OQUOA – Oquoa (Self Released, 2014) Come spesso accade negli Stati Uniti, quella di Oquoa (da pronunciarsi a quanto pare “oh’ko’uh”) è una storia di trasformazioni, spostamenti e casualità. Tutto nasce dall’iniziativa di Max Holmquist (The Great American Desert) che nella sua Omaha concepisce l’idea di un progetto solista, poi ben presto condiviso con altri…
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intervista: MARK FRY
Autore da giovanissimo di un disco pubblicato in Italia nel 1972 (“Dreaming With Alice”), assurto in seguito a vero e proprio culto psych-folk e rarità per collezionisti, Mark Fry ha lasciato in secondo piano la musica per quasi quarant’anni, senza però mai abbandonarla del tutto. Mentre costruiva una carriera di apprezzato pittore e attraversava esperienze…
interview: MARK FRY
After becoming an involontary psych-folk cult in early 70’s, Mark Fry took over three decades to get back to songs. Now that – after the recent release of “South Wind, Clear Sky” – it seems that he’s keeping on in songwriting, he can look back to his continuous relation with art and music. Here is his peculiar point…
CHLOË MARCH – Nights Bright Days (Hidden Shoal, 2014) Non solo le opere di sotterranei artisti elettronici l’australiana Hidden Shoal va a ricercare in giro per il mondo e propone attraverso il proprio sempre più eterogeneo catalogo. Questa volta tocca a una suadente cantautrice inglese che risponde al nome di Chloë March, attiva già da…
NED ROBERTS – Ned Roberts (Self Released, 2014) Una voce come quella di Ned Roberts non passa facilmente inosservata; calda e agrodolce, diretta ed essenziale come gli arpeggi sulla sua chitarra, in un’associazione che perpetua una formula impassibile al tempo e alle mode e anzi proprio negli ultimi anni sempre più oggetto di (ri)scoperta, quasi…
SASKIA SANSOM – One Young Lover (Self Released, 2014) Dall’Australia all’Europa, Saskia Sansom ha conservato e anzi affinato l’austera eleganza da cantautrice che si era per la prima volta manifestata ormai quattro anni fa nel sotterraneo debutto “The Silver Ship”. Nel suo terzo lavoro “One Young Lover”, registrato tra Parigi e Berlino, ricorrono ancora inquiete sfumature…
GROUPER – Ruins (Kranky, 2014) Riaffiora dall’archivio sonoro di Liz Harris una manciata di registrazioni in presa diretta realizzate nel corso di una residenza artistica di tre anni fa a Lisbona. La musa drone-folk di Portland le raccoglie in “Ruins”, lavoro che vede le sue sperimentazioni afasiche e brumose diradarsi in un ovattato contesto notturno, nel…
JULIUS WAY – Seeds (Self Released, 2014) Da qualche anno a questa parte, Brighton è diventata la culla di una vivace scena indie-folk che ha prodotto l’esperienza aperta del Willkommen Collective, ma anche band quali Galleons e The Self Help Group, capaci di rivitalizzare la tradizione folk inglese con una ricca tavolozza di soluzioni sonore…
THE WEATHER STATION – What Am I Going To Do With Everything I Know (You’ve Changed, 2014) Sono tratti fragili, essenziali, leggermente sbiaditi, quelli attraverso i quali Tamara Lindeman cesella miniature in formato di canzone sotto l’alias The Weather Station. Mentre il suo terzo album – dopo “The Line” (2009) e “All Of It Was…
MORNING TEA – Nobody Gets A Reprieve (Sherpa, 2014) È persino superfluo sottolineare quanto sia difficile l’ambiente musicale italiane per artisti ed etichette genuinamente indipendenti, che fanno leva esclusiva sulla spontanea semplicità di proposte forse troppo gentili per sgomitare in un contesto saturo da troppo rumore di fondo, forse troppo poco appariscenti per colpire chi…
SEA OLEENA – Shallow (Lefse, 2014) Quando, quattro anni fa, Charlotte Loseth aveva per la prima volta dispensato in download a offerta libera i primi frutti del suo progetto Sea Oleena, sotto forma di un Ep omonimo, il nome e la voce dell’artista canadese non erano passati inosservati ai cultori di sotterranei languori eterei e…
PETER BRODERICK – (Colours Of The Night) Satellite (Bella Union, 2014) È un periodo segnato da cambiamenti quello attraversato negli ultimi due anni da Peter Broderick. Si tratta in buona misura della ricerca di un orizzonte espressivo ancora più ampio di quello che già contemplava versatile neoclassicismo e introspezione cantautorale, manifestatosi due anni fa in “These…
THE CHILD OF A CREEK – Quiet Swamps (Ruralfaune, 2014) Il composito universo creativo di Lorenzo Bracaloni si manifesta in tutte le sue sfaccettature lungo le dieci tracce di “Quiet Swamps”. Ancestrali suggestioni (neo-)folk, loop processati, rarefazioni ambientali e dolcezze acustiche veicolate da scarni arpeggi e note pianistiche si susseguono in una galleria di visioni surreali,…
A SINGER OF SONGS – From Hello To Goodbye (Son Canciones, 2014) La carta geografica che funge da confezione al quarto album di Lieven Scheerlinck e il suo stesso titolo “From Hello To Goodbye”, nel rimandare all’idea del viaggio e del mondo quale quinta per la rappresentazione di una storia umana e artistica, rispecchia in…
RACHAEL DADD – We Resonate (Talitres, 2014) Le radici di Rachael Dadd nei collettivi folk inglesi e il suo interesse per la musica e la cultura orientale, che l’ha portata a trasferirsi in Giappone, si fondono in “We Resonate”, secondo album ufficiale della polistrumentista di Bristol. Frutto di un ampio processo collaborativo che ha coinvolto, tra…
IL TEMPO GIGANTE – Watch It Watch (Self Released, 2014)* Non può passare inosservato, almeno per un italiano, l’alias Il Tempo Gigante prescelto per la identificare la propria musica dal giovane danese Rolf Hansen. Oltre alla curiosità onomastica, c’è tuttavia molta sostanza nella proposta artistica di Hansen, al secondo album dopo il debutto distribuito attraverso…
CHRISTOPHER OWENS – A New Testament (Turnstile, 2014) Nel secondo lavoro solista di Christopher Owens l’agrodolce nostalgia pop di “Lysandre” (2013) costituisce soltanto la base della ritrovata dimensione collaborativa dell’ex-Girls. In “A New Testament”, Owens è infatti affiancato da musicisti che avevano già lavorato con lui ai tempi della band. Anziché di quella patina indie-rock, le…
BROTHER EARTH – Positive Haywires (Hidden Shoal, 2014) Brother Earth è un’idea che viene da lontano: l’incontro tra Todd Tobias (Circus Devils) e Steve Five (The Library Is On Fire) risale infatti al 2008. Da allora, il progetto Brother Earth è stato coltivato in maniera saltuaria a margine delle rispettive attività artistiche, attraverso registrazioni estemporanee, per…
THE NEW SPRING – Late Bloomer (Tambourhinoceros, 2014) Alla complessità e all’esuberanza della rock band Shout Wellington Air Force, da lui guidata nell’unico album risalente al 2008, Bastian Kallesøe preferisce ormai da qualche tempo l’essenziale immediatezza di canzoni acustiche incentrate su pochi accordi di chitarra e sul soffice timbro della sua voce. Accadeva già ai…