HAMMOCK – Maybe They Will Sing For Us Tomorrow (Darla, 2008) Come trovarsi d’un tratto abbagliati all’alba. Svegliarsi, stropicciarsi gli occhi ancora intorpiditi e scoprire un fascio di luce, maestoso e accecante, che filtra dal lucernaio. Affacciarsi e ammirare il paesaggio: questi sono gli Hammock. Per la sua quarta prova sulla lunga distanza, la band…
Autore: rraff
ABSENT WITHOUT LEAVE – Postcards From Nowhere (Distant Noise, 2008) Absent Without Leave è da qualche anno il progetto di un intraprendente giovane greco, George Mastrokostas, diffusosi in particolare attraverso i meandri sotterranei della rete, così come la sua piccola etichetta Sound In Silence. Tra illustri collaborazioni (con artisti come i nostri Port-Royal, gli Epic45…
THE ACCIDENTAL – There Where Wolves (Full Time Hobby, 2008) I rimescolamenti infiniti tra le tante band e collettivi impegnati nella fusione tra classico folk britannico e strumenti espressivi contemporanei non sono sempre facili da seguire, eppure ogni volta l’affacciarsi di un nome nuovo in quel fervidissimo contesto musicale consegue il risultato di far ritrovare…
NADJA/NETHERWORLD – Magma To Ice (Fario, 2008) La passione artistica che anima Alessandro Tedeschi, alias Netherworld, continua ad esprimersi non solo attraverso le sue produzioni e quella della sua etichetta Glacial Movements ma anche attraverso collaborazioni con illustri artisti internazionali. Non che la sua musica abbia bisogno di essere affiancata da nomi di richiamo per…
YELLOW6 – When The Leaves Fall Like Snow (Make Mine Music, 2008) La straordinaria prolificità del chitarrista inglese Jon Attwood, aka Yellow6, sembra non avere intenzione alcuna di prendersi una pausa, visto che, a distanza di appena un anno dal suo ultimo “Painted Sky” (e passando attraverso altre produzioni limitate e “minori”) si ripresenta con…
AUBURN LULL – Begin Civil Twilight (Darla, 2008) Protagonisti di una carriera ormai ultradecennale, costellata da pochi e misconosciuti album, gli Auburn Lull di Sean Heennan sono una band originaria del Michigan, che ha saputo creare un piccolo culto intorno alle sue produzioni, da sempre improntate a sonorità dilatate ed evanescenti, generate dalla coniugazione di…
BOBBY & BLUMM – Everybody Loves (Morr, 2008) Un nuovo, particolare incontro musicale dà luogo all’ennesima intersezione tra generi, regalando un’inedita ed accessibile forma di pop melodico alle trame compositive di un artista altrimenti aduso a brani strumentali e moderatamente sperimentali. Questo nuovo duo lei-lui, tenuto a battesimo dalla Morr Music, nasce dall’unione di esperienze…
PORT-ROYAL – Flared Up (Resonant, 2008) A un anno esatto dalla pubblicazione del loro secondo album, “Afraid To Dance”, che li ha definitivamente consacrati come una delle realtà italiane più interessanti e apprezzate a livello internazionale, i port-royal proseguono il loro percorso guardandosi indietro e affidando i brani del debutto “Flares” a importanti artisti di…
THE BIG EYES FAMILY PLAYERS – Donkeysongs (Rusted Rail, 2008) Dall’inizio del decennio il polistrumentista inglese James Green, con il suo progetto Big Eyes, si è cimentato nella creazione di qualcosa di simile a un folk dal retaggio classico e volto all’esplorazione di territori sonori spesso creati dall’improvvisazione. Da qualche tempo Green ha ampliato i…
JACASZEK – Treny (Miasmah, 2008) Nonostante il prolungato silenzio del suo principale progetto, Deaf Center, Erik Skovdin non è certo artista da starsene con le mani in mano, come dimostra l’impegno riversato nella sua etichetta Miasmah e volto alla prevalente esplorazione di territori ambientali compresi tra accenni di classicità e sfumature oscure, nonché alla promozione…
SUN KIL MOON – April (Caldo Verde, 2008) Ci sono autori per i quali il tempo sembra non passare mai, lasciandone immutato lo spirito e la capacità di narrare in musica storie e sensazioni autentiche, anch’esse in apparenza invariabili nel tempo, eppure ogni volta frutto di rinnovata ispirazione poetica. Al pari di uno scrittore ormai…
BERSARIN QUARTETT – Bersarin Quartett (Lidar, 2008) Estetica post-sovietica, provenienza teutonica e fitto mistero su origine e componenti della band. Sempre ammesso che di band si tratti, visto che ben poco è infatti dato sapere dalle scarne note di copertina dell’album di questi Bersarin Quartett, nuovo progetto creato a Münster da un tale Thomas e…
TAKAHIRO KIDO – Fleursy Music (Plop, 2008) Qualcuno ricorderà di certo quel piccolo gioiello di delicato post-rock e incantati frammenti pianistici che, un paio d’anni fa, rispondeva al titolo di “Remmings” ed era opera di una band giapponese chiamata Anoice. Se così non fosse, il consiglio a tutti gli amanti delle componenti più toccanti del…
THE SLEEPING YEARS – We’re Becoming Islands One By One (Talitres, 2008) Un passato da oscuro indie-rocker nella sotterranea band nordirlandese The Catchers, un presente da cantautore sensibile e raffinato: è Dale Grundle, artista che, affiancato da un paio di compagni di viaggio che ne completano la già notevole versatilità strumentale, ha da poco intrapreso…
JULY SKIES – The Weather Clock (Make Mine Music, 2008) I July Skies di Antony Harding possono collocarsi in quella interessante “scena” musicale che, ben distante dalla caducità delle tendenze artistiche e spesso purtroppo anche dalle attenzioni della critica, in Inghilterra prolifera da tempo grazie alla sensibilità di artisti portati ad esplorare territori originariamente non…
MIA DOI TODD – Gea (City Zen, 2008) Non solo cantautrice, ma artista a tutto tondo (poetessa, pittrice, ballerina), Mia Doi Todd, adesso giunta al suo settimo album, è una delle tante voci femminili che si collocano nell’ampio solco tracciato da autori parimenti rivolti alla scoperta di un folk tradizionale e all’applicazione di un piglio…
AUTISTIC DAUGHTERS – Uneasy Flowers (Kranky, 2008) La poliedrica personalità artistica del chitarrista neozelandese Dean Roberts aggiunge un nuovo tassello alla sua lunga attività, grazie a quello che è ormai diventato il suo progetto principale, ovvero quegli Autistic Daughters che lo vedono affiancato da due musicisti austriaci di estrazione tra loro diversa, ovvero il batterista…
BALMORHEA – Rivers Arms (Western Vinyl, 2008) Dimenticate per un attimo la contemporaneità, lasciate in secondo piano le alchimie compositive, innestate un’ideale macchina del tempo musicale: quello che ci si accinge a descrivere è un album fuori dal tempo, che rinnova la magia unica della declinazione, attraverso una sensibilità moderna, di una musica incentrata su…
intervista: NANCY ELIZABETH
Autrice di uno dei più interessanti debutti del 2007, la giovane Nancy Elizabeth Cunliffe (ma ormai artisticamente nota soltanto con i suoi nomi di battesimo) è una folksinger inglese che ha stupito per le sue capacità compositive e per la ricercatezza delle atmosfere dei suoi brani, incentrati sulla semplicità dell’arpa e della chitarra ma al…