DAVID ANDREE + JOSH MASON – Call, Response (Own, 2014) Gettando un ponte ideale tra il sole della Florida e le nevi del Minnesota, in “Call, Response” David Andree e Josh Mason hanno mosso un passo in avanti le ormai non certo singolari collaborazioni tra artisti distanti tra loro anche molte migliaia di chilometri. Mentre…
Autore: rraff
HOSPITALITY – Trouble (Merge / Fire, 2014) Nell’anno e mezzo intercorso dall’omonimo debutto, che pareva ascriverli al novero dei tanti revivalisti garage-pop d’Oltreoceano, i newyorkesi Hospitality hanno lavorato a una parziale inversione di rotta. Nei dieci brani di “Trouble”, il terzetto newyorkese condensa una caleidoscopica miscela di reminiscenze sixties calate in un brodo di coltura…
TARA JANE O’NEIL – Where Shine New Lights (Kranky, 2014) Nei vent’anni che oggi la separano dall’esperienza dei Rodan, Tara Jane O’Neil ha mutato spesso pelle, attraversando le lentezze di Sonora Pine e Retsin e infine ritagliandosi una propria dimensione di “ragazza con la chitarra elettrica” abituata a dosare lentamente ogni nota ma mai del…
MARSEN JULES – Beautyfear (Oktaf, 2014) Dall’esplorazione degli imperscrutabili paesaggi della memoria all’osservazione di panorami reali resi altrettanto densi dai tepori primaverili dell’Europa meridionale, Martin Juhls torna a sviluppare un album organico dopo aver trascorso i tre anni dal precedente “Nostalgia” dedicandosi senza soluzione di continuità ai paralleli progetti del Trio e di krill.minima, nonché a tracce…
SNOWBIRD – Moon (Bella Union, 2014) Non è l’ormai diffusa riscoperta di sognanti evanescenze sonore a cavallo tra anni Ottanta e Novanta ad aver indotto un’icona di quella temperie artistica quale Simon Raymonde a indossare i panni del musicista, dopo oltre tre lustri trascorsi dalla conclusione dell’incredibile esperienza dei Cocteau Twins. Si è trattato invece di…
ANTHONY PAUL KERBY & THOMAS WEISS – Revelation (Databloem, 2013) Il terzo capitolo delle esplorazioni ambientali di Anthony Paul Kerby e Tomas Weiss, successivo all’accoppiata di lavori del 2011 (“Appearance” e lo splendido “Distant Shadows”) conduce il duo verso paesaggi sonori sempre più rarefatti. Le nove composizioni di “Revelation” dischiudono ai due sapienti sperimentatori elettronici…
ELVY – Gasoline Rainbow (Self Released, 2013) La prolificità di Lionel Vanhaute non contraddice affatto l’understatement del suo progetto musicale Elvy, anzi risponde all’atteggiamento estremamente spontaneo con il quale l’artista belga si rapporta alla musica. Nell’ottica di tracciare attraverso le canzoni una sorta di diario della propria vita, Vanhaute sembra scrivere innanzitutto per se stesso…
STEPHEN VITIELLO + MOLLY BERG – Between You And The Shapes You Take (12k, 2013) Il secondo capitolo della collaborazione tra Stephen Vitiello e Molly Berg, dopo “The Gorilla Variations” del 2009, vede i due artisti nuovamente impegnati a intersecare le rispettive improvvisazioni nella creazione di paesaggi ambientali che, grazie alla successiva elaborazione produttiva, ne…
3+ – Into A Void (Preserved Sound, 2013) In seguito all’opportuno recupero effettuato da parte dell’australiana Twice Removed di bozzetti elettro-acustici dispensati in oltre un decennio di oscura attività (“Your Small Story“), il progetto del giapponese Masashi Shiraishi 3+ ha trovato una propria nicchia di attenzione internazionale, che espande ulteriormente il proprio respiro attraverso un…
