BIRDT – Place For One Day (Home Normal, 2014) Birdt è un piccolo ensemble olandese che annovera tra le sue fila il clarinettista sperimentale Gareth Davis. Chitarra, violino e fisarmonica ne completano la formazione base in “Place For One Day”, primo disco sulla lunga distanza originariamente autoprodotto su vinile e digitale, che trova oggi pubblicazione ufficiale…

JANEK SCHAEFER – Lay-by Lullaby (12k, 2014) Un viaggio di settantatre minuti ai confini della percezione, che muove da fonti concrete per sconfinare in frequenze subliminali: questa, in estrema sintesi, l’essenza di “Lay-by Lullaby”, lavoro che Janek Schaefer ha concepito per un’installazione in occasione di una sua performance londinese dello scorso anno, improntato a un’estetica…

BENNI HEMM HEMM – Eliminate Evil, Revive Good Times (BHH, 2014) Curiosa la parabola di Benedikt H. Hermannsson, mente e fulcro centrale dell’ampio collettivo aperto Benni Hemm Hemm: balzato sotto i riflettori nel bel mezzo del copioso e rigenerante vento d’Islanda che da qualche anno soffia sull’Europa, trovando in Morr Music un solido avamposto continentale,…

PORYA HATAMI – Shallow (Tench, 2014) Riprende le proprie pubblicazioni dopo un intervallo durato oltre un anno la piccola Tench, sussidiaria di Words On Music guidata da Marc Ostermeier e dedicata alla musica ambient. “Shallow” propone un ulteriore tassello nelle esplorazioni elettronico-naturalistiche di Porya Hatami, artista iraniano che nel volgere di un paio d’anni e…

THE DECLINING WINTER – Lost Songs (Sanity Muffin, 2013) La pubblicazione di un’edizione limitata per la cassette-label statunitense Sanity Muffin ha rappresentato per Richard Adams l’occasione per recuperare – letteralmente – una serie di vecchi brani da un hard disk non più funzionante. Le “Lost Songs” sono dunque schegge grezze ed eterogenee, risalenti a un…

ANDREAS BRANDAL – Seance (Twice Removed, 2014) Il prolifico norvegese Andreas Brandal (oltre una ventina di produzioni su etichette quali Smalltown Supersound e Basses Frequences) sonorizza nelle otto tracce di “Seance” qualcosa di molto simile ai vari passaggi della seduta spiritica richiamata dal titolo del disco e da quelli dei brani. Dalla concentrata evocazione d’apertura (“Gathering”),…

JULIE MECKLER – Queenshead (Self Released, 2013) Un passato da attrice tra la natia Francia e gli Stati Uniti, un presente nel quale si è reinventata cantautrice raffinata e versatile; questa, in estrema sintesi, la trasformazione di Julie Meckler che, trasferitasi a Chicago, nel suo debutto discografico “Queenshead” è stata affiancata da un quintetto di…

STEFANO GUZZETTI – At Home – Piano Book (Volume One) (Home Normal, 2014) Stefano Guzzetti spoglia la sua espressione artistica delle componenti elettroniche e sperimentali coltivate nel progetto Waves On Canvas e attraverso la propria etichetta Pure Wave Recordings, pubblicando a proprio nome un’affascinante raccolta di brevi bozzetti pianistici. Non si tratta di una mutazione sorprendente,…

ALASDAIR ROBERTS & ROBIN ROBERTSON – Hirta Songs (Stone Tape Recordings, 2013) Hirta è la maggiore isola dell’arcipelago di St. Kilda, propaggine estrema del territorio insulare scozzese, situata a nord-ovest delle Ebridi e disabitata ormai da quasi un secolo. A questo luogo remoto, tornato allo stato di natura dopo essere stato occupato da insediamenti umano…

