PUZZLE MUTESON – Theatrics (Bedroom Community, 2014) Tre anni fa, l’incontro di note acustiche e palpitanti vibrazioni vocali con gli arrangiamenti di archi di Valgeir Sigurðsson e Nico Muhly aveva reso il suo debutto ufficiale “En Garde” un gioiello prominente rispetto alla media di pur valide proposte cantautorali. Per il suo secondo lavoro, Terry Magson,…

METAMATICS – Instamatic (XTT, 2014) Non di soli riflessivi scorci ambientali in penombra è popolato l’universo sonoro di Lee Anthony Norris ((Nacht Plank, The Ashes Of Piemonte, The Angling Loser, Moss Garden), ma anche di colori e ritmi sgargianti. L’artista ne offre nuova dimostrazione rispolverando Metamatics, tra i suoi innumerevoli progetti quello votato a una techno…

MARK FRY – South Wind, Clear Sky (Second Language, 2014)* Non desta ormai più particolare sorpresa assistere a ritorni di band e artisti dopo lunghi silenzi discografici: quello di Mark Fry – dapprima con una raccolta di canzoni scritte nei trentacinque anni trascorsi dal suo album-culto del 1972 “Dreaming With Alice” (“Shooting The Moon”, 2008)…

MATTHEW COLLINGS – Silence Is A Rhythm Too (Denovali, 2014) L’approccio concreto alla musica d’ambiente proposto dallo scozzese Matthew Collings nel primo lavoro a proprio nome (“Splintered Instruments“, 2013) si applica in “Silence Is A Rhythm Too “a un’avventurosa idea di immanenza del suono. La strumentazione acustica che nuovamente funge da substrato ai sei brani non…

GAIL GHIMP – Fire/Failure Soundtrack (Soft Corridor, 2014) Il culto sempre più diffuso del formato cassetta quale supporto ideale per limitati circuiti sperimentali trova la sua utilità anche nel recupero di brandelli sonori che altrimenti non sarebbero mai venuti alla luce. Nel caso di “Fire/Failure Soundtrack”, l’operazione un ulteriore significato umano, prima ancora che artistico,…

GRZEGORZ BOJANEK – Analogue (Twice Removed, 2014) Cosa succede quando a un laptop-artist viene meno il suo principale strumento di composizione? Una risposta potrebbero essere i sette brani di “Analogue”, che come palesato dallo stesso titolo del disco sono state create da Grzegorz Bojanek impiegando numerosi strumenti reali (chitarra, pianoforte, flauto, melodica e rumori concreti),…

NOVANTA – Best-Selling Dreams (Seashell, 2014) Rimane ancora qualcosa sospeso nell’aria della piccola e preziosa esperienza dell’etichetta palermitana The Wool Shop Productions; è qualcosa che, trasportato da caldi venti di libeccio, arriva fino a Milano, dove si è a sua volta trasferito Manfredi Lamartina, responsabile del progetto Novanta e poliedrica figura in passato attiva nella…

JENNY LYSANDER – Lighthouse EP (Beating Drum, 2014) Quattro brevi brani prodotti e realizzati sotto l’egida di Piers Faccini e della sua Beating Drum Records rappresentano il biglietto da visita di Jenny Lysander, giovane cantautrice svedese che già mostra di avere tutte le carte in regola per affermarsi come nuova credibile voce del folk al…

LEE ANTHONY NORRIS & PORYA HATAMI – The Longing Daylight (Carpe Sonum, 2014) L’ennesima collaborazione di Lee Anthony Norris vede il prolifico artista inglese (Nacht Plank, Moss Garden, The Ashes Of Piemonte e altri) accanto a uno dei più interessanti tra i nuovi artefici di esplorazioni elettronico-naturalistiche, l’iraniano Porya Hatami. “The Longing Daylight” fonde in plastica…

