NOEMIENOURS – Songs From The Life Of Bears E.P. (Self Released, 2016) Quattro tracce per poco più di una dozzina di minuti sono più che sufficienti per scoprire una voce sommessa ed espressiva, che in una raccolta dimensione personale crea delle autodefinite ninnenanne slo-fi, animate da una sensibilità tutta femminile per il mondo animale, legata a…
Tag: slow-core
TALONS’ – Shitty Aja (Self Released, 2016) Il ricco 2016 di Mike Tolan, apertosi con le narcolessie atmosferiche di “Growing Up” e proseguito con le ben più aspre incursioni elettriche di “Work Stories” si chiude con un nuovo capitolo di un percorso inteso quale sostanziale superamento del suo duraturo progetto Talons’, che non a caso…
AMERICAN FOOTBALL – American Football (Wichita, 2016)* Benché le sempre più frequenti reunion seguite ad assenze ultradecennali scene non sorprendano ormai più di tanto, il ritorno degli American Football ha un sapore decisamente particolare. Ciò discende in parte dal piccolo culto del quale il loro unico disco omonimo del 1999 è divenuto oggetto nel corso degli…
THE SAXOPHONES – If You’re On The Water E.P. (Self Released, 2016) Tre canzoni, letteralmente, sul filo dell’acqua, in bilico come gli eventi della vita che ne hanno segnato i protagonisti, Alexi Erenkov e la moglie Alison, protagonisti del duo The Saxophones. Così sospesa e beccheggiante è la loro musica, un distillato di gioia di vivere…
MATT CHRISTENSEN – Honeymoons (Miasmah, 2016)* Quando non è impegnato con i suoi Zelienople, Matt Christensen si dedica a un’intensa attività solista, le cui copiose creazioni casalinghe abbracciano ricerca sonora e narcolessie d’autore. Nel caso di “Honeymoons” il chitarrista chicagoano non è limitato a riversarne i frutti in presa diretta sulla rete, bensì li ha…
SISTER GROTTO & YARROW – Song For An Unborn Sun (Self Released, 2016) Un’intensa attività di produzione su cassette dalla tiratura limitatissima continua a caratterizzare il progetto creativo di Madeline Johnston sotto l’alias recentemente assunto di Sister Grotto. Ad appena un paio di mesi di distanza dall’affascinante “You Don’t Have To Be A House To…
[streaming] Hiva Oa – Christine
New material from Hiva Oa has been a long time coming. Sometimes, it seems, a period of inactivity is better for a band than one of constant creation. With the release of their EP “mk2 (part 1)”, core members Stephen Houlihan and Christine Tubridy departed Edinburgh, returning to their native Ireland seeking renewed inspiration. Hiva…
memories: TO CORNER WOUNDS
DRUNK – To Corner Wounds (Jagjaguwar, 1998) Una ventina di anni fa, al tempo in cui non era solo le micro-etichette sperimentali a caratterizzare fortemente la propria identità produttiva, ne nasceva una, la Jagjaguwar, divenuta oggi tra i principali fulcri “indie” americani, la prima parte del cui catalogo era un piccolo scrigno di gemme, realizzate…
[streaming] Matt Christensen – Honeymoons
You might be familiar with Matt Christensen as singer and guitarist of atmospheric masterminds Zelienople. His most recent solo endeavour however embodies a song writer deeply involved with his own vision of sound, resulting in an accomplishment strong enough to stand on its own. Matt delivers a longing and emotional outreach through Honeymoons’ six delicate…
SISTER GROTTO – You Don’t Have To Be A House To Be Haunted (Self Released, 2016) Soffici coltri di riverberi e respiri angelici che ricamano atmosfere ipnotiche, al tempo stesso spettrali e sognanti: è la formula espressiva di Madeline Johnston, artista del Colorado in precedenza operante sotto l’alias Mariposa ma che anche nella denominazione recentemente…
VV.AA. – VA1+2 (Tavern Eightieth, 2016) Ci si potrebbe lungamente interrogare sul residuo significato nell’era digitale delle compilation di artisti vari, formato per sua natura già alquanto farraginoso, ancorché senz’altro ancora utile alla scoperta di nuovi nomi e di piccole gemme nascoste. La corposa raccolta di ventidue brani, pubblicata su due cd dalla finlandese Tavern…
EMILY RODGERS – Two Years (Misra, 2016) I due anni richiamati dal titolo del secondo album di Emily Rodgers a proprio nome non corrispondono al tempo trascorso dal suo debutto “Bright Day”, risalente invece al 2009. In tale lungo arco temporale la cantautrice di Pittsburgh ha lasciato decantare il proprio profilo creativo, già in origine…
[streaming] Emily Rodgers – No Last Call
Taken from “Two Years”, out in June via Misra Records. It’s clear from note one of Emily Rodgers’ new album, “Two Years”: she’s up to something a little different. Different from her past records, but different especially from so many of her contemporaries. In a world of indie-folk sameness, where epic and bombastic are the…
SPAIN – Carolina (Glitterhouse, 2016) Gli Spain non possono certo annoverarsi tra le tante band degli anni Novanta di recente tornate sulla scena sulla scia dei bei ricordi di quel tempo che fu; no, Josh Haden e soci sono tornati per restare, per aprire un nuovo capitolo della propria carriera, interrotta per circa un decennio…
LULLABIER – Lost In Translation (ViVeriVive, 2016) Nella penombra a lui più congeniale e in maniera del tutto eccentrica rispetto alla “scena” (?) indipendente nazionale, Andrea Vascellari coltiva ormai da qualche anno con Lullabier l’ambizioso obiettivo di realizzare una credibile proposta slow-core cantata in italiano. Ne ha dato prova nel suo ciclo di album (il…
memories: THE WHITE BIRCH
CODEINE – The White Birch (Sub Pop, 1994) C’è stato un periodo nel quale, quasi come risposta a un mondo che correva sempre più veloce e a una temperie musicale che aveva riscoperto l’adrenalina del rock sotto forma del grunge, improvvisa è cominciata a manifestarsi un’inversione di marcia, anzi di tempi. Si trattava, in fondo,…
[video of the week] The Fire Harvest – Working Man
First video of the full length album “Singing, Dancing Drinking” by The Fire Harvest. Recorded in July 2015 with renowned Canadian country-musician Daniel Romano as their producer, the results are released on May 6 through Subroutine, Snowstar and Sinnbus Records. The sound of the band reminds of the glory days of (alt)country, slowcore and (post)punk;…
TALONS’ – Work Stories (Self Released, 2016) Nel percorso di avvicinamento di Mike Tolan a un prossimo lavoro intitolato “After Talons’”, già annunciato entro la fine di quest’anno, il mini album “Work Stories” segna una tappa aspra e decisa, corrispettivo dalla più evidente grana elettrica rispetto alle narcolessie atmosferiche del recente “Growing Up”. Benché anche…
ASTRONAUTE – Petrichor (Zeal, 2016) La vibrante delicatezza e le cadenze compassate del loro Ep di debutto “Myriad” (2013) non aveva lasciato passare sotto silenzio la poetica umbratile dei belgi Astronaute. Adesso, seguendo tempi dilatati come quelli delle loro canzoni, il quartetto guidato dalla cantautrice Myrthe Luyten perviene al proprio primo lavoro sulla lunga distanza…