GIDEON WOLF – Diagram (Time Released Sound, 2014) Venti minuti di risonanze pianistiche rappresentano il contributo di Tristan Shorr, alias Gideon Wolf, alla serie di mini-cd 3” in edizione limitata della californiana Time Released Sound. Ancorché incentrati sul pianoforte, i quattro pezzi di “Diagram” si discostano in maniera significativa da consimili esperienze di intersezione tra…

OLD EARTH – A Wake In The Wells (mini50, 2014) Todd Umhoefer espande ulteriormente le spigolose sperimentazioni folk-rock in bassa fedeltà, delle quali aveva dato ultima prova in “Small Hours”. Nella mezz’ora di “A Wake In The Wells” (ancora una volta un mini album o una sorta di corposo Ep), l’artista di Milwaukee condensa una…

DARREN MCCLURE – Object Trio (Éter, 2014) L’alchemica unione di fonti sonore concrete è alla base dei due “terzetti” ideati orchestrati da Darren McClure in “Object Trio”. Le due tracce di durata di poco superiore ai dieci minuti che formano il lavoro sono il prodotto dell’interazione e del successivo filtraggio elettronico di suoni prodotti da…

THE HUMBLE BEE – She Possessed The Secret For Listening To The Stars (Other Ideas, 2014) Reduce dalla monumentale avventura di The Seaman And The Tattered Sail e dalle rinnovate esplorazioni del suo progetto principale The Boats, Craig Tattersall rispolvera per la seconda volta il personale alias The Humble Bee per una duplice galleria di…

DEAF CENTER – Recount (Sonic Pieces, 2014) Benché Otto A. Totland ed Erik K. Skodvin si siano già ritrovati sotto le insegne della berlinese Sonic Pieces, “Recount” non è il frutto di una nuova collaborazione tra i due artisti norvegesi, bensì la condivisione di materiale di prova tratto da session successive ai due dischi del loro…

CARVING TALES – Rainsteps E.P. (Sunklang, 2014) La voce calda e sinuosa di Christina Schamei e la chitarra di Adrian Czarnecki si associano all’elegante centralità del pianoforte, che entrambi suonano nel loro progetto Carving Tales. La prima testimonianza discografica del duo tedesco è rappresentata dalle quattro tracce dell’Ep “Rainsteps”, in perfetto equilibrio tra dolcezza e…

BENGALFUEL – Stehr (Unknown Tone, 2014) È un’immersione nell’ambient music più pura e ipnotica il nuovo lavoro in limitato formato fisico il lavoro del prolifico duo audio-visuale di Joe LiTrenta e Lou DiBenedetto. Come d’abitudine per le loro produzioni a nome Bengalfuel, i due artisti statunitensi condensano nelle otto tracce di “Stehr” una sequenza di…

EKIN FIL – A Moon Heart (Bathetic, 2014) Quale emblema più etereo romantico e femminile della luna poteva scegliere la musa drone-folk Ekin Üzeltüzenci per la nuova uscita del suo personale progetto Ekin Fil? La mezz’ora di “A Moon Heart” rappresenta la contribuzione alla serie di cassette dell’etichetta Bathetic da parte dell’artista turca che, in…

STANLEY BRINKS & FRESCHARD – Pizza Espresso (Fika Recordings, 2014) È un periodo di grande attività, più ancora del solito, per André Herman Düne, alla seconda collaborazione annuale del suo alter-ego Stanley Brinks dopo quella con The Wave Pictures in “Gin”. Anche questa volta, tuttavia, si tratta di un incontro a margine della sorta di collettivo intorno…

SILVER SERVANTS – Silver Servants  (Second Language, 2014)* La natura di cenacolo artistico aperto del nutrito collettivo musicisti gravitanti intorno all’etichetta Second Language è stata più volte sottolineata, in occasione dei numerosi intrecci collaborativi sviluppatisi nel corso della sua quinquennale attività e delle compilation che con significativa frequenza hanno offerto una rassegna del mondo espressivo…

FEEL NO OTHER – Feel No Other (Silber, 2014) Quello riassunto in Feel No Other è uno stimolante esperimento di unione tra mondi espressivi diversi. Brian Lea McKenzie (Electric Bird Noise) e la cantante Claudia Gregory hanno incrociato i rispettivi percorsi di cinematico paesaggismo ambientale e tradizione narrativa cantautorale per la prima volta cinque anni…

AA.VV. – The Silence Was Warm Vol. 5 (Symbolic Interaction, 2014) Si erano perse da qualche tempo, almeno da queste parti, le orme dell’etichetta giapponese Symbolic Interaction, che in effetti nell’ultimo triennio ha circoscritto la propria attività alla sola prosecuzione della sua serie di compilation “The Silence Was Warm”. La sua uscita più recente è…

BMRN – Immersion / Drift / Accretion / Shift (Eilean, 2014) A ennesima smentita di come gli sconfinati territori dell’ambient music contemporanea non siano in contraddizione con l’impiego di ritmi, giunge il nuovo lavoro del produttore inglese Greig Baird sotto l’alias BMRN. Pubblicata in edizione limitata dalla francese Eilean – già contraddistintasi per una serie…

DAVID HURN – The Glaze (Self Released, 2013) È davvero curioso il rapporto di David Hurn con la produzione discografica, un po’ come la sua poliedrica attitudine alla canzone ma anche ad astratti paesaggi sonori strumentali. Due album cantautorali (“He Was A Woman” e “The Beautiful Trustful Future“) separati da oltre sei anni, una raccolta…

THE RIVER MONKS – Home Is The House (Self Released, 2014) Quando si tratta di linguaggi espressivi riconducibili alla grande matrice folk, i luoghi rivestono sempre una certa importanza: The River Monks da Des Moines, Iowa, portano impressa la loro origine fin dal nome, legato alla colonizzazione da parte francese della zona dove ore sorge…

MACHINONE – Tokyo (Flau, 2014) Quella del giapponese Daizo Kato, al debutto sotto l’alias Machinone, non è semplicemente una declinazione del fingerpicking animata dal delicato impressionismo orientale, né una rappresentazione di soundscaping elettro-acustico. Le diciannove brevi vignette sonore del suo debutto “Tokyo” offrono in realtà una sintesi dei due elementi sopra elencati, ricavandone tuttavia dalla…

ADRIANNE LENKER – Hours Were The Birds (Self Released, 2014) La timidezza e l’understatement, si sa, non sono certo premesse favorevoli alla diffusione della musica di artisti peraltro dediti all’autoproduzione. È sufficiente uno sguardo al bianco e nero invernale della copertina di “Hours Were The Birds” per capire quanto semplice e disadorna sia l’espressione di…

THE SMITTENS – Love Record Breaker (Fika Recordings, 2014) Dopo quattro album, l’ultimo dei quali (“Believe Me”, 2012) aveva richiamato significative attenzioni da parte degli inguaribili amanti dell’indie pop, per il sestetto di Burlington, Vermont, è per sua stessa ammissione tempo di transizione. Quale miglior modo, dunque, di celebrare l’ingresso in formazione della voce zuccherina…

PORYA HATAMI – The Garden (Dronarivm, 2014) Proseguono senza sosta le delicate esplorazioni elettronico-naturalistiche di Porya Hatami, che nel volgere di appena sei mesi da “Shallow” si rifugia nella pace contemplativa di un giardino per descriverne le componenti più fragili e al tempo stesso vitali. Non è il movimento delle fronde o il dischiudersi dei…