ARCHE – Final Cause (Psychonavigation, 2014) Il misterioso progetto Arche di John Dalton debutta con quattro lunghe tracce che si addentrano nelle profondità più dense del suono ambientale puro, declinato secondo altrettante diverse modalità espressive ed emozionali. Si comincia con il fragile soffio di “Elevate”, che innalza rarefazioni ipnotiche ma in qualche misura ariose; ben…

ANDREA RICCI – Blend (Twice Removed, 2014) Per creare paesaggi ambientali immaginari non è necessario soltanto saper raccogliere e filtrare elettronicamente i suoni, occorre anche e soprattutto essere dei buoni ascoltatori. Da tale presupposto muove il molisano Andrea Ricci, che trova ospitalità presso l’etichetta australiana specializzata Twice Removed per la realizzazione, nella consueta edizione limitata,…

THE BLACK ATLANTIC / I AM OAK – Black Oak (Snowstar, 2014) Quando due artisti, peraltro provenienti da una medesima circoscritta scena musicale, seguono vicendevolmente le proprie orme, sfiorandosi negli studi di registrazione e nell’attività dal vivo, un incontro e una collaborazione sono pressoché inevitabili. È appunto quel che è avvenuto ai due indie-folkers olandesi…

THE WINTERHOUSE – Gathering Autumn (Data Obscura, 2014) Anthony Paul Kerby e Robert Davies tornano a identificare le loro esplorazioni dello spazio ambientale più profondo per la quinta volta sotto la denominazione The Winterhouse, proseguendo in “Gathering Autumn” una sorta di ciclo a ritroso delle stagioni, dopo i paesaggi ghiacciati e inquieti del precedente “Winter Gardens”…

WATOO WATOO – Une Si Longue Attente (Jigsaw, 2014) Mentre le canzoni dei suoi Mumbly sono appena tornate a rivedere la luce dopo essere state conservate gelosamente in un cassetto per oltre tre lustri, l’attesa per ritrovare una pubblicazione dell’altra band del bassista Michaël Korchia è stata relativamente più breve. Solo (si fa per dire)…

TWINCITIES – Variations For The Celesta (Eilean, 2014) Le infinite vie della sperimentazione elettro-acustica portano sempre più spesso alla (ri)scoperta di linguaggi e strumenti originali, o comunque distanti dai canonici schemi della musica contemporanea, ancorché indipendente. Dopo il salterio di Adrian Lane, è la volta della celesta, tastiera verticale a percussione che funge da protagonista…

SKETCHES FOR ALBINOS – Fireworks And The Dead City Radio (mini50, 2014) Dopo il primo album a proprio nome (“Splintered Instruments“, 2013), le sperimentazioni elettro-acustiche di Matthew Collings tornano a indossare l’alias Sketches For Albinos a quattro anni da “Days Of Being Wild And Kind”. Non sono più i ghiacci islandesi la fonte di ispirazione per…

ANNE CHRIS BAKKER – Reminiscenses (Dronarivm, 2014) A margine di passate collaborazioni con artisti quali Peter Broderick, Rutger Zuydervelt e Romke Kleefstra, l’olandese Anne Chris Bakker sta perseguendo con sempre maggior decisione da qualche tempo a questa parte un proprio percorso di autonoma sperimentazione che, dopo l’opus in quattro movimenti “Tussenlicht” (2013), trova in “Reminiscences”…

B/B/S/ – Coltre / Manto (Midira, 2014) Quello berlinese tra Aidan Baker, Andrea Belfi ed Erik K. Skodvin, testimoniato lo scorso anno da “Brick Mask”, non è stato un incontro estemporaneo. Oltre al lavoro in studio, i tre artisti hanno eseguito una serie di registrazioni in presa diretta, una delle quali nella Christuskirche di Bochum e…

FOREST MANAGEMENT – Sky Image (Twice Removed, 2014) I rigori di un inverno negli Stati centrali americani possono offrire sfumature visive e sonore che la sensibilità di un artista sa cogliere: i quattro brani contenuti nel cd-r 3” “Sky Image” ne rappresentano altrettante istantanee impresse su supporto magnetico da John Daniel, artista di Cleveland che…

YAIR ELAZAR GLOTMAN – Northern Gulfs (Glacial Movements, 2014) Chi l’ha detto che il concept dell’isolazionismo ghiacciato debba necessariamente produrre opere di dark-ambient ottundente e uniforme? In realtà, la romana Glacial Movements è da tempo andata discostandosi da un’estetica tanto affascinante quanto dagli spazi per variazioni spesso piuttosto ristretti. Non desta dunque stupore, bensì costituisce…

30KM INLAND – Stolen Shore Lines (Self Released, 2014) La sigla 30km Inland aveva fatto finora capolino soltanto in un paio di raccolte dell’etichetta Second Language (“Vertical Integration” e “Minute Papillon”), colpendo subito con la freschezza mediterranea dei suoi impressionistici bozzetti acustici. A quattro anni di distanza dalla prima apparizione, è finalmente tempo di un…

ELYSIAN FIELDS – For House Cats And Sea Fans (Vicious Circle, 2014) A dispetto dei quasi vent’anni di carriera la band newyorkese degli Elysian Fields non cessa di tradurre il suo candore stupito in un articolato ventaglio di canzoni dispensate dalla voce sinuosa della cantante Jennifer Charles. Anzi, “For House Cats And Sea Fans” appare il…

MOSS GARDEN – In The Silence Of The Subconscious (Carpe Sonum, 2014) Il multiforme fervore creativo di Lee Anthony Norris (Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser solo per citare alcune delle sue incarnazioni …) ha intrapreso incorporee derive cosmiche nella collaborazione che lo vede accanto al macedone Dimitar Dodovski. All’estasi eterea di “Understanding…

SIMA KIM – Intertwined (Spring Break Tapes!, 2014) Sfruttando plasticamente il formato cassetta, il prolifico coreano Sima Kim offre in “Intertwined” una calibrata sintesi del suo approccio all’ambient music, compreso tra i punti cardinali delle manipolazioni droniche e dello studio della classica contemporanea. I quattro brani del primo lato sono infatti riproposti sul secondo nelle…

OLAN MILL – Land Cycle (Hibernate, 2014) Il contrasto tra i colori fiammeggianti di un crepuscolo e un paesaggio innevato effigia in maniera emblematica le dieci miniature senza titolo delle quali si compone la cartolina sonora confezionata da Alex Smalley in “Land Cycle”. Tornato al suo progetto solista Olan Mill a margine del duo Pausal,…

IF THOUSANDS – For (Silber, 2014) Per qualsiasi artista o band, la provenienza da Duluth, Minnesota, è sinonimo quasi immancabile di un contatto, se non di un’affinità con i Low. È stato almeno in parte così anche per il duo ambient formato da Aaron M. Molina e da Christian H. Mcshane, transitato nel primo periodo…

MATTEO UGGERI – Untitled Winter (Scissor Tail, 2014) Non è certo un mistero la sensibile percezione della natura sottostante alle creazioni sonore di Matteo Uggeri, né che il suo paesaggismo ambientale trovi florido terreno di ispirazione in contesti atmosferici invernali. Proprio all’inverno è infatti dedicata fin dal titolo la prima opera sulla lunga distanza, integralmente…

TAMAS WELLS – On The Volatility Of The Mind (Popboomerang / Lirico, 2014) Visto che l’occasione per parlare di lui coincide solo con il suo quinto album in studio, la storia di Tamas Wells merita di essere raccontata. Originario di Melbourne, dopo la pubblicazione del debutto “A Mark On The Pane” (2004) si è trasferito…