RAFAEL ANTON IRISARRI – The Shameless Years (Umor Rex, 2017) È opinione diffusa che la musica, in quanto “più immateriale delle arti” richieda tempi più dilatati rispetto ad altre forme espressive per seguire tendenze artistiche e temperie culturali; allo stesso modo, si può pensare che la musica strumentale possa elaborare un messaggio soltanto attraverso sottotesti…
Categoria: recensioni 2017
SECRET SHINE – There Is Only Now (Saint Marie, 2017) Si riveste di una luce diversa il nuovo album dei Secret Shine, adesso che il suono e l’estetica shoegaze sono ormai universalmente tornati in auge, anche grazie alle reunion di quasi tutte le grandi band che avevano caratterizzato la prima metà degli anni Novanta inglesi….
ALLYSEN CALLERY – Prince’s Pine E.P. (Reverb Worship, 2017) Dai margini delle foreste prossime alla costa orientale statunitense provengono, quasi all’improvviso, le cinque brevi canzoni di Allysen Callery, che seguono di poco più di un anno il suo ultimo album “The Song The Songbird Sings“. Di quel contesto incontaminato recano le immagini, effigiate dal titolo…
CELER – Another Blue Day (Glistening Examples, 2017) La costellazione di uscite di Will Thomas Long si arricchisce di due lunghe tracce dai profondi riflessi azzurri. Fedele all’istintiva traduzione in suono di esperienze e sensazioni estemporanee, Long riversa nei quaranta minuti di “Another Blue Day” limpide memorie bucoliche, materializzando sentori erbacei e lievi carezze di…
SEA TRIALS – Sea Trials (Whitelabrecs, 2017) Da distanti fruscii analogici e frequenze radiofoniche disturbate trae le mosse il primo lavoro sotto l’alias Sea Trials di Ian McCarthy, musicista irlandese finora attivo, con denominazioni diverse, in ambito techno. Da un approccio non dissimile, almeno quanto a impulsi e segmentazioni, ma da contenuti sonori radicalmente diversi…
GRAWLIXES – Set Free (Home Alone Music, 2017) Sono davvero troppe le connessioni per evitare di citare i French For Rabbits introducendo il debutto di Robin Cederman e Penelope Esplin nel loro autonomo progetto folk-pop Grawlixes: innanzitutto la provenienza neozelandese, la dimensione di duo, la medesima etichetta che ne propone l’esordio “Set Free” e, non…
[video of the week] Angèle David-Guillou – Desert Stilts
“Desert Stilts” is the first track from “En Mouvement”, the second album undr her own name by Angèle David-Guillou, formerly known as Klima, as well as long time Piano Magic member. “En Mouvement” will be released October 13th via Village Green Records. In Angèle’s own words: “I started working on Desert Stilts as I was…
ANGELO DE AUGUSTINE – Swim Inside The Moon (Asthmatic Kitty, 2017) Sono sufficienti i primi arpeggi acustici e l’ingresso della voce nell’iniziale “Truly Gone” a spiegare il perché Sufjan Stevens sia rimasto tanto colpito da Angelo De Augustine da aprirgli le porte della propria etichetta per la pubblicazione di “Swim Inside The Moon”, secondo lavoro…
MAIYA HERSHEY – Tides (Shimmering Moods, 2017) Ormai da qualche anno la pianista libanese Maiya Hershey condivideva le proprie composizioni sulla sua pagina personale su Soundcloud. Oltre ad alcune collaborazioni con artisti gravitanti nel medesimo sottobosco creativo neoclassico, la fragile emozionalità dei suoi brani aveva già colpito numerosi ricercatori di sensazioni umane e paesaggistiche basate…
MATTEO UGGERI – Grandpa (Fluid Audio, 2017) Lo sguardo sensibile abitualmente rivolto da Matteo Uggeri all’osservazione degli spazi fisici e dell’ambiente naturale, preliminare alla loro trasformazione in opere sonore, si rivolge questa volta a qualcosa di estremamente intimo, che ha a che fare con ricordi ed emozioni personali profonde. La traccia unica di trentatré minuti…