JESSE MARCHANT – Jesse Marchant (No Other, 2014) L’immagine del viaggiatore solitario che attraversa lunghe distese desertiche si addice tanto alla narrazione cantautorale di Jesse B. Marchant, che la descrive in maniera esaustiva l’immagine in bianco e nero prescelta dall’artista canadese per la copertina del suo terzo lavoro, primo contrassegnato dal suo nome proprio anziché…

KRYSHE – In Between (Hidden Shoal, 2014) Non cessa di produrre frutti sonori stimolanti l’accurata ricerca di nuove proposte ambient condotta su scala globale dall’etichetta australiana Hidden Shoal, che ha portato a scoprire per suo tramite artisti quali Wes Willenbring, Drew Sullivan ed Elisa Luu, solo per citarne alcuni. Il più recente candidato a infoltire la…

intervista: MAGGIE ROGERS

Cresce in fretta Maggie Rogers, rivelatasi appena diciottenne con il brioso folk di “The Echo“. Due anni dopo, con il recente “Blood Ballet“, ha mostrato i segnali del cambiamento della maturità, che racconta insieme alla propria precoce storia artistica. Hai cominciato a fare dischi da giovanissima: hai ricevuto un’educazione musicale fin da piccola? Quando avevo sei…

interview: MAGGIE ROGERS

Maggie Rogers grows up quickly. After releasing “The Echo” when she was just eighteen, in her latest “Blood Ballet” she showed the changings of an artistic maturity. Here’s her talking about it and her personal approach to music. You started making records very young: when did you started playing music? Have you got any musical…

MARKÉTA IRGLOVÁ – Muna (Anti-, 2014) Sembra trascorsa un’eternità da quanto l’allora diciottenne Markéta Irglová compariva timidamente accanto a Glen Hansard in quel piccolo miracolo di musica e sentimento di “The Swell Season” (2006). Da allora sono seguite alterne vicende personali della coppia, un film e un Oscar per la colonna sonora (“Once”, con musiche…

THE ONCE – Departures (Nettwerk, 2014) Popolarissimo in patria, il terzetto canadese The Once tenta la scalata di più vasti palcoscenici con il proprio terzo album, assistito dalla distribuzione dell’importante etichetta Nettwerk. Per farlo la band non rinuncia ai canoni indie-folk sviluppati nei due album precedenti sulla scorsa delle pregresse diverse esperienze dei propri membri, né…

DAVID NEWLYN – Good Luck (Enigma) (Sound In Silence, 2014) Da poco reduce dai desolati paesaggi urbani di “Disintegrating Suburban Dream”, nel suo secondo disco dell’anno in corso David Newlyn prosegue il proprio itinerario alla ricerca dei minuti interstizi tra le note del suo pianoforte nelle dieci tracce di “Good Luck (Enigma)”. La delicata elettro-acustica…

RIVER CROMBIE – Light Trails (Self Released, 2014)* La lunga barba e i capelli fluenti di River Crombie potrebbero indurre a liquidarlo superficialmente come uno dei tanti cantautori, alle cui proposte la possibilità dell’autoproduzione permette una limitata circolazione tra appassionati. Bisogna invece lasciarsi appena carezzare dal suo picking delicato e dalla sua voce soffusa per…

MAPS AND DIAGRAMS – Alluvium (Handstitched, 2014) L’universo espressivo di Tim Martin trova in “Alluvium” una rappresentazione esaustiva della varietà di incastri elettro-acustici del prolifico artista inglese. Non a caso il lavoro è presentato in due diverse edizioni limitate, una delle quali suddivisa in tre parti, che rispecchiano fedelmente le sfere d’azione di Martin, tra schegge…

YUKI MURATA – Gift (Ricco, 2014) A conclusione di un triennio che l’ha vista impegnata con due degli altri numerosi progetti ai quali partecipa, Anoice e Films, Yuki Murata torna alla composizione solista per il terzo album a proprio nome. Si direbbe che il dono effigiato nel titolo del lavoro sia quello della pianista giapponese…