KEVIN VERWIJMEREN – It’s The Colour Of A Cloud Covered Sky (Soft Corridor, 2014) Un viaggio in nove tappe, osservato dal finestrino di un mezzo di trasporto pubblico: questa la traccia del debutto dell’artista olandese Kevin Verwijmeren, attento osservatore del mutevole paesaggio che scorre davanti agli occhi di una persona ferma eppure in movimento, rapita dai…

ALEXANDER TURNQUIST – Flying Fantasy (Western Vinyl, 2014) Le dita di Alexander Turnquist tornano a danzare sulla sua dodici corde dopo un periodo di forzato riposo in seguito a un intervento chirurgico a un nervo della mano sinistra. Per un fingerpicker come lui non si è trattato di un momento di un episodio legato alla…

CROW PUPPETS – Whispering Hills, Tangled Hair (Self Released, 2014) Ecco un altro duo da inserire nell’ormai sempre più nutrito elenco di binomi folk al femminile: non sono adolescenti o poco più, com’era ai tempi dei rispettivi esordi First Aid Kit e Pascal Pinon, né tanto meno godono del supporto di etichette discografiche di prim’ordine,…

CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – My Family Goes On Without Me (We Live Amongst The Ruins, 2014) Fraser McGowan ha trascorso gli ultimi due anni pubblicando tre Ep (“Cadder Falls“, “Meditations In Exile” e “False Haven“) e l’esperimento multimediale “Excommunicado“, nei quali ha sviluppato linguaggi strumentali in transizione da timbriche elettro-acustiche a impulsi sintetici che,…

LINEAR BELLS – The Stars Will Shine (Soft Recordings, 2014) La seconda uscita della nuova etichetta Soft Recordings vede come protagonista il progetto solista del suo creatore, il compositore francese David Teboul, che sotto l’alias Linear Bells dispensa una personale formula ambientale, frutto di una progressiva compenetrazione tra strumentazione tradizionale e filtraggi elettronici. Entrambi gli…

SLOWNESS – How To Keep From Falling Off A Mountain (Blue Aurora Audio, 2014) Poco più di un anno fa, i californiani Slowness di Julie Lynn e Geoffrey Scott avevano sollecitato i palati degli amanti delle dissolvenze chitarristiche di inizio Novanta, con la formula pop scorrevole e sognante di “For Those Who Wish To See…

PEACEFUL WRATH – Fields (Whispered, 2014) Non di solo minimalismo pianistico vive la modern classical: da tale assunto muove il debutto del belga Stephane K. Vandezande, alias Peaceful Wrath. Nelle nove tracce di “Fields”, un’ampia tavolozza elettro-acustica pennella una sequenza di istantanee dell’uggioso grigiore dei cieli nordici, estremamente suggestivi nella loro graduale ma incessante trasformazione. La…

CHRIS GARNEAU – Winter Games (Clouds Hill, 2014) Tra le variegate declinazioni (più o meno) barocche del cantautorato pop, quella di Chris Garneau è frutto di un processo incrementale, fatto di tentativi eterogenei e di una progressiva stratificazione di suoni ed elementi sulle filigrane tracciate dal suo falsetto e da una fragile scrittura armonica. In “Winter…

GUY GELEM – Reappearance (Time Released Sound, 2014) La concisione è senza dubbio uno degli attributi propri di Guy Gelem, che in appena una ventina di minuti, ripartiti in quattro movimenti, condensa il ciclo di un giorno solare. Questa è la traccia concettuale sottesa a “Reappearance”, Ep che anche nel formato conferma l’attitudine del violoncellista…

PINES – Wild Axe (Flaming Pines, 2014) Non è una novità che il freddo e il ghiaccio siano fonti di ispirazione, oltre che importanti componenti estetico-sonore, di molte produzioni elettroniche e sperimentali. È, invece, probabilmente più raro che tale elemento meteorologico funga da parametro antitetico per l’elaborazione di paesaggi ambientali, di contro, animati da un…

