NATALIA BEYLIS – Green Bird Fountain (Wild Silence, 2016) Il pianoforte costituisce parte integrante della biografia personale di Natalia Beylis, ucraina d’origine, crescita a Baltimora e infine trasferitasi in Irlanda, dove ha intrapreso progetti artistici dall’ispirazione e dai caratteri espressivi eterogenei e comunque tutti originati da una matrice strumentale ricercata e ben diversa. Tanto che la…
Categoria: recensioni 2016
ANGEL OLSEN – My Woman (Jagjaguwar, 2016) Fin dal debutto “Half Way Home”, Angel Olsen ha dimostrato di essere artista dalle (almeno) due facce: quelle della cantautrice folk e della ragazza con la chitarra elettrica sono senz’altro le principali personalità che convivono nel suo modo di fare musica, privo di compromessi e incurante dei recinti…
LISA/LIZA – Deserts Of Youth (Orindal, 2016)* I tempi erano ormai maturi affinché Liza Victoria giungesse a una produzione dotata di tutti i crismi dell’ufficialità. Passo dopo passo, la cantautrice del Maine è transitata dal microcosmo delle cassette e dei cd-r casalinghi, alle edizioni digitali e alla prima vera e propria pubblicazione fisica (“The First Museum”,…
SHIELD PATTERNS – Mirror Breathing (Gizeh, 2016) La seconda prova sulla lunga distanza del duo formato da Richard Knox (Glissando, A-Sun Amissa, The Rustle Of The Stars) con la cantante Claire Brentnall offre dell’ibradizione ambient-trip-hop del debutto “Contour Lines” (2014) una varietà di sfaccettature che ben rispecchia le complesse personalità dei due artisti. Mentre infatti la…
SIAVASH AMINI & MATT FINNEY – Familial Rot (Umor Rex, 2016) Al pari del connazionale Porya Hatami, Siavash Amini è artista particolarmente incline alle collaborazioni; a poco più di un anno di distanza da quella con Heinali in “When No Wind Whirled” e appunto per tramite di quest’ultimo lo sperimentatore iraniano è entrato in contatto…
DAMN ROBOT! – Derp E.P. (Hawk Moon, 2016) Da anni impegnato a definire intersezioni tra ambient e post-rock sotto l’alias Good Weather For An Airstrike, Tom Honey coltiva parallelamente il progetto familiare Damn Robot!, condiviso con il fratello Rob (Inachus) e indirizzato in maniera esplicita a perpetuare gli aspetti più corposi del suo suono, dunque…
ELUVIUM – False Readings On (Temporary Residence, 2016) Reduce dalla duplice collaborazione con Mark T. Smith degli Explosions In The Sky in Inventions, Matthew Cooper torna alla solitaria dimensione di Eluvium con quello che a ragione si può considerare il suo primo lavoro integralmente nuovo dopo cinque anni (“Nightmare Ending“, 2013, conteneva infatti materiale risalente al…
KING CREOSOTE – Astronaut Meets Appleman (Domino, 2016) Non sta fermo un attimo, come sempre, Kenny Anderson, anche ora che ha ormai proiettato il suo alter-ego King Creosote a una dimensione maggiore rispetto a quella abituale dell’artigianato cantautorale; da poco reduce dalla pubblicazione dell’epistolario con Michael Johnston (“The Bound Of The Red Deer”) eccolo tornare…
BEN CHATWIN – Heat & Entropy (Ba Da Bing!, 2016) Ben Chatwin si è recentemente spogliato dapprima dell’alias Talvihorros, e ora anche delle sovrastrutture di manipolazione e filtraggio degli elementi acustici che già caratterizzavano l’album dello scorso anno “The Sleeper Awakes”. La scoperta di un vecchio dulcitone da parte dell’artista scozzese ne ha talmente mutato…
THE SUN KITE – No Fire (Self Released, 2016) Tre Ep autoprodotti negli ultimi tre anni hanno rappresentato per Michael Frommack il percorso di avvicinamento al primo album vero e proprio della sua creatura musicale The Sun Kite. Fedele alla concisione che caratterizzava le sue precedenti uscite, il songwriter della Virginia racchiude in “No Fire”…
GLACIS – The World Is A Little Lonelier Without You (Fluid Audio, 2016) Ci sono tanti album di minimalismo pianistico. Pochi però – anzi, pochissimi – possiedono l’intensità e la profondità di “The World Is A Little Lonelier Without You”. Sono doti che vanno oltre il tempo e le parole, oltre gli stessi tempi della…
DANNY PAUL GRODY – Sketch for Winter VI: Other States (Geographic North, 2016) Il calore desertico del lavorio chitarristico di Danny Paul Grody non contraddice affatto la tematica invernale alla quale è dedicata la serie di cassette “Sketch For Winter”, il cui sesto capitolo vede per protagonista proprio l’ex fondatore degli indimenticati Tarentel. In sei…
VALISKA – Healer E.P. (Bow Bottom, 2016) Venti minuti di immersione in una soffice patina ambientale costituiscono la più recente creazione di Krzysztof Sujata, alias Valiska, già protagonista dell’intrigante collaborazione con Zenjungle (“A Changing Light”, 2014) e artefice dei nostalgici paesaggi emotivi dell’album “Repetitions” (2015). I cinque brani di “Healer” non mutano i contenuti percettivi…
GALLERY SIX + SOUND AWAKENER – Here Comes The Acoustic Season (Unknown Tone, 2016) La stagione acustica è una stagione dell’anima, sospesa in brevi istanti di grazia sensoriale nei quali regna una completa armonia percettiva tra uomo e natura; più che della traccia concettuale si tratta delle impressioni suscitate dai quattro brani che rappresentano il…
LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…
KEMPER NORTON – Toll (Front & Follow, 2016) Mentre i precedenti lavori di Kemper Norton (da ultimo il monumentale “Loor”, 2014) erano fortemente caratterizzati dalla sua “folktronica biascicata”, popolata da frammenti sonori incastrati tra loro in maniera irregolare, il nuovo “Toll” è improntato a un lessico ambientale più fluido, ma non per questo privo di…
QUENTIN SIRJACQ – Far Islands And Near Places (Karaoke Kalk, 2016) Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, il nuovo lavoro di Quentin Sirjacq non è un saggio di minimalismo pianistico tra i tanti ormai in circolazione, e nemmeno il risultato di qualche cervellotica applicazione meccanica o di artifici di registrazione allo strumento d’elezione dell’artista…
THE EIGHT – Missing Parts (Hidden Vibes, 2016) Fin dai primi riverberi dalle basse frequenze che introducono in “Missing Parts” si intuisce la vocazione cinematica del loro autore, il chitarrista ucraino Max Dankevich, alias The Eight. Otto sono anche le parti idealmente “mancanti” raccolte nel lavoro che ne esplica la parte musicale di una personalità…
OISEAUX-TEMPÊTE – Unworks & Rarities (2012-2015) (Sub Rosa, 2016) Dopo appena due album, per Oiseaux-Tempête è già tempo di svuotare gli archivi. Avendo dato prova tanto di un granitico approccio free quanto di suggestioni cinematico-orchestrali, il progetto che vede l’attivissimo Frédéric D. Oberland (FareWell Poetry, Le Réveil des Tropiques, The Rustle Of The Stars) affiancato da…