BENGALFUEL – Rapalyea (Shimmering Moods, 2015) Il prolifico duo di Joe LiTrenta e Lou DiBenedetto torna a dischiudere il proprio vaporoso universo ambientale con un’opera a sua volta immersa in spazi naturali sconfinati. “Rapalyea” è un’immersione di oltre un’ora nell’essenza di un paesaggio popolato da onde marine, scogliere ghiacciate, ribollenti acque termali e abbaglianti raggi solari….
Categoria: recensioni 2015
MOCK DEER – How We Used To Live E.P. (Self Released, 2015) A fronte dei tanti artisti che popolano la scena folk britannica della quale è a pieno titolo un militante di lungo corso, Ricky Damiani è finora rimasto in prevalenza nell’ombra, suonando in patria e all’estero al fianco di altri musicisti (da Laish a…
ANTONY HARDING – By The Yellow Sea (We Were Never Being Boring, 2015) La scintilla del pop può mutare di intensità o trasformarsi con il tempo, ma mai del tutto estinguersi: lo sa bene Antony Harding, già batterista degli Hefner e ormai da quasi quindici anni dedito alla scrittura di melodie d’autore, che continua a…
STEFANO GUZZETTI – Ensemble (Stella, 2015) Come il suo stesso titolo lasciava intuire, per Stefano Guzzetti la pubblicazione a proprio nome di “At Home – Piano Book (Volume One)” non era una semplice parentesi dalle elaborazioni elettroniche di Waves On Canvas all’insegna di essenziali bozzetti pianistici. L’artista e compositore sardo ha infatti trovato sui tasti…
THE GRANITE SHORE – Once More From The Top (Occultation, 2015) Una lunga serie di biografie artistiche dalle diverse esperienze si incontra sotto la nuova denominazione The Granite Shore, grazie al ruolo guida di Nick Halliwell, responsabile dell’etichetta inglese Occultation Records, che non a caso pubblica il primo lavoro sulla lunga distanza di quello che,…
ADAM BRYANBAUM WILTZIE – Travels In Constants Vol. 24 (Temporary Residence, 2015) Un’appendice dello splendido “Atomos” realizzato lo scorso anno insieme a Dustin O’Halloran, ovvero un assaggio dell’imminente atteso lavoro dei suoi Stars Of The Lid: quale che possa considerarsene la valenza, per Adam Wiltzie il quarto d’ora con il quale viene rispolverata, dopo anni…
DUCKTAILS – St. Catherine (Domino, 2015)* In un’ideale passaggio del testimone perfettamente sincronizzato, Matt Mondanile alterna la propria attività nei Real Estate a quella che lo vede quale principale protagonista del progetto Ducktails, ormai giunto al quinto album, a due anni di distanza dal precedente “The Flower Lane”. In questo periodo, oltre ad aver contribuito…
GOOD WEATHER FOR AN AIRSTRIKE – Torpor (Champion Version, 2015) Prosegue al passo regolare di almeno una pubblicazione all’anno la ricerca di Tom Honey di luminose atmosfere tra post-rock ed elettronica, i cui riferimenti erano stati del resto già palesati in origine dalla scelta dell’alias Good Weather For An Airstrike. “Torpor” è il settimo album…
MAUNO MEESIT – Closer (Grainy, 2015) La ricerca degli interstizi tra note, frequenze e vibrazioni accomuna ambiti espressivi apparentemente lontani quali quelli della musica elettronica e della scrittura cantautorale, tanto che non sono ormai più rare le transizioni artistiche da un ambito all’altro, quando non si verificano addirittura casi di impegno contemporaneo e parallelo. Titolare…
CONTROLLED BLEEDING & SPARKLE IN GREY – Perversions Of The Aging Savant (Old Bicycle / Off Records, 2015) Più che uno split album, “Perversions Of The Aging Savant” è un po’ quello che il suo stesso titolo suggerisce: una raccolta di perversioni musicali, più o meno inconfessabili, che unisce due esperienze ben diverse per premesse,…
LONER DELUXE – The Coast Is Clear (Rusted Rail, 2015) È un ritorno senz’altro gradito quello alle pubblicazioni della piccola ma acuta etichetta irlandese Rusted Rail, caratterizzatasi per un approccio al folk non convenzionale e in bassa fedeltà. Dopo quasi due anni di iato, è lo stesso responsabile dell’etichetta Keith Wallace a romperne il silenzio,…
FLYING SAUCER ATTACK – Instrumentals 2015 (Domino, 2015) “Home taping is reinventing music” recitava il sottotitolo di quel piccolo capolavoro lo-fi che fu “Further” (1995): a vent’anni di distanza, e dopo tre lustri di assenza della sigla Flying Saucer Attack, quel visionario manifesto sintetizzato da David Pearce continua a trovare applicazione tanto diffusa che il suo…
POSTCARDS – What Lies So Still E.P. (Self Released, 2015) Ogni premessa sulla dimensione transazionale sempre più ampia dei linguaggi musicali appare ormai retorica, di fronte alle sempre maggiori possibilità offerte dall’accesso alla rete e alla diffusione della propria musica, da parte di artisti e band di quasi ogni angolo del mondo. Non stupisce affatto,…
HAFDÍS BJARNADÓTTIR – Sounds Of Iceland (Gruenrekorder, 2015) L’Islanda non è solo luogo vagheggiato, di magia e bellezza, capace di ispirare numerosi artisti anche stranieri alla creazione di universi sonori fantastici. La terra “del ghiaccio e del fuoco”, a metà tra Europa e America, è anche e soprattutto un luogo reale (per quanto a volte incredibile!),…
SUSAN JAMES – Sea Glass (Self Released, 2015) Con buona pace di quanti pensano che il folk sia insuscettibile di rinnovamento, nel suo terzo disco “Sea Glass” la californiana Susan James ne propone un’ibridazione al tempo stesso rispettosa della tradizione e proiettata verso linguaggi almeno in apparenza da essa distanti. Reduce da una lunga attività country-folk,…
TAMBOUR – Chapitre I (Moderna, 2015) Quattro avvolgenti movimenti cameristici costituiscono il biglietto da visita di Simon P. Castonguay, artista canadese formatosi nella ricerca elettro-acustica che lo ha condotto alla scoperta del minimalismo neoclassico all’insegna del quale debutta adesso il suo progetto Tambour. Lungo i venticinque minuti del “primo capitolo” del percorso che l’ha condotto…
THE DOOMED BIRD OF PROVIDENCE – You Brought The Knife E.P. (Front & Follow, 2015) Una singolare storia che unisce tre continenti, risalente all’inizio del diciannovesimo secolo, ha costituito lo spunto per un nuovo breve episodio della saga del composito collettivo The Doomed Bird Of Providence. L’intro strumentale e le quattro “murder ballad” raccolte in…
OLAN MILL – Cavade Morlem (Dronarivm, 2015) Alex Smalley prosegue la sua mappatura dell’ambiente sonoro naturale, che lo scorso anno ha avuto come tappe l’immaginario marino di “Half Seas Over” e il saldo ancoramento alle profondità terrestri della collaborazione con Keung Mandelbrot in “Seismology“. L’elemento caratterizzante di “Cavade Morlem” è invece l’aria, che l’artista inglese prova…
HEIRLOOM – Heirloom (Self Released, 2015) Affermare che una band suoni soltanto le note che necessitino di essere ascoltate e nulla più rappresenta un manifesto di un’essenzialità che implica anche una certa ambizione nel conseguimento del giusto grado di parsimonia nella scrittura e negli arrangiamenti. Si tratta del biglietto da visita degli Heirloom, piccolo ensemble…