PUNKY’S DILEMMA – Remote Sensing (Jigsaw, 2013) Non fa alcun mistero dei propri riferimenti agli anni ’60 il terzetto svedese dei Punky’s Dilemma, nella scarna presentazione di sé e nemmeno nel nome prescelto, mutuato di tutta evidenza da un brano di Simon & Garfunkel. Mikael, Hanna e Camilla coltivano il culto del pop sixties fin…

FLOATING COMPASS – Tales From Yesteryear (Self Released, 2013) Curioso che un’operazione quale quella che va sotto il nome di Floating Compass sia sostanzialmente sfuggita all’attenzione del mondo indie-folk. Nonostante il debutto di questo quartetto newyorkese (molto) allargato sia frutto di un’autoproduzione, di elementi per elevarlo alla stregua di “supergruppo” sotto la luce dei riflettori…

JÓHANN JÓHANNSSON – Prisoners O.S.T. (Water Tower / NTOV, 2013) Sempre più di frequente impegnato a destinare la propria musica a film e documentari, Jóhann Jóhannsson non applica alla colonna sonora un approccio descrittivo-accessorio, bensì sfrutta il contenuto visuale quale occasione per sviluppare, non sempre per analogia, il proprio modo di intendere la propria declinazione…

NATASHA JACOBS – Split Myths (Self Released, 2013) Natasha Jacobs potrebbe essere portata a esempio di come la creazione musicale non discenda da una determinazioni metodiche ma sia in larga misura il risultato di moti dell’animo e ispirazioni estemporanee. La genesi delle sei canzoni comprese nel suo primo Ep sono infatti il frutto di un…

MARISSA NADLER – July (Sacred Bones / Bella Union, 2014) Non cessa di cercare nuove strade in grado di esaltare la magia del suo folk oscuro e sognante Marissa Nadler che, al settimo album e all’ennesimo cambio di etichetta, si ripresenta con piglio estremamente diretto, in un ulteriore scostamento dalle tentazioni sintetiche e country del periodo…

TOMORROW WE SAIL – For Those Who Caught The Sun In Flight (Gizeh, 2014) Tomorrow We Sail è un ensemble di sette musicisti di Leeds, che nel suo primo album (dopo un Ep autoprodotto nel 2010) distilla un avvincente concentrato di post-rock cameristico e ambientazioni evanescenti. Ricercando l’atmosfera più che il climax, la band riassume una…

MACHINEFABRIEK – Attention, The Doors Are Closing! (Machinefabriek, 2014) Due lunghe tracce di diciassette minuti ciascuna e quattro più brevi pièce rappresentano l’ulteriore frutto delle sperimentazioni di Rutger Zuydervelt, da qualche tempo addentratosi in angusti territori analogici. “Attention, The Doors Are Closing!” segna tuttavia un significativo passaggio di grado nella sua tecnica manipolatoria, in quanto lavoro…

GAZE IS GHOST – Plume (Self Released, 2013) Non è mai troppo tardi per scoprire una proposta particolare e sfaccettata come quella di Laura McGarrigle, cantautrice irlandese residente in Inghilterra che, dopo aver girato mezzo mondo partecipando tra l’altro a un progetto di sincretismo musicale euroasiatico finanziato dall’Unesco, durante un periodo di studio a Edimburgo…

TAPE LOOP ORCHESTRA – Yesterday This Would’ve Meant So Much To Us (Hibernate, 2014) L’orchestra unipersonale di loop e nastri di Andrew Hargreaves (The Boats) torna a manifestarsi, al culmine di un biennio di raccolta di materiale che però non ha ancora avuto quale esito un album, nella forma di una lunga traccia destinata alla…

THE GREEN KINGDOM – Expanses (Dronarivm, 2014) Le sperimentazioni elettro-acustiche di Michael Cottone conducono l’artista del Michigan su territori sempre più ambiziosi, nei quali la musica ambient si interseca con un universo di timbri, ritmi e frequenze che coniuga elementi organici e sintetici in una grana sonora densa e in continua espansione. Propio a quest’idea…