JULIEN DEMOULIN – Loose Ends (Sound In Silence, 2015) I trentaquattro secondi del “Love Loop”, che aprono il nuovo lavoro a proprio nome di Julien Demoulin (alias Silencio) sono già piuttosto emblematici del contenuto tematico portante di “Loose Ends”. Il lavoro disegna infatti un itinerario sonoro all’insegna del coinvolgimento emotivo, tuttavia conseguito da parte dell’artista…
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PAPER CRANES 折り鶴 – The Road Home (Self Released, 2015) Gli ideogrammi che campeggiano accanto al nome dei neozelandesi Paper Cranes non sono un semplice vezzo per identificare il duo dei coniugi Fraser e Naomi Browne rispetto ad altre band omonime. Sono anche e soprattutto la manifestazione esteriore dell’interesse, in particolare della metà femminile del…
[streaming] Red Sleeping Beauty – Always
Shelflife presents the return of the legendary Swedish pop group Red Sleeping Beauty with a spectacular comeback 7″ single “Always” b/w “Breaking Up Is Easy”, their first release in 15 years. Available world-wide Sept 11th on limited white vinyl and digital formats. Red Sleeping Beauty formed in Stockholm in 1989 by singer Kristina Borg, singer/guitarist…
MOUTH 4 RUSTY – Must Take More Care (Ochiltree Music, 2015) Bisogna ammetterlo, se non fosse stato per la presenza di Daniel Green (Laish) in uno dei brani di “Must Take More Care” e per la sua gentile intercessione, i Mouth 4 Rusty sarebbero rimasti sarebbero ancora rimasti confinati nell’ombra dei popolati sotterranei folk britannici….
[streaming] Sea Lion – If My Baby
“If My Baby” is the third track to be taken from Sea Lion’s forthcoming debut album “Desolate Stars”, released Friday August 28th via Turnstile Music. http://facebook.com/sealionlinn
LAKE MARY – And The Birds Sing In Chorus First (Eilean, 2015) L’estate dell’etichetta francese Eilean è segnata dal calore delle note delle chitarre acustiche; a doppiare la digressione rispetto alle abituali sperimentazioni neoclassico-ambientali costituita dallo splendido “Pendel”, provvede la nuova opera del californiano Chaz Prymek, ormai da anni prolifico interprete del fingerpicking sotto l’alias…
SLOW MEADOW – Slow Meadow (Hammock Music, 2015)* Non poteva trovare protagonista migliore di Matthew Kidd la prima pubblicazione dell’etichetta degli Hammock non riconducibile all’attività del duo di New Orleans. L’affinità dell’artista texano con la produzione di Andrew Thompson e Marc Byrd era del resto già piuttosto evidente nel suo precedente progetto Aural Method, le…
MAZZON + PERLETTA + ROSATI – Différances (Éter, 2015) Sette tracce improvvisate prive di titolo suggellano affinità e divergenze tra tre sperimentatori italiani, operanti nei vasti territori del soundscaping e delle modulazione ambientale del rumore. Ennio Mazzon, Fabio Perletta e Franz Rosati necessitano di ben poche presentazioni per chi segue i sotterranei territori di ricerca…
[streaming] Pure Phase Ensemble 4 – Live at SpaceFest!
Pure Phase Ensemble is an international music collective, created especially for the SpaceFest festival in Gdansk, which takes place annually in December and is organised by the Nasiono Association. The city of Gdansk plays host to this blossoming music festival each year in the first week of December, at which time numerous select musicians from…
NOAH – Sivutie (Flau, 2015) Delicatezza eterea e melodie sognanti sono attributi spesso connaturati all’espressione musicali di artiste giapponesi. Nel caso di Noah, fanciulla proveniente dal nord del Giappone che si è guadagnata il suo primo contratto discografico vincendo un contest per il remix di un brano di Cokiyu, a tutto ciò si aggiunge una…
STROM NOIR – ΕΣΟΠΤΡΟΝ (ΠΑΝΘΕΟΝ, 2015) Pressoché in contemporanea con le claustrofobiche volute di “Glaciology”, Emil Maťko ha raccolto nella cassetta “ΕΣΟΠΤΡΟΝ” (“Esoptron”) sei brani da lui composti nel lasso di tempo di oltre due anni, che tuttavia non avevano trovato collocazione organica nella sua pur copiosa discografica contraddistinta dall’alias Strom Noir. Lungo i circa…
DAVID ÅHLÉN – Selah (Volkoren, 2015) L’evocazione della trascendenza non rappresenta un vezzo estetico per David Åhlén, bensì un dato profondamente radicato nella sua biografia personale, prima ancora che artistica. Figlio di un pastore battista e di fatto cresciuto a diretto contatto con la religione, l’artista svedese ha esordito con una raccolta di salmi arrangiati…
GRAVEYARD TAPES – I’m On Fire (White Rooms Remixes) (Lost Tribe Sound, 2015) Tanto variegato e ricco di spunti si è rivelato il secondo capitolo della collaborazione tra Euan McMeeken e Matthew Collings in Graveyard Tapes che, a nemmeno un anno dalla sua pubblicazione, è stato sottoposto a una pressoché completa opera di rimaneggiamento e…
[streaming] Imandra Lake – Kaks Vööd (The Declining Winter rmx)
Tallinn shoegaze duo Imandra Lake presents their new CD-single “Vööd EP” with six remixes of their track “Kaks Vööd”. The opening track is Imandra Lake’s own single version, which has also been visualized by Joosep Volk in the beautiful scenery of Soomaa marshes. God of mathematical guitarism, Argo Vals, pumps up the volume together with…
SEAPONY – A Vision (Burrito Thirty, 2015) Per poter produrre al meglio i propri frutti, il genuino spirito indie-pop necessita di una buona dose di calma e serenità, che non sempre si riesce a conseguire in un contesto nel quale produzioni e attività dal vivo devono viaggiare a ritmi serrati. È per questo che i…
HAKOBUNE – Love Knows Where (Constellation Tatsu, 2015) Da sempre, Takahiro Yorifuji rifonde nel suo prolifico progetto Hakobune un’ambience al tempo stesso vaporosa e dotata di spiccati contenuti emozionali. La ricerca da parte dell’artista giapponese del bilanciamento tra fremiti dell’animo e accurato lavorio sul suono trova nei due lati della cassetta “Love Knows Where” una…
[streaming] Christina Vantzou – Shadow Sun
“Shadow Sun” is the first track taken from the album “No.3” by Christina Vantzou. The album will be available on October 16th via Kranky Records. Free download of the track at https://soundcloud.com/kranky/christina-vantzou-shadow-sun. http://www.christinavantzou.com/
OWL & MOUSE – Departures (Fika Recordings, 2015) Per chi, come Hannah Botting, ha il viaggio impresso nella propria biografia personale, partenze e arrivi, abbandoni e nuove esperienze non possono che rappresentare motori fondamentali dell’ispirazione artistica. Per la cantautrice australiana trapiantata in Inghilterra, nessun tema più della partenza (o, in una diversa accezione, della separazione…
YADAYN – Pendel (Eilean, 2015)* Le corde della chitarra percorse dai movimenti di due mani e (quasi) nulla più; “due mani” è appunto il significato del termine arabo “yadayn”, impiegato come alias da parte di Gowaart Van Den Bossche, musicista belga alla seconda tappa del proprio percorso artistico, ufficialmente intrapreso lo scorso anno con l’album…