FOREST MANAGEMENT – The Contemplative Life (Cathedral Transmissions, 2014) In sostanziale contemporanea con il mini-cd “Sky Image”, John Daniel ha pubblicato un altro saggio delle sue atmosferiche sinfonie ambient-drone dispensate nel personale progetto Forest Management. Dotato di analoga concisione (nove tracce condensate in appena mezz’ora) e preceduto dall’avvertenza rivolta all’ascoltatore di considerare, appunto, una vita…

ZENJUNGLE – Leaving Stations (Twice Removed, 2014) Phil Gardelis è uno dei numerosi artisti che stanno animando i sotterranei sperimentali greci, accanto a nomi quali Absent Without Leave, Dergar e Nektarios Manaras. A margine di varie collaborazioni, il suo progetto personale Zenjungle si fonda sull’integrazione di field recordings e suoni naturali con frequenze prodotte da chitarra,…

THE WEARY BAND  – Serenity Mountain (Self Released, 2014) Cinque ragazzi da Bristol appassionati e fedeli all’autoproduzione, da quattro anni a questa parte mantengono l’invidiabile tabella di marcia di un disco all’anno. Si fanno chiamare The Weary Band e nel loro ultimo “Serenity Mountain” offrono un coerente affresco della variopinta vitalità artistica che ben giustifica…

LEYLAND KIRBY – We Drink To Forget The Coming Storm (Self Released, 2014) La modesta attività discografica degli ultimi tempi da parte del prolificissimo Leyland Kirby avrà probabilmente stupito quanti, non senza difficoltà, cercano di tener testa all’incredibile mole delle sue produzioni. Il funambolico artista e compositore inglese dai mille alias (The Caretaker, The Stranger…

ROBIN MITCHELL – Feather Weight Soul Tape Vol. II: Mellowtape (Self Released, 2014) Se quelle del precedente Ep “Return” erano canzoni “da caminetto”, quelle raccolte nella seconda della sua serie di cassette “Feather Weight Soul Tape” sono lievi come piume e di per sé dotate di un calore dolce e sognante. Non a caso il sottotitolo…

MOMBI – Turning Witch (Montross, 2014) Nei tre anni intercorsi dai pregevoli notturni elettro-acustici di “The Wounded Beat”, il progetto di Kael Smith (già Sun, Cancelled e Khale) ha proseguito il proprio processo espansivo, tanto sotto il profilo espressivo che sotto quello dell’articolazione della line-up di Mombi, adesso trasformatosi in stabile terzetto. Il nuovo formato…

BASTARD MOUNTAIN – Farewell, Bastard Mountain (Song, By Toad, 2014) A ennesima testimonianza di come la musica folk costituisca un linguaggio popolare condiviso, tale da creare reti tra artisti ed esperienze condivise, soprattutto in contesti geografici e “scene” circoscritte, giunge il frutto del lavoro di un vero e proprio super-gruppo scozzese. Il sestetto al debutto…

OWEN TROMANS – Golden Margins (Sacred Geometry, 2014) La storia di Owen Tromans potrebbe essere quella di qualsiasi musicista per passione; attivo da oltre un decennio, ma sempre ai margini anche di quelle coincidenze che talora portano un artista indipendente su palcoscenici più luminosi. Eppure il cantautore inglese ha alle spalle una copiosa discografia, particolarmente intensa…

DAVID NEWLYN – Disintegrating Suburban Dream (Hibernate, 2014) Cogliere il fascino sinistro e le vibrazioni organiche di luoghi desolati non è missione inedita per artisti dediti a sperimentazioni elettroniche. In “Disintegrating Suburban Dream”, David Newlyn interpreta questa missione attraverso una filigrana di riverberi e note stillate, adagiata su field recordings raccolti in un sobborgo abbandonato della…