LOSCIL – Monument Builders (Kranky, 2016) Questa volta non sono i fenomeni atmosferici o gli spazi naturali della sua Vancouver ad aver ispirato il nuovo lavoro di Scott Morgan, bensì i ben più circoscritti spazi domestici ed eventi che riguardano la sfera personale e familiare dell’artista canadese, che celebra i quindici anni di attività sotto…
Categoria: recensioni 2016
CASS. – Youth Sessions (Emotional Response, 2016) È un percorso elettronico in costante evoluzione quello che vede per protagonista Niklas Rehme-Schlüter sotto l’alias Cass. Se lo si era compreso distintamente, da ultimo, nel lavoro dello scorso anno “Magical Magical”, nel quale eteree armonie vocali rifinivano sognanti ambientazioni atmosferiche, il nuovo “Youth Sessions” ne reca conferma ancor…
JAZZDEFECTOR – Solo (Whitelabrecs, 2016) Dodici brevi pièce per le sole corde della chitarra e le loro risonanze in uno spazio sonoro ovattato ma dinamico; questo, in sintesi, il contenuto di “Solo”, opera più recente dell’artista inglese Sebastian Buccheri già segnalatosi per alcune uscite sotto l’alias Jazzdefector. Come da denominazione prescelta, il jazz rappresenta una…
KRISTÍN ÞÓRA HARALSDÓTTIR – VDSQ Solo Acoustic Vol. 14 (Vin Du Select Qualitite, 2016) L’Islanda che non ci aspetta è molto distante da quella delle ambientazioni vaporose e da quella del folk dai misteriosi tratti ancestrali: nella straordinaria ricchezza dell’isola dal più alto tasso di creatività musicale del mondo vi è anche spazio per una…
TIM LINGHAUS – Vhoir (Moderna, 2016) Sono sufficienti poco meno di venti minuti a Tim Linghaus per presentare la propria declinazione di ambience neoclassica e segnalare con decisione la propria personalità nel popolato territorio di proposte affini in circolazione. Merito senz’altro di un approccio tutt’altro che standardizzato alla materia, che, pur traendo le mosse dal…
MAYMAY – Mountains Hills Plateaus And Plains (Oscarson, 2016)* Sono trascorsi quattro anni da quando, con un album di debutto preceduto da un omonimo Ep, Laurel Simmons aveva rivelato l’aggraziato intimismo di chitarra acustica e pianoforte, completato da scarni arrangiamenti, che ne caratterizzava il sommesso profilo del proprio alter-ego artistico MayMay. Da quei due lavori…
YANN TIERSEN – Eusa (Mute, 2016) Il nuovo lavoro di Yann Tiersen rappresenta per l’artista francese al tempo stesso un ritorno a casa e un ritorno alla propria dimensione più pura di compositore neoclassico. Sotto il primo profilo, “Eusa” è il nome bretone dell’isola di Ushant, sulla quale Tiersen appunto risiede, mentre sotto il secondo il…
VIEWFOUND – Memorate (Shimmering Moods, 2016) Il tema del ricordo è senz’altro tra i più ricorrenti per gli artisti che, attraverso il suono, mirano a catturare e incidere nella memoria immagini e sensazioni; è invece ben più raro che ad affrontarlo sia un giovanissimo artista, che nel suo primo album ha inteso raccogliere una sorta…
VV.AA. – Evidence Of Intense Beauty (Audiobulb, 2016) Sull’inscindibile binomio tra arte e bellezza, David Newman (Autistici, nonché curatore dell’etichetta Audiobulb) ha chiamato a confrontarsi una ricca platea di artisti tra i più brillanti protagonisti della ricerca elettro-acustica ambientale. Il materiale da loro realizzato forma il puzzle di “Evidence Of Intense Beauty”, diciassette tracce che offrono…
