JACOB DAVID – Omkuld (Moderna, 2015) Per ottenere un ambiente sonoro particolare, nel quale far risuonare le timbriche atemporali del pianoforte, non è sempre necessario ricorrere a effetti elettronici o ad artificiose “preparazioni” dello strumento; a volte, invece, è sufficiente un vecchio strumento dai meccanismi ovattati con feltro e cotone. È questa la filosofia applicata dal…
Categoria: recensioni 2015
WIL BOLTON – Inscriptions (Dronarivm, 2015) Un suono catturato per caso qualche tempo fa, il ricordo di immagini cristallizzate nella memoria, le sensazioni sulla pelle dei brividi prodotti dalle prime folate d’autunno: queste le premesse e il contenuto di “Inscriptions”, secondo album annuale del prolifico Wil Bolton, tessitore di trame ambientali non a caso spesso…
RAYONS – The World Left Behind (Flau, 2015)* Una grazia tutta femminea e orientale ammanta, fin dal tema bucolico e dalle tinte pastello della copertina, l’album di debutto sotto l’alias Rayons della pianista giapponese Masako Nakai. I dieci brani di “The World Left Behind” sono frutto di un lungo processo di elaborazione e di un percorso…
THE INWARD CIRCLES – Belated Movements for an Unsanctioned Exhumation August 1st 1984 (Corbel Stone Press, 2015) È sempre più complesso e imperscrutabile il percorso artistico ultimamente seguito da Richard Skelton e da qualche tempo contrassegnato dall’alias The Inward Circles. Superato il breve periodo di vaporosa manifestazione dronica di “Landings” (2009), che l’aveva imposto all’attenzione…
STÉPHANE MARIN – Matins d’Ariège (Galaverna, 2015) Il soundscaping non è semplice descrizione superficiale dei luoghi, né descrizione di immagini statiche: è invece una fotografia in movimento, derivante da prolungata esposizione, che reca in sé non soltanto componenti “événementiel” bensì tracce della storia naturale e umana del luogo che intende rappresentare. Da questo approccio ha…
SEA + AIR – Evropi (Glitterhouse, 2015) Cosa meglio di una storia personale e musicale tra la Grecia e Berlino può incarnare l’idea transnazionale di Europa? Fuor di ogni retorica, la “Evropi” di Eleni Zafiriadou e Daniel Benjamin, alias SEA + AIR, è il distillato di un profilo narrativo che attraversa una pluralità di riferimenti culturali…
HELIOS – Yume (Unseen, 2015) Mentre negli ultimi anni Keith Kenniff si è dedicato in particolar modo allo sviluppo di altri progetti, da Goldmund al duo Mint Julep insieme alla moglie Hollie, quello che per lungo tempo ha rappresentato il suo principale impegno è stato lasciato un po’ in disparte, tanto che nei sei anni…
BRIDESHEAD – Never Grow Up (Shelflife / Dufflecoat, 2015) Benché siano trascorsi ben sedici anni dal loro ultimo album, i tedeschi Brideshead non subiscono affatto il trascorrere del tempo, come del resto accade alla formula del loro pop solare e sbarazzino. Il concetto, del resto, è estremamente chiaro ai cinque ragazzi un po’ cresciuti di…
VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…
ANDERS BRØRBY – Holiday Affairs (Self Released, 2015) La raccolta di canzoni acustiche scritte nell’ultimo triennio pubblicata da a inizio anno si intitolava “I’m Not A Singer Songwriter”. E di certo non si può dire che l’artista norvegese mantenga le non premesse con le quali presenta la propria nuova dimensione creativa, ben distante da quella…
DINO SPILUTTINI – Desire (J & C Tapes, 2015) Reduce dal concept cameristico del suo alter-ego Islands Of Light (“Ruebke”, 2014), Dino Spiluttini torna a imprimere a nome proprio su casetta sei brevi frammenti nei quali sviluppa il lato più evocativo e cinematico delle proprie composizioni. “Desire” è impostato come una piccola sinfonia ripartita in…
WIDOWSPEAK – All Yours (Captured Tracks, 2015) A differenza delle tante esperienze artistiche sorte a inizio decennio, soprattutto negli Stati Uniti, sulla scia della riscoperta wave/dream-pop, gli Widoswpeak di Molly Hamilton e Robert Earl Thomas non si sono limitati a replicare una formula che aveva sorprendentemente trovato una popolarità improvvisa, bensì hanno provato a svilupparla…
ADAM HAYES – Songs & Rhymes In Uncertain Times (Self Released, 2015) Storie, luoghi e personaggi sono elementi essenziali per alimentare l’inesauribile fonte del songwriting: è questa la premessa creativa di Adam Hayes, cantautore delle Midlands al debutto con un piccolo gioiello di spontaneità e lirismo che risponde al titolo di “Songs & Rhymes In…
ISNAJ DUI – Dioptrics (FBox, 2015) I titoli dei dischi di Katie English non sono mai casuali, anzi concorrono molto spesso a descriverne l’ambiente sonoro in essi condensato. Anche nel caso di “Dioptrics”, la scienza che studia la rifrazione della luce, il titolo è quanto mai adatto ai meticolosi incastri elettro-acustici contenuti nelle nove tracce…
LOW – Ones And Sixes (Sub Pop, 2015)* Ormai tra le coppie più longeve del panorama musicale indipendente statunitense, da un punto di vista sia personale che artistico, Alan Sparhawk e Mimi Parker hanno superato il ventennale della loro attività in occasione del precedente “The Invisible Way” (2013). Ciononostante, i coniugi di Duluth, ancora affiancati…
BENJAMIN FINGER – Amorosa Sensitiva (Blue Tapes, 2015) La terza pubblicazione annuale di Benjamin Finger vede il prolifico compositore norvegese condensare in una quarantina di minuti quanti più elementi possibili della sua personalità artistica, puntando in particolar modo su quelli più sperimentali. A dispetto del titolo, “Amorosa Sensitiva” non indulge sul profilo più romantico (quello…
FENSTER – Emocean (Morr Music, 2015) Mentre i Fenster stavano lavorando in studio al loro terzo disco sono stati proiettati in una dimensione aliena, di surreale deprivazione sensoriale. Non si tratta di un’allucinazione derivante dall’ascolto di “Emocean”, bensì della sua premessa ispiratrice, allegata a una breve pellicola sci-fi prodotta dalla band per completare l’orizzonte concettuale del…
THE STAR PILLOW – Livorno (Taverna / Manza Nera, 2015) Una breve cartolina in musica, cinque istantanee dello stesso scorcio colto da prospettive diverse. Non bisogna andare lontano per comprendere fonte di ispirazione e suggestioni alla base di “Livorno”, nuovo Ep di The Star Pillow, che dopo la recente esperienza acustica solista di Paolo Monti in…
SIMON SCOTT – Insomni (Touch, 2015) Come da titolo, “Insomni” muove da un’osservazione da parte di Simon Scott di un ambiente sonoro vissuto nelle ore notturne, catturato nelle sue frequenze immanenti e completato da significative parti suonate. Il tutto è presentato come un itinerario d’ascolto di oltre quaranta minuti in traccia unica, benché ripartita in…