OTTO A. TOTLAND – Pinô (Sonic Pieces, 2014) Il grado zero espressivo perseguito da Otto A. Totland dopo l’esperienza di Deaf Center ha posto il pianoforte al centro di una ricerca al tempo stesso concettuale ed emotiva. Alle prime tre tracce pubblicate a proprio nome nello split “Harmony From The Past” (2013), condiviso proprio col…
NICKED DRAKE – Wraiths (Lirico, 2013) Non è certo un mistero che le coordinate espressive di Gareth Dickson sono da sempre spiccatamente “drakeiane”: atmosfere intime, cantato sommesso, profonda introspezione e stille di picking chitarristico hanno infatti caratterizzato gran parte della sua declinazione di un’ambience acustica tanto scarna quanto toccante, che nell’ultimo “Quite A Way Away”…
GEM CLUB – In Roses (Hardly Art, 2014) La vocazione cameristica del pianista e songwriter del Massachusets Christopher Barnes era percepibile già nello splendido esordio del suo progetto Gem Club (“Breakers“, 2011). A rade cadenze pianistiche e al suo falsetto agrodolce, nel seguito “In Roses” Barnes aggiunge profondità orchestrale e suggestioni cinematiche altamente emozionali. L’evoluzione si…
RAISING HOLY SPARKS – Era Of Manifestations (Feathered Coyote, 2013) Mentre lo spettrale romanticismo di “For Fran, Etched In Glass & Water” ne aveva evidenziato un profilo di toccante camerismo ambientale, la doppia cassetta “Era Of Manifestations” riconduce, a partire dal supporto e dalla durata, la nuova incarnazione di David Colohan Raising Holy Sparks al…
NORTHERN PORTRAIT – Ta! (Matinée, 2013) Uno sguardo all’indietro, al proprio pur breve passato, con il sottile spirito di endemica nostalgia che pare connaturato a ogni buon protagonista indie-pop che si rispetti, ma anche non senza un briciolo di ironia, a cominciare dal titolo prescelto: “Ta!” è infatti la raccolta di una serie di brani…
BENOÎT PIOULARD – Hymnal Remixes (Lost Tribe Sound, 2014) La straordinaria versatilità nell’elaborazione di una personalissima formula di cantautorato folktronico dimostrata da Thomas Meluch nei suoi quattro album a nome Benoît Pioulard, oltre che in una serie di collaborazioni e sperimentazioni solitarie, non poteva non essere colta quale punto di partenza per un’operazione di rimaneggiamento dei…
THEE SILVER MT. ZION MEMORIAL ORCHESTRA – Fuck Off Get Free We Pour Light On Everything (Constellation, 2014) Sempre più distante, nella formazione e nel linguaggio, dall’ensemble da camera parallelo ai Godspeed You! Black Emperor che alle sue origini di quasi tre lustri orsono, la Silver Mt. Zion Memorial Orchestra ha assunto sempre più il…
MOGWAI – Rave Tapes (Rock Action / Sub Pop, 2014) Chissà perché a volte sono sufficienti un paio di sintetizzatori, una copertina dai colori sgargianti e contorni vagamente sci-fi per trasformare come per incanto, agli occhi della stampa musicale di tendenza, in artefice di rigenerante rinnovamento una band additata (spesso a sproposito) come impegnata nella…
RICHARD MOULT – Aonaran (Wild Silence, 2013) Le cinque tracce di “Aonaran” possono considerarsi premessa e corrispettivo di “Hexameron”, recente lavoro nel quale Richard Moult e David Colohan hanno rinnovato una lunga collaborazione che affonda le proprie radici nel collettivo United Bible Studies. A differenze delle misteriose suggestioni medievali tra sacro e profano di quel…
AIPS – Postcards From Italy (Oak Editions, 2013) Quella dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori è un’esperienza intrapresa nel 2010 da un collettivo di sperimentatori italiani del soundscaping, volto a documentare attraverso contenuti sonori la trasformazione di ambienti tanto naturali quanto di infrastrutture umane e contesti post-industriali. Nel progetto, che ha attraversato l’Italia nel corso di tre anni,…