MACHINEFABRIEK – Stillness Soundtracks (Glacial Movements, 2014) Quale etichetta poteva essere più adatta della romana Glacial Movements a pubblicare le colonne sonore di immagini girate in Groenlandia e in Antartide? Tale naturale collocazione hanno trovato le composizioni realizzate da Rutger Zuydervelt per la connazionale regista Esther Kokmeijer, che appunto in quei luoghi agli estremi del…

THE PHANTOM BAND – Strange Friend (Chemikal Underground, 2014) Reduce da quattro anni di silenzio, intervallati dall’esperienza solitaria del cantante Rick Redbeard (“No Selfish Heart“, 2013), la Phantom Band torna a serrare i ranghi per il proprio terzo disco. Fin dalla colorata copertina, “Strange Friend” evidenzia l’ormai sedimentata articolazione espressiva del sestetto scozzese, che su una…

SNOQUALMIE FALLS – Dream Sequence (Twice Removed, 2014) Una passeggiata di un’ora attraverso un’antica foresta, condensata in una traccia unica della medesima durata: così si presenta il primo lavoro esteso di Snoqualmie Falls, collaborazione a distanza tra Jeff Stonehouse (Listening Mirror) e Alicia Merz (Birds Of Passage). A dispetto dell’immaginario richiamato, in “Dream Sequence” vi è…

AA.VV. – The Jeffrey Lee Sessions Project: Axels & Sockets (Glitterhouse, 2014) Terzo – e penultimo – episodio della serie di compilation-omaggio al fondatore dei Gun Club, coordinata da Cypress Grove e caratterizzata da una lunga parata di artisti, che non si limitano a realizzare delle cover, bensì si appropriano di demo, frammenti di testi e canzoni…

SONTAG SHOGUN – Tale (Palaver Press, 2014) Non è certo una novità quella di trovarsi in presenza di lavori realizzati da artisti dislocati in angoli diversi del globo, né riscontrare intersezioni tra sperimentazioni di nuovi linguaggi e una strumentazione acustica incentrata sul pianoforte. Eppure, entrambi gli elementi ricorrono in maniera del tutto peculiare nel caso…

OLAN MILL & KEUNG MANDELBROT – Seismology (Hibernate, 2014) Quando due modi diversi di manipolare le onde sonore prodotte dalle chitarre elettriche incrociano le rispettive derive, impattando l’uno sull’altro come faglie tettoniche in movimento, generano vibrazioni e scosse che non è fuori luogo associare simbolicamente a quelle telluriche. È qualcosa più di una semplice immagine…

OH POOR WATCHER – Now They See Sky (Self Released, 2014) Saranno le sensazioni provenienti dalle strade umide, o i contorni sfumati che ne avvolgono le canzoni in una confortevole atmosfera fuori dal tempo, ma non si può fare a meno di rallentare i frenetici ritmi della fruizione musicale e gli stessi battiti cardiaci, per…

ERIK K SKODVIN – Flame (Sonic Pieces, 2014) Vi è una linea di continuità, non determinata dalla sola comunanza di estetica ed etichetta, tra le nove tracce di “Flame” e il precedente “Flare” (2010), primo lavoro a proprio nome di Erik Knive Skodvin (Deaf Center, Svarte Greiner). In entrambi i lavori, l’artista norvegese ha sviluppato la…

BURNT PALMS – The Girl You Knew (We Were Never Being Boring, 2014) Il sole, il mare, la voglia di surf e divertimento non sono dati accidentali quando la finalità di una band è di scrivere travolgenti canzoni pop su un esuberante impianto rock. Si tratterà pure di cliché, tuttavia la provenienza del terzetto dei…

AA.VV. – Italian Resonances | Dronegazers? (Oak Editions, 2014) Non senza una certa ironia, qualche anno fa Attilio Novellino aveva impiegato l’espressione drone-gaze per provare a sintetizzare le caratteristiche del proprio suono, definendolo – per quanto simili etichette possano valere – per l’attitudine ad innalzare muri di suono e a svilupparli attraverso persistenze droniche orizzontali….

