PERRY FRANK – Soundscape Box I (Tranquillo / Psychonavigation, 2014) È ormai persino ridondante ricordare il filo diretto creativo e produttivo che lega l’etichetta irlandese Psychonavigation all’Italia, anzi in maniera ancora più specifica alla Sardegna. Dopo i conterranei Stefano Guzzetti (in versione Waves On Canvas) e Andrea Carri, è ora la volta di Francesco Perra,…
Categoria: recensioni 2014
LAETITIA SADIER – Something Shines (Drag City, 2014) È come se il tempo non passasse per Laetitia Sadier, almeno a giudicare dalla copertina e dai temi affrontati nel terzo episodio della sua finora opaca attività solista: fluorescenze tridimensionali, tratti giovanili e una colta impronta concettuale, ispirata a “La società dello spettacolo” di Guy Debord. Il situazionismo…
JON BROOKS – 52 (Clay Pipe, 2014) A margine di quella principale, contraddistinta dall’alias Advisory Circle, Jon Brooks coltiva un’attività solista a proprio nome espressa finora in prevalenza in formato digitale, oltre all’album “Shapwick”, pubblicato due anni fa su Clay Pipe Music. È la stessa etichetta diretta da Frances Castle a licenziare adesso, in una…
IL TEMPO GIGANTE – Watch It Watch (Self Released, 2014)* Non può passare inosservato, almeno per un italiano, l’alias Il Tempo Gigante prescelto per la identificare la propria musica dal giovane danese Rolf Hansen. Oltre alla curiosità onomastica, c’è tuttavia molta sostanza nella proposta artistica di Hansen, al secondo album dopo il debutto distribuito attraverso…
memories: RUSTIC HOUSES FORLORN VALLEYS
HOOD – Rustic Houses Forlorn Valleys (Domino, 1998) C’è qualcosa in “Rustic Houses Forlorn Valleys”, fin dai colori della copertina e nel modo in cui certi arpeggi di chitarra risuonano in un’aria pura e sottile, che richiama in maniera inequivocabile l’autunno e anzi lo materializza in sensazioni tanto tangibili da risultare quasi fisicamente percepibili. È…
TALK WEST – Please The Parting Guest (Wounded Knife, 2014) Rispetto alla coesa ambience acustica del recente “Black Coral Sprig“, primo disco di Dylan Golden Aycock sotto l’alias Talk West, i dodici frammenti di “Please The Parting Guest” mostrano il percorso di avvicinamento dell’artista di Tulsa, Oklahoma, a un formato espressivo in grado di travalicare il…
CHRISTOPHER OWENS – A New Testament (Turnstile, 2014) Nel secondo lavoro solista di Christopher Owens l’agrodolce nostalgia pop di “Lysandre” (2013) costituisce soltanto la base della ritrovata dimensione collaborativa dell’ex-Girls. In “A New Testament”, Owens è infatti affiancato da musicisti che avevano già lavorato con lui ai tempi della band. Anziché di quella patina indie-rock, le…
BROTHER EARTH – Positive Haywires (Hidden Shoal, 2014) Brother Earth è un’idea che viene da lontano: l’incontro tra Todd Tobias (Circus Devils) e Steve Five (The Library Is On Fire) risale infatti al 2008. Da allora, il progetto Brother Earth è stato coltivato in maniera saltuaria a margine delle rispettive attività artistiche, attraverso registrazioni estemporanee, per…
FUTURE 3 – With And Without (Morr Music, 2014) Nei lunghi anni trascorsi dal loro terzo album come Future 3 (“Like…”, 2001), Anders Remmer, Jesper Skaaning e Thomas Knak hanno rivestito ruoli diversi nel parallelo sviluppo delle rispettive visioni elettroniche. Adesso i tre danesi tornano a lavorare insieme, sul duplice piano del suono e della melodia….
