DERGAR – On(c)e (Self Released, 2014) Artista elettronico e compositore di colonne sonore più o meno immaginarie, il greco Christos Garmpidakis persegue ormai da anni con passione il solitario progetto Dergar, grazie al quale è entrato in contatto tra gli altri con i nostri port-royal, con i quali ha anche condiviso delle performance dal vivo. Nel…
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IMPRINTS – Data Trails (Serein, 2014) Non più solo romanticismo neoclassico-ambientale per Serein: dopo le sfumature jazzy di Colorlist, lo scostamento dall’imprinting della piccola etichetta gallese questa volta è più marcato, ancorché meno stridente di quanto possa apparire in superficie. Le cinque tracce di “Data Trails” sottendono infatti una catarsi mesmerica, ottenuta per contrasto attraverso una…
WILLIAM RYAN FRITCH – Leave Me Like You Found Me (Lost Tribe Sound, 2014) Facendo immediato seguito all’Ep espanso “Emptied Animal“, William Ryan Fritch sigla la terza opera – ma primo album organico – a proprio nome applicando uno sfaccettato approccio orchestrale a dieci canzoni afasiche ma fortemente espressive. Dedicato ai lacci inestricabili di relazioni esaurite,…
AA.VV. – Earthtones Volume 2 (Tesselate, 2014) Circa un anno dopo il primo episodio, la Tesselate Recordings diretta da Harry Towell (Spheruleus), bissa la compilation “Earthtones” con un volume dedicato alla memoria di Tim David Brice e, al pari del precedente, consistente in due ore di elettro-acustica ambientale. Questa volta, il novero dei venticinque artisti coinvolti…
RUN RIVER NORTH – Run River North (Nettwerk, 2014) Non deve stupire più di tanto ritrovare, nel crocevia di culture e linguaggi della California, un band interamente composta da giovani d’origine asiatica dedicarsi a una rideclinazione della tradizione folk americana coerente secondo una matrice di ricca coralità vocale e strumentale ormai da tempo assurta a…
EQUAL STONES – Transgression (Hidden Vibes, 2014) Mentre le contingenze del reale mettono a dura prova la parte di mondo nella quale vive, l’ucraino Oleksiy Sakevych continua nonostante tutto a dedicarsi al suo progetto artistico personale Endless Melancholy e all’etichetta Hidden Vibes, che anzi presenta per la prima volta un’edizione in vinile. L’occasione è data…
AARON MARTIN – Chapel Floor (Sonic Meditations, 2014) La lunga trama di collaborazioni intessute negli ultimi anni (con Orla Wren, Christoph Berg e Dag Rosenqvist, giusto per citare le più recenti) ha espanso il paradigma espressivo di Aaron Martin, amplificandone le potenzialità al di là del solipsismo sperimentale del suo violoncello. Era da “Worried About…
STANLEY BRINKS AND THE WAVE PICTURES – Gin (Fika Recordings, 2014) Appena reduci dal tour de force americano preliminare al doppio “City Forgiveness“, Dave Tattersall e compagni si sono ritrovati in studio con Stanley Brinks (Herman Düne) per una session documentata da un’ennesima uscita delle copiose discografie di entrambi. Le dieci tracce di “Gin” rispecchiano fedelmente l’immediatezza…
THE VALE – From Another Room (Self Released, 2014) Per Chace Wall e Marissa Deitz, il trascorrere delle stagioni assume un comune denominatore rinvenibile nel sicuro approdo di un intimo contesto nel quale rifugiarsi, al riparo dai rigori invernali o per riaversi dal fiaccante caldo estivo. Da entrambi, il duo al debutto sotto la denominazione…
HOLYKINDOF – Stay / Sea (Eilean, 2014) Appena giunto al suo secondo numero, il catalogo della nuova etichetta francese diretta da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt) promette già di costituire un punto di riferimento sostanziale per sperimentazioni ambientali fuori dall’ordinario. Se nella precedente occasione (“Variations For The Celesta” di Twincities) la peculiarità era data dal…
AA.VV. – An Introduction To Soft (Soft Recordings, 2014) La denominazione della nuova etichetta curata da David Teboul rappresenta già un manifesto sufficiente a designarne contenuto e finalità, improntate alla diffusione di suoni ambientali e neoclassici, senza tuttavia tralasciare di riservare un occhio alla sperimentazione. La raccolta che funge da biglietto da visita di Soft…
ISHTAR – Aqua (Self Released, 2014) Il ritorno all’origine della vita, all’essenzialità dell’acqua, per Elisa Barindelli simboleggia lo spogliarsi di ogni sovrastruttura umana e artistica: non più maschere, non più elementi artificiali, ma solo la sua dimensione personale di donna e madre, di persona innamorata della musica e dell’arte, con le quali si confronta adesso…
ISNAJ DUI – Euplexia (Rural Colours, 2014) L’euplexia (lucipara) è quell’insetto notturno affine alla falena che d’estate è pressoché inevitabile osservare nervosamente attratto da fonti di luce. Forse in ragione della fragilità della materia della quale è formata e dell’incomprimibile tensione al movimento, entrambe sostanzialmente comuni alla sua musica, proprio a tale insetto è intitolato…
LUFTH – Distanz und Nähe (Oftaf, 2014) Come lo stesso Martin Juhls raccontava in una recente intervista su queste pagine, la sua etichetta Oktaf non è solo veicolo per le proprie produzioni, ma anche il contesto del quale il poliedrico artista tedesco investe parte dei propri ricavi per dare spazio ad altri musicisti. È il…
TWO TWINS – Anonymous Unanimous (Bleek, 2014) Se qualche cultore del folk casalingo, “Anonymous Unanimous” fosse balzato agli occhi per la presenza nelle sue fila di Sara Kermanshahi (due discreti lavori sotto l’alias Natureboy), già le prime note sono più sufficienti per comprendere che il contesto del lavoro è ben diverso dall’essenzialità di un formato…
RENÉ MARGRAFF – Phasen (Home Normal, 2014) Il primo lavoro realizzato da René Margraff privo del diaframma dell’alias Pillowdiver presenta una simbolica valenza di riduzione a una scarna essenza della ricerca sonora dell’artista tedesco. Si tratta, in fondo, di un’ulteriore tappa di avvicinamento a quel grado zero espressivo già perseguito da Margraff nell’oscuro mini “Bloody Oath”…
PJUSK / SLEEP ORCHESTRA – Drowning In The Sky (Dronarivm, 2014) Una coincidenza e un ricordo commosso sono alla base della collaborazione tra il duo dark-ambient dei norvegesi Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik e il progetto di Christopher Pegg a nome Sleep Orchestra. La coincidenza è un incontro avvenuto nel corso di un…
MATT HUTCHINGS – Storm Clouds (Self Released, 2014) Gli inverni negli Stati canadesi centrali portano con sé neve, silenzio e atmosfere di ovattato raccoglimento: è questo, di tutta evidenza, il contesto ideale per l’ispirazione di Matt Hutchings, navigato cantautore per passione, che proprio nel corso dell’ultima stagione invernale ha pubblicato il terzo album del proprio…
ASHLAR – St. James’ Gardens (Hibernate, 2014) Tra i tanti progetti di Wil Bolton, a quello insieme a Phil Edwards paiono essere consacrati i fine settimana del prolifico chitarrista sperimentale inglese. In tali contesti temporali, i medesimi del precedente “Saturday Drones” (2012), sono state realizzate le tre tracce di “St. James’ Gardens”. Ispirato all’omonimo parco di…