ISAN – Descette (Secret Furry Hole, 2012) Poco più di un quarto d’ora, ripartiti in sette frammenti sonori, sono la testimonianza fornita da Antony Ryan e Robin Saville alla serie di uscite limitate dell’emiliana Secret Furry Hole. Le duecento copie in vinile di “Descette” costituiscono i primi passi del duo successivi al non esaltante “Glow…
Categoria: recensioni 2012
DOLA J. CHAPLIN – To The Tremendous Road (Volume! Records / Cramps Music, 2012) I solitari cowboy non attraversano errabondi solo le infinite distese del mid-west o – parafrasando il titolo di una bella compilation di qualche anno fa – le fredde steppe della Scandinavia. Se ne ritrovano invece anche dalle nostre parti, dove sparuti…
MICHAEL PRICE – A Stillness (Erased Tapes, 2012) L’inglese Erased Tapes si sta sempre più caratterizzando come etichetta in grado di portare alla ribalta talenti del (neo)classicismo contemporaneo. Dopo i vari Peter Broderick, Ólafur Arnalds e Nils Frahm, è ora la volta di Michael Price, produttore e compositore di musica da film e per importanti…
POPPY ACKROYD – Escapement (Denovali, 2012) La compositrice londinese Poppy Ackroyd si colloca nell’ormai nutrito novero di artisti impegnati nella ricerca di tecniche esecutive e di registrazione in grado di rendere non convenzionali semplici i loro saggi di minimalismo neoclassico. I trentuno minuti di “Escapement” sono infatti il risultato del solo dialogo di violino e pianoforte,…
SAMARA LUBESLKI – Wavelength (De Stijl, 2012) Un po’ per le ormai risalenti esperienze nei Sonora Pine, un po’ per le più recenti, cervellotiche derive di drone-folk psichedelico, da Samara Lubelski non sarebbe stato semplice attendersi un album come “Wavelength”. Invece, il sesto lavoro solista della violinista e cantante che ha diviso la propria attività…
CELER – Discourses Of The Withered (Infraction, 2012) Quattro anni e svariate decine di album sono intercorsi tra l’originaria pubblicazione di “Discourses Of The Withered” e l’odierna riedizione, ampliata e rimasterizzata ad opera di Chihei Hatakeyama. Come ben sa chi segue Will Thomas Long, in questo periodo la sua vicenda umana e artistica è stata profondamente…
IACAMPO – Valetudo (Urtovox, 2012) Nello scorcio finale dell’anno, Urtovox ha piazzato un’accoppiata di dischi italiani che ben poco hanno a che fare con i cliché della scena nazionale, per stile e autonomia realizzativa, oltre che per una netta presa di distanze dalla fugacità di facili mode indipendenti e dall’artata predisposizioni di colpi ad effetto,…
ALEX TIUNIAEV – Blurred (Heat Death, 2012) Originariamente pubblicato solo in formato digitale, nella trasposizione fisica il terzo album vero e proprio di Alex Tiunaiev si arricchisce di quattro brani, che ne ampliano ulteriormente le già variopinte armonie pianistiche, completate da arrangiamenti d’archi e saltuari inserti elettronici. Dal minimalismo aritmico dell’iniziale “The Kids And The Rain”…
UNITED BIBLE STUDIES – I Am Providence (Jellyfant, 2012) In un istante di pausa dai loro tanti altri progetti personali e collaborativi, Michael Tanner, Richard Moult, David Colohan e Áine O’Dwyer si sono ritrovati con i compagni di viaggio Gavin Prior, Ivan Pawle e James Rider, per riprendere le esplorazioni di mistica psichedelia folk del…
SLOW DANCING SOCIETY – Lanterna Magica (Hidden Shoal, 2012) Sempre più incorporee, le riflessive modulazioni chitarristiche di Drew Sullivan trovano nel suo quinto album a nome Slow Dancing Society un’ulteriore accentuazione di derive ambientali ormai distanti dall’originaria sensibilità “post-“. I cinquanta minuti di “Lanterna Magica” mantengono fede al titolo che li comprende, attraverso una costellazione di…
MOHNA – The Idea Of It (Sunday Service, 2012) Nell’approcciare la musica di Mohna, il pensiero potrebbe correre facilmente alla più nota, ancorché più giovane, Anja Plaschg (Soap& Skin), della quale questa artista tedesca, al secolo Mona Steinwidder, condivide l’idioma natale, lo strumento di formazione e anche il tormento esistenziale sottostante alle rispettive creazioni artistiche….