THE NEW SPRING – Late Bloomer (Tambourhinoceros, 2014) Alla complessità e all’esuberanza della rock band Shout Wellington Air Force, da lui guidata nell’unico album risalente al 2008, Bastian Kallesøe preferisce ormai da qualche tempo l’essenziale immediatezza di canzoni acustiche incentrate su pochi accordi di chitarra e sul soffice timbro della sua voce. Accadeva già ai…
SIAVASH AMINI – What Wind Whispered To The Trees (Futuresequence, 2014) Non solo Porya Hatami: dall’Iran proviene anche un altro artista che si sta facendo apprezzare per la personalità della propria declinazione ambient-drone. Risponde al nome di Siavash Amini e già qualche tempo fa si era segnalato per il calore dei suoi riverberi chitarristici in…
SAM AMIDON – Lily-O (Nonesuch, 2014) Fresco reduce dalla compiutezza cantautorale di “Bright Sunny South” (2013), Sam Amidon aggiunge un altro prezioso tassello alla propria esperienza islandese sotto le cure produttive di Valgeir Sigurðsson. Accanto a loro c’è anche un ospite d’eccezione quale Bill Frisell in Lily-O, album che vede l’artista del Vermont cimentare il proprio…
ALLO DARLIN’ – We Come From The Same Place (Fortuna Pop!, 2014) Corre veloce al ritmo del cuore Elizabeth Morris, come testimonia la scelta di aprire con un brano intitolato “Heartbeat” il terzo disco dei suoi Allo Darlin’, “We Come From The Same Place”, giunto al culmine di un periodo di cambiamenti che l’ha vista…
A WINGED VICTORY FOR THE SULLEN – Atomos (Erased Tapes, 2014) Nato sulla scia delle musiche commissionate da Wayne McGregor per lo spettacolo di danza “Atomos”, raccolte nel recente Ep “Atomos VII“, il secondo capitolo della collaborazione tra Adam Wiltzie e Dustin O’Halloran ne amplifica all’ennesima potenza il connubio tra concezione ambientale e linguaggio orchestrale. Se…
VASHTI BUNYAN – Heartleap (Fat Cat, 2014)* C’è da prestare serio credito all’affermazione di una musicista sparita dalle scene discografiche per trentacinque anni, che attribuisce al suo terzo album il carattere di vero e proprio testamento artistico, momento finale di una trilogia il cui primo capitolo risale al 1970. “Heartleap” giunge ad “appena” nove anni…
JÓHANN JÓHANNSSON – McCanick O.S.T. (Milan, 2014) Pur non avendo abbandonato la composizione originale, da qualche tempo a questa parte Jóhann Jóhannsson si dedica in prevalenza ad associare la proprie creazioni a opere cinematografiche. A breve distanza da quella di “Prisoners”, è adesso la volta del “crime-drama” di Josh C. Waller “McCanick”: a differenza del…
EMIL KLOTZSCH – 14 arten den regen zu beschreiben (Twice Removed, 2014) Il più recente lavoro del compositore tedesco Emil Klotzsch non è propriamente una colonna sonora, benché i suoi brani fungano da sonorizzazione del film che vi dà il titolo. Nella curiosa intersezione di piano di “14 arten den regen zu beschreiben”, anche la…
SOUND AWAKENER – Shape Of Illusion (Self Released, 2014) Una proposta singolare proviene da un’origine geografica non usuale per quanto riguarda le sperimentazioni elettro-acustiche. Attraverso Sound Awakener, si può cominciare ad esplorare l’universo sonoro del sud-est asiatico: artefice ne è il vietnamita Nhung Nguyễn, che in “Shape Of Illusion” ha raccolto ventiquattro schegge auditive dalla…
ROSS BAKER – Clouds In The Shape Of Clouds (Plenty Wenlock, 2014) Un cd-r 3” di appena dodici minuti, oltre la metà dei quali occupati da un remix, permette di scoprire ulteriori tasselli dello sfaccettato mondo sonoro di Ross Baker, prolifico artista inglese dedito a modulazioni chitarristiche in prevalenza tradotte in un desolato soundscaping ambientale…