TELEMAN – Breakfast (Moshi Moshi, 2014) Tra decantate next big thing e un floridissimo sottobosco di genuina indipendenza, le varie sfaccettature del pop britannico non cessano di offrire spunti stimolanti. L’ultimo in ordine di tempo proviene da un quartetto a nome Teleman, fomato da ex-membri di Pete And The Pirates, al debutto con dieci tracce avvinte…

VITALY BESKROVNY – Movements (Preserved Sound, 2014) Una sinfonia in dieci movimenti, ispirata da persone, luoghi ed eventi vissuti nel corso dell’ultimo anno, filtrati attraverso un occhio sensibile ed eseguiti su un grand piano presso il conservatorio di Dnepropetrovsk: questo il contenuto del nuovo lavoro di Vitaly Beskrovny, che segue di un anno le cartoline…

THE UNDERSTUDIES – Let Desire Guide Your Hand (Firestation, 2014) Finiti sotto i riflettori del brulicante sottobosco londinese per una serie di esibizioni dal vivo e di singoli pubblicati nell’ultimo triennio, The Understudies pervengono al debutto sulla lunga distanza con le dodici canzoni raccolte in “Let Desire Guide Your Hand”, lavoro che fin dal titolo rinnova…

SHARON VAN ETTEN – Are We There (Jagjaguwar, 2014) Al culmine di un processo di graduale ma continua maturazione, Sharon Van Etten si affaccia al quarto disco assistita da credenziali e aspettative importanti, frutto della sua schiettezza cantautorale e della curiosità per soluzioni e collaborazioni sempre nuove. “Are We There” conferma fin dalle premesse il secondo…

DAG ROSENQVIST – Fall Into Fire (n5md, 2014) Il primo album a proprio nome di Dag Rosenqvist dopo l’autoimposto abbandono dell’abituale alias Jasper TX (celebrato lo scorso anno con l’ottimo “An Index Of Failure”) riprende senza profonde soluzioni di continuità il percorso di ricerca sonora dell’artista svedese, almeno da un punto di vista realizzativo e…

TINY ISLES – The Long Seasoned Sleep (Komu, 2014) Christopher Hipgrave, Ian Hawgood e Jason Corder (Offthesky) hanno unito le loro manipolazioni elettro-acustiche e sintetiche nella collaborazione aperta Tiny Isles. Alle nove tracce di “The Long Seasoned Sleep” hanno inoltre partecipato, tra gli altri, Ben Chatwin (Talvihorros) e Rie Mitsutake, che aggiunge vocalizzi sognanti a un…

TISSØ LAKE – The Hollow Wood And Wondrous Cold (Itlan, 2014) Il ritrovato sodalizio tra Ian Humberstone e Robin Spottiswoode è l’occasione per riportare alla luce il primo dei due oscuri dischi pubblicati a metà del decennio scorso dal loro progetto Tissø Lake. La nuova edizione in vinile di “The Hollow Wood And Wondrous Cold”, ampliata…

LULLABIER – Osservazione rilassamento e assenza di giudizio (ViVeriVive, 2014) Dopo che negli ultimi tempi ha soprattutto provveduto a sviluppare la ricerca di una sognante formula ambientale sotto la denominazione Firetail, Andrea Vascellari riprende le fila del proprio progetto principale, legato all’elaborazione di un’ambiziosa formula di slow-core cantautorale in italiano. Il quarto album di Lullabier…

SHIELD PATTERNS – Contour Lines (Gizeh, 2014) L’ennesimo progetto di Richard Knox (Glissando, A-Sun Amissa, The Rustle Of The Stars) vede il poliedrico musicista inglese accanto alla cantante Claire Brentnall. Nel debutto sulla lunga distanza, anticipato dalle inquiete cadenze del singolo “Dust Hung Heavy”, il duo presenta un claustrofobico impianto di atmosfere sintetiche e beat…