his wife, Alison Alderdice, on percussion and samplers, they blend the darkness and melancholy of 1950s balladry with minimalistic woodwind arrangements, creating a hypnotic sound that hearkens to the past while affirming its place in the present. https://www.facebook.com/thesaxophones/

LOTTE KESTNER – Off White (Saint Marie, 2017)* La storia recente di Anna-Lynne Williams può essere emblematica di come quasi vent’anni di appassionata creatività musicale nell’ombra possano all’improvviso sembrare meno rilevanti di una cover che trova una fortunata collocazione cinematografica. Buon per l’artista di Seattle che una delle sue innumerevoli cover – l’ardita “Halo” di…

memories: DAY AND NIGHT

MOVIETONE – Day And Night (Drag City, 1997) Non di soli tormenti lo-fi e cadenzate impronte trip-hop viveva la straordinaria stagione di Bristol a cavallo della metà degli anni ’90, ma anche dei languidi spunti di una dolcezza intorpidita dai vapori nebbiosi sospesi, al crepuscolo, sopra la profonda insenatura marina che dalla città stessa prende…

memories: HEAVY BLACK FRAME

TRAM – Heavy Black Frame (Jetset, 1999) Da qualche parte nel corso dei Novanta, un importante esponente della radiofonia indipendente romana (quando ancora poteva dirsi tale…) coniò la “setta dei rallentatori di mondo”. Erano i tempi delle cadenze smorzate del trip-hop, band in seguito annoverate sotto la definizione di slow-core avevano cominciato i rispettivi diversi…

MOUNT EERIE – A Crow Looked At Me (P.W. Eleverum & Sun, 2017) Su “A Crow Looked At Me” c’è poco da speculare a livello intellettuale, non c’è nulla da raccontare che non sia già stato scritto. Resta curioso rilevare come gran parte della percezione con la quale dischi di simile intensità tematica vengono accolti…

LEBENSWELT – Shallow Nothingness In Molten Skies (Under My Bed, 2016) Mentre l’ampiezza dell’offerta musicale in circolazione comporta una costante ricerca ai quattro angoli del globo, può avvenire che proposte sorprendenti si celino proprio dietro l’angolo, dove la passione autentica torna ad alimentarle dopo tanti anni di silenzio. Capita così di intercettare, grazie a una…

DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – Wintersong (Schole, 2016) Per un animo sensibile come quello di Chris Hooson, le particolari condizioni nelle quali per due volte negli ultimi cinque anni ha effettuato un tour giapponese hanno fatto scoccare in lui in entrambi i casi la scintilla propedeutica alla realizzazione di un lavoro suscitato proprio da…

ØJERUM – Variationer I Mørke (Hornbuckle, 2016) I due lati della personalità di Paw Grabowski riassunti sulle due facciate di una delle numerose cassette che l’artista danese produce in maniera casalinga e che, ormai sempre più spesso, trovano il crisma dell’ufficialità attraverso preziose edizioni a tiratura limitata: questa, in estrema sintesi, l’essenza di “Variationer I…

FROM A DISTANCE – From A Distance (A Modest Proposal, 2016)* Un progetto artistico che si presenta sotto una denominazione che richiama l’idea di distanza racconta per ciò solo molto di sé, sotto le diverse accezioni che il termine può assumere, in senso fisico, temporale e culturale. Lo sguardo di chi si trova a vivere…

SEE YOU AT HOME – The Future’s Here & It’s Terrible (Self Released, 2016) La quintessenza della malinconia casalinga è palesata fin dalla lettura dell’alias prescelto da un duo di ragazzi londinesi e dal titolo del loro secondo Ep, rilasciato gratuitamente in formato digitale tramite la loro pagina Bandcamp. A pochi mesi di distanza dal…

ALBOSEL – Container E.P. (Hawk Moon, 2016) Dai dieci minuti scarsi del sotterraneo Ep di debutto “Making, Nothing” ai poco meno di diciotto del nuovo “Container”, il passo continua ad essere breve per gli Albosel, terzetto di Nottingham artefice di delicate contemplazioni bedroom-folk. I sei brani del nuovo Ep, che doppiano i tre del precedente,…