ALPACA SPORTS – Sealed With A Kiss (Luxury, 2014) L’aria frizzante della primavera, i colori pastello, il sapore di una caramella alla fragola, la dolce malinconia e la spensieratezza degli amori adolescenziali: c’è proprio tutto l’immaginario indie-pop nell’atteso debutto degli svedesi Alpaca Sports guidati da Andreas Jonsson, che già da un paio d’anni a questa parte…

DYLAN GOLDEN AYCOCK – The Blind Fold (Unknown Tone, 2013) Chitarrista di Tulsa, Oklahoma, impegnato in numerosi diversi progetti (Mohawk Park, The Doldrums, Talk West), nella seconda parte dello scorso anno Dylan Golden Aycock ha licenziato il secondo lavoro a proprio nome, sotto forma di una limitatissima edizione su cassetta, nella quale ha raccolto otto…

ISNAJ DUI – Secondary Projections (Hibernate, 2014) La cartolina sonora spedita da Katie English per la serie di mini-cd 3” auditivo-visuali di Hibernate Recordings proviene da un altrove misterioso e sottilmente inquietante. La traccia unica di diciotto minuti intitolata “Secondary Projections” vede la prolifica sperimentatrice inglese cimentarsi con una sequenza immateriale nella quale la matrice…

SINGLE TWIN – Nice Cutlass (Self Released, 2013) Sotto il curioso alias Single Twin si cela l’australiano Marcus Teague, già cantautore e chitarrista nella band indie-rock dei Deloris per un periodo che va dalla fine degli anni Novanta al 2008; in seguito due dischi solisti a proprio nome, quindi la curiosa mutazione di denominazione, resa ancor…

T.E. MORRIS – The Long Distance Runner (Olynka / Function, 2014) Le lunghe distanze di cui al titolo del nuovo lavoro di Tom Elliot Morris non sono quelle di tutte le sue invece concise prove nei panni di songwriter, bensì quelle della fervida ispirazione che quasi lo costringe alla scrittura, a margine della sua attività…

ADRIAN LANE – The Answering Smile (Preserved Sound, 2014) Se il precedente “Lights Are Very Deceptive At Night” era un lavoro incentrato su sospensioni e fragili interstizi tra note pianistiche, il nuovo “The Answering Smile” vede Adrian Lane espandere la sua ricerca sonora a un’ambiziosa pluralità di strumenti. Ambiziosa innanzitutto per la particolare formazione dell’ensemble…

TISSØ LAKE – Carnival / Canter 7″ (Itlan, 2014) Mentre lo scorso anno Ian Humberstone aveva pubblicato per la prima volta un Ep a proprio nome (“Three Songs”), oggi rispolvera quasi a sorpresa il progetto Tissø Lake in occasione dell’imminente ristampa di uno dei due dischi pubblicati a metà del decennio scorso (“The Hollow Wood…

SHOULD – The Great Pretend (Words On Music, 2014) Oltre che ritrovarsi, da poco più che adolescenti a professori universitari, nel 2011 Marc Ostermeier e Tanya Maus hanno ripreso un percorso che nella seconda metà degli anni Novanta aveva identificato quella del loro duo Should tra le esperienze statunitensi di un formato espressivo in quel…

ARTGRUPPE – Objets D’Artgruppe (Jigsaw, 2014) Mentre il suo Melodie Group è prossimo a un ritorno dopo un lungo periodo d’assenza (anticipato da un brano compreso nella raccolta “A Sunday Matinée”), Roy Thirlwall scopre una nuova primavera della sua vena pop raffinata e sottilmente nostalgica. Il suo nuovo progetto risponde al nome di Artgruppe e…

DANE P. YATES – Rasasvada (Twice Removed, 2014) La pluralità di esperienze e ambiti di interesse del compositore australiano Dane P. Yates traspare nei tre lunghi brani destinati alla serie di edizioni limitate della connazionale Twice Removed. Suggestioni cinematiche e dimensione orchestrale si affiancano così nella sua attività a manipolazioni electro e persino rumorosi squarci…

SILVER SCREEN – When You And I Were Very Young (Plastilina, 2013) Le stagioni dell’indie-pop sono quelle di una giovinezza senza tempo: sarà per questo che oltre a temi e riferimenti anche le cadenze produttive di molte band e artisti contagiati da agrodolce vena melodica sono particolarmente irregolari, tanto da presentare spesso iati o comunque…

EZZA ROSE – Poolside (Self Released, 2014) Tra tutte le particolari ambientazioni possibili per la realizzazione di un disco, quella di una piscina abbandonata è probabilmente appannaggio della sola Ezza Rose. Proprio in quel contesto, reso ancor più desolato dall’orario notturno prescelto per le registrazioni, ha preso forma il terzo disco della cantautrice di Portland,…

ORLA WREN – Soil Steps (Oak Editions, 2014) Al prolungato isolamento che aveva preceduto il maestoso “Book Of The Folded Forest” (2013), l’enigmatico eremita della ricerca sonora Tui sta facendo seguire un periodo di grande prolificità discografica. Alle rielaborazioni del disco dello scorso anno insieme ad Aaron Martin e Katie English (“The Blizzard That Birthed…

ROBIN ALLENDER – Foxes In The Foyer (Scissor Tail, 2014) Reduce da collaborazioni con Yann Tiersen e nelle band Felix e Gravenhurst, Robin Allender torna a firmare un lavoro in solitaria a ben sette anni di distanza da “The Bird And The Word”. I sette ovattati bozzetti acustici che formano la mezz’ora di “Foxes In The…

STONE JACK JONES – Ancestor (Western Vinyl, 2014) La solitaria figura avvolta dalla nebbia che campeggia sulla copertina di “Ancestor” può essere emblematica della storia umana e artistica di Stone Jack Jones, songwriter cresciuto in West Virginia in una comunità di minatori e in seguito vagabondo attraverso gli Stati centrali del Sud. La sua musica…

MARSHALL HOLLAND – And The Etceteras (Self Released, 2014) Possiede i colori vivaci della sua California e una frizzante vena pop il terzo lavoro di Marshall Holland, cantautore di San Francisco che mostra di aver introiettato alla perfezione la scorrevolezza “radiofonica” delle canzoni con le quali è cresciuto. Senza volerne ricercare a tutti i costi…

NICHOLAS SZCZEPANIK – Not Knowing (Desire Path, 2014) Concepita quale traccia di “soli” diciotto minuti (la versione originale è compresa all’interno di “Ante Algo Azul”, 2011), “Not Knowing” è stata sottoposta a un processo di minuziosa espansione da parte di Nicholas Szczepanik, che ne ha esteso la durata a circa cinquanta minuti di composizione “long…

A.R.C. SOUNDTRACKS – Archive: Volume One (Little Crackd Rabbit, 2014) Sotto la superficie in apparenza algida della sperimentazione possono celarsi storie di toccante umanità. È il caso del debutto degli inglesi A.R.C. Soundtracks, debutto che può di fatto considerarsi postumo, in quanto vede la luce a quasi due anni di distanza dalla scomparsa di uno dei…

LE MAN AVEC LES LUNETTES – Make It Happen (We Were Never Being Boring, 2014) Quasi nemmeno il tempo di accorgersene, e sono invece passati già quasi dieci anni da quando il curioso nome di Le Man Avec Les Lunettes e la freschezza della sua proposta avevano solleticato i palati degli appassionati di indie-pop, facendo…