FIELDHEAD – We’ve All Been Swimming (Home Assembly, 2017) Con “We’ve All Been Swimming”, Paul Elam segna una marcata svolta nel percorso del suo progetto Fieldhead, finora improntato a un’elettro-acustica contemplativa. Non più placide visioni bucoliche contrassegnano il suo terzo lavoro solista, bensì pulsanti linee sintetiche che disegnano invece claustrofobici scenari metropolitani. Benché il lavoro sia…

JAMES MALONEY – Gaslight (Moderna, 2017) A ennesima riprova di come formazione classica “accademica” e minimalismo compositivo non producano soltanto essenziali saggi di piano solo, può riportarsi il lavoro di debutto di James Maloney, artista inglese i cui trascorsi oxfordiani trovano in “Gaslight” manifestazione tanto rigorosa quanto attestante potenzialità di travalicare interpretazioni standardizzate del suo…

THIS IS THE KIT – Moonshine Freeze (Rough Trade, 2017) Non vi è più solo l’originaria matrice folk nelle corde di Kate Stables e dei suoi This Is The Kit, che tornano sulle scene due anni dopo il delizioso “Bashed Out“. Da allora non si è interrotto il sodalizio con Aaron Dessner di The National, che…

TOÀN – Histós Lusis (Eilean, 2017) Tra i tanti pregi della sterminata mappatura sonora, articolata in cento uscite, dell’etichetta Eilean, vi è senz’altro quella della scoperta di artisti sotterranei, spesso provenienti da Paesi al di fuori dei consueti orizzonti produttivi indipendente, ma anche quella parallela della proposizione sotto diversa luce di musicisti abitualmente estranei al…

LUCA D’ALBERTO – Endless (K7!, 2017) Il debutto discografico di Luca D’Alberto non è un disco neoclassico come i tanti che ormai popolano l’universo indipendente. Innanzitutto, il compositore abruzzese ha già alle spalle importanti collaborazioni ed estimatori nel campo cinematografico; inoltre il suo “Endless”, prodotto da Martyn Heyne (Tiny Ruins, The National) rappresenta la prima uscita…

BRUMES – Afterglow (Dauw, 2017) Non è ormai più un mistero che Peter Broderick sia non solo un musicista poliedrico e sensibile, ma anche un attento scopritore di talenti, da lui proposti, incoraggiati e assistiti nella realizzazione dei propri lavori. L’ultima della serie risponde al nome di Desireé Rousseau, polistrumentista che ormai da qualche anno…

THE ARCTIC FLOW – Umbrella (Shiny Happy Records, 2017) Abbandona per una volta – solo la seconda in ormai un decennio di attività – il breve formato del singolo o dell’Ep l’artigiano del pop Brian Hancheck, da sempre mente e cuore del piccolo culto rispondente all’alias The Arctic Flow. Lo fa con un album altrettanto…

ODDFELLOW’S CASINO – Oh, Sealand (Microcultures, 2017)* Strana storia, quella di David Bramwell e dei suoi Oddfellow’s Casino; da un lato si tratta di una storia creativa tipicamente inglese, tanto per le proprie radici nelle montagne del Sussex quanto per uno stile che rimanda a un’eleganza decadente tutta britannica, dall’altro di un piccolo culto che…

memories: DAY AND NIGHT

MOVIETONE – Day And Night (Drag City, 1997) Non di soli tormenti lo-fi e cadenzate impronte trip-hop viveva la straordinaria stagione di Bristol a cavallo della metà degli anni ’90, ma anche dei languidi spunti di una dolcezza intorpidita dai vapori nebbiosi sospesi, al crepuscolo, sopra la profonda insenatura marina che dalla città stessa prende…

SOPHIE COOPER & JULIAN BRADLEY – The Blow Volume 3 (Front & Follow, 2017) Il terzo volume della serie collaborativa “The Blow” vede per protagonisti Sophie Cooper e Julian Bradley, già membro fondante della Vibracathedral Orchestra. Fedeli all’impostazione estremamente libera della serie, i due artisti inglesi hanno riempito le facciate della cassetta alla quale le…

SLOW DANCING SOCIETY – Lilac Lullabies E.P. (Hidden Shoal, 2017) Celebrati da poco i dieci anni di attività sotto l’alias Slow Dancing Society, Drew Sullivan intraprende un nuova pagina creativa, che in un certo senso gli consente di ripercorrere una parabola che dalle intersezioni tra ambient e post-rock lo ha condotto a più marcati approdi…

COVARINO/INCORVAIA – Granada (Whitelabrecs, 2017) Prima il ritorno alle origini di “Perugia”, adesso quello al presente di “Granada”: una sottile linea che attraversa l’Europa continua a legare i destini creativi di Alessandro Incorvaia e di Francesco Covarino, che stavolta si sono incontrati nella residenza andalusa di quest’ultimo. Le regole d’ingaggio che hanno condotto alle sei…

HOUSE AND LAND – House And Land (Thrill Jockey, 2017) Una passeggiata tra i boschi degli Appalachi, in compagnia di due voci fuori dal tempo e della loro piccola orchestra di strumenti tradizionali. Queste le sensazioni immediatamente trasmesse dai dieci brani dell’omonimo debutto di House And Land, duo femminile formato da Sarah Louise Henson e da…

VV.AA. – From The Furthest Signals (A Year In The Country, 2017) Il paesaggio non è solo uno sfondo naturale e umano che si osserva e del quale si catturano le vibrazioni sonore; non è nemmeno un dato assodato e suscettibile soltanto di lenta mutazione. È invece uno scenario mutevole, costituito anche e soprattutto di…

PALE SPECTRES – Pale Spectres E.P. (Cloudberry, 2017) Sono sufficienti meno di dodici minuti ai Pale Spectres per confermarsi tra le voci più fresche e brillanti dell’indie-pop degli ultimi anni. È la durata corrispondente alle quattro tracce dell’ultimo Ep omonimo della band francese, da poco licenziato in formato digitale, nelle quali si ritrova intatta l’essenza…

ENDLESS MELANCHOLY – The Vacation (Hidden Vibes, 2017) Al quinto album, l’ormai consolidato progetto di Oleksiy Sakevych, Endless Melancholy, si attesta sempre più in una dimensione di cinematica ricerca delle possibilità di intersezione tra musica elettronica e minimalismo neoclassico. Partito infatti dal solo pianoforte, l’artista ucraino è andato costruendo intorno al proprio strumento d’elezione un…

YADAYN – Adem (Navalorama, 2017)* Le due mani (significato del termine arabo “yadayn”) di Gowaart Van Den Bossche tornano a danzare sulle corde della sua chitarra, in una combinazione di istinto e composizione che dà luogo al quarto lavoro dell’artista belga. Le sei tracce nelle quali è ripartito il flusso sonoro fluido e costante di…

TEGH – Downfall (Midira, 2017) Debutto ufficiale in formato fisico, dopo l’album digitale “Night Scenes” (2014) e il mini condiviso col connazionale Kamyar Tavakoli sulla benemerita Hibernate (“Through The Winter Woods“, 2015) per l’iraniano Shahin Entezami, alias Tegh. “Downfall” è una densa sinfonia in cinque parti, risultante da un’operazione di scultura del suono, che inverte gli…

THE GREATEST HOAX – Expiration Compositions (Serein, 2017) Fresco reduce dall’esperienza in duo con Scott Morgan (Loscil) in High Plains, il violoncellista Mark Bridges si ritrova alla guida del