BANABILA & MACHINEFABRIEK – Banabila & Machinefabriek (Self Released, 2012) L’ennesima collaborazione dell’instancabile Rutger Zuydervelt lo ha portato a stabilire un contatto con il connazionale Michel Banabila, compositore, sound artist e produttore con alle spalle ben quattordici dischi, il più rinomato dei quali rimane “VoizNoiz” del 2000. Nelle nove tracce realizzate in seguito a un…
THE LATE CALL – Pale Morning Light (Tapete, 2012) Il fascino discreto e malinconico delle canzoni del tedescoJohannes Mayer, alias The Late Call, torna a farsi sentire per la terza volta attraverso le dieci tracce contenute in “Pale Morning Light”, titolo che ne designa in maniera già soddisfacente il contenuto. Tenui melodie aurorali incorniciano confessioni imperturbabili, non…
DAKOTA SUITE – An Almost Silent Life (Glitterhouse, 2012) Potrà sembrare un’argomentazione applicabile da ogni estimatore ai propri beniamini, ma per Chris Hooson come per pochissimi altri può essere veritiero affermare che i suoi dischi richiedono un approccio del tutto particolare e comunque tutt’altro che circoscritto ai loro aspetti superficiali. Infatti, mai come nel caso…
EL PERRO DEL MAR – Pale Fire (Memphis Industries, 2012) Che Sarah Assbring non fosse destinata a essere soltanto una raffinata interprete pop lo si era già intuito nei due dischi che ne avevano seguito l’omonimo debutto, realizzato nel 2006 sulla scia della collaborazione con Jens Lekman. Il quarto lavoro imprime tuttavia al suo progetto El…
SONS OF NOEL AND ADRIAN – Your Tunnel That Connects My Arm To A God-Fearing Woman Who Lives In The Dark (Willkommen, 2012) A pochi mesi di distanza dall’enigmatico “Knots”, il supergruppo folk rappresentativo del Willkommen Collective attinge dal proprio passato per rilasciare una raccolta dal titolo chilometrico, costituita da rarità, inediti e outtake originariamente…
BIRD BY SNOW – Offering (Gnome Life, 2012) Fletcher Tucker è davvero un personaggio singolare nell’attuale panorama musicale, costituito sì da tante monadi “da cameretta”, ma anche da complesse trame di relazioni reticolari. Invece, nel suo appartato ritiro tra i monti a picco sull’oceano, l’artista californiano ha trasformato, lungo quasi dieci anni di attività, il…
NILS FRAHM – Screws (Erased Tapes, 2012) In occasione del suo trentesimo compleanno, il pianista e produttore tedesco ha offerto in download gratuito nove brevi composizioni realizzate nel corso di un periodo di convalescenza seguito a una frattura del pollice della mano sinistra. Non riuscendo a tenersi lontano dal proprio strumento, Frahm ha così applicato il…
ALLYSEN CALLERY – The Summer Place (Woodland Recordings, 2012) Le stagioni di Allysen Callery sono quelle dei moti del suo animo e come tali prescindono in buona misura dall’andamento di quelle atmosferiche; mentre, nel cuore della primavera dello scorso anno , la cantautrice americana pubblicava un Ep dalle solitarie suggestioni invernali (“Winter Island”, appunto), al…