BYUL.ORG – Selected Tracks for Nacht Dämonen (Alien Transistor, 2017) Anche in un mondo musicale globalizzato, può accadere che alcune esperienze di culto fatichino a travalicare i confini nazionali. Merito dunque dell’etichetta dei fratelli Acher proporre in “Selected Tracks for Nacht Dämonen” un’ampia rassegna della produzione di Byul.org, quintetto coreano fondato nel 2000 da un gruppo…
WILLIAM RYAN FRITCH & MATT FINNEY – A History, In Boxes (Lost Tribe Sound, 2017) Non è qualcosa di radicalmente inedito per William Ryan Fritch completare con parti vocali le sue oblique composizioni da camera, né per Matt Finney associare le proprie tenebrose narrazioni in spoken word a basi sonore sperimentali, com’era avvenuto giusto un…
SEAGULL – 1000001 (Little Lake, 2017) Quando all’understatement espressivo corrisponde quello dei canali di diffusione della sua musica, capita che non sia così semplice seguire le produzioni di un artista come Chris Bolton, cantautore australiano ormai da oltre dieci anni alla guida dei Seagull. È stato infatti pubblicato all’inizio dell’anno in corso “1000001”, quarto album…
LOWERCASE NOISES – The Swiss Illness (Self Released, 2017) Un periodo di elaborazione inusualmente prolungato ha condotto Andy Othling alla realizzazione di “The Swiss Illness”, nuovo album dell’artista di Albuquerque sotto l’alias Lowercase Noises e più che mai pervaso da suadenti correnti di nostalgia ambientale. Negli otto brani del lavoro, equamente ripartiti tra composizioni lunghe…
ADRIAN LANE – Playing With Ghosts (Preserved Sound, 2017)* Nella trilogia di lavori pubblicati tra il 2013 e il 2015, culminata nelle traslitterazioni acustiche di “Branches Never Remember”, Adrian Lane non ha mai rifuggito il confronto con il passato, in termini tanto di strumentazione impiegata quanto di itinerari tematici sottesi alle sue composizioni. Nel suo…
LIAM J. HENNESSY – Held E.P. (Sound In Silence, 2017) Dopo aver abbandonato l’alias Drops, che ne aveva contrassegnato il primo scorcio di attività, lo scorso anno Liam J. Hennessy ha intrapreso un diario sonoro articolato in una traccia al mese, composta e pubblicata online e allegata a immagini dei luoghi dai quali ha raccolto…
JASMINE GUFFOND – Traced (Sonic Pieces, 2017) Con la pubblicazione dell’apprezzato “Yellow Bell” (2015), Jasmine Guffond ha intrapreso un nuovo percorso della propria complessa personalità artistica. Lo conferma il secondo album pubblicato sotto il proprio nome, che sviluppa l’approccio sperimentale concreto del predecessore, amplificandone i surreali contenuti post-umani (non a caso richiamati dal titolo del…
STEVE PACHECO – The 4th (Whitelabrecs, 2017) Benché segua di qualche mese la sua prima pubblicazione ufficiale “Constellate”, “The 4th” è a tutti gli effetti il primo lavoro organico dell’artista californiano Steve Pacheco. La composizione delle sue quattro tracce risale infatti a un lungo periodo precedente, nel corso del quale Pacheco ha vissuto nel New…
LIFE ON VENUS – Encounters (Shelflife, 2017) La Russia continua a segnalarsi quale patria di elaborazioni neo-shoegaze non soltanto avvinte dalla nostalgia. L’ultima intrigante proposta in tal senso proveniente direttamente dall’underground moscovita risponde al nome immaginifico di Life On Venus, quintetto formato da musicisti già attivi sotto altre forme e con all’attivo un Ep di…