LEICHTMETALL – Mit dem Bauch an die Wand (Karaoke Kalk, 2016) Si fa presto a dire “dada-pop” quando si tratta di melodie dal gusto retrò, caratterizzate da una strumentazione non convenzionale. Quella definizione, dallo stesso duo femminile Leichtmetall allegata alla propria musica, si traduce nel nuovo lavoro in dieci canzoni frizzanti e vagamente surreali, frutto della…
NADJA – The Stone Is Not Hit By The Sun, Nor Carved With A Knife (Gizeh, 2016) La pietra, il sole e un coltello sono i protagonisti del nuovo imponente monolite sonoro del prolifico duo di Aidan Baker e Leah Buckareff: tre elementi emblematici delle altrettante diverse dimensioni esplorate nei tre lunghi brani che formano…
TEN – Yukon Youth (Ten Recordings, 2016) Il chitarrista inglese Dominic Deane non è reduce soltanto dalla peculiare esperienza collaborativa di Trouble The Dark, ma anche – in senso non figurato – da un lungo itinerario che due anni fa lo ha condotto tra gli sterminati paesaggi ghiacciati dell’Alaska. Da quell’esperienza ha tratto lo spunto,…
ANNELIES MONSERÉ – Debris (Morc, 2016) Benché di recente non siano mancate sue testimonianze sonore, sotto forma di collaborazioni e rielaborazioni di vecchi brani, era da ben quattro anni che Annelies Monseré non si faceva sentire attraverso un album organico (“Nest”, 2012). Se già quel lavoro sembrava invertire il processo di progressiva definizione dei pur sempre…
RICHARD MOULT – Chamber Music (Fort Evil Fruit, 2016) La misteriosa riscoperta di suoni e tradizioni rurali per Richard Moult è sempre andata di pari passo con l’accesso a una dimensione compositiva capace di imprimere a una strumentazione sostanzialmente classica strutture e dinamiche affini al campo della sperimentazione contemporanea. Non stupisce, dunque, ritrovare il prolifico…
THE GREEN KINGDOM – Harbor (Dronarivm, 2016) Nel corso della sua orma decennale attività sotto l’alias The Green Kingdom, Michael Cottone ha esplorato diversi aspetti dei linguaggi musicali elettronici, senza disdegnare quelli legati al ritmo e al rumore. Da qualche tempo, l’artista di Detroit sembra invece aver rivolto la propria attenzione a una formula ambientale…
COUNCIL ESTATE ELECTRONICS – Arktika (Glacial Movements, 2016) L’impervia via all’isolazionismo ambientale “glaciale” del duo di Justin K Broadrick e Dermot Dalton (Jesu) trova manifestazione decisamente particolare nel suo corrispettivo concettuale, appunto consistente nel percorso di navigazione tra i mari ghiacciati a nord della Russia destinato a essere aperto da rompighiaccio a propulsione nucleare. Tale…
LAISH – Pendulum Swing (Talitres, 2016)* I tre anni che separano il precedente “Obituaries” dal nuovo lavoro Daniel Green e della mutevole schiera di musicisti che lo affianca sotto la sigla Laish hanno rappresentato per il songwriter di Brighton un momento di passaggio simbolico, dal punto di vista sia personale che artistico. L’intensa attività dal…
MATT CHRISTENSEN – Prowl (Tavern Eightieth, 2016) La fertilissima creatività di Matt Christensen si apre nelle sei tracce strumentali di “Prowl” a orizzonti per certi versi imprevedibili; non è una novità che l’artista chicagoano, chitarrista degli Zelienople, coltivi una fervida attività solista tra ricerca ambientale e scrittura slow-core, riversata quasi senza soluzione di continuità in…
CARLA DAL FORNO – You Know What It’s Like (Blackest Ever Black, 2016) Non poteva trovare residenza che nel crocevia artistico per eccellenza rappresentato ormai da anni da Berlino la commistione di stili e linguaggi di Carla Dal Forno, cantautrice, polistrumentista e sperimentatrice australiana al debutto solista dopo aver militato per qualche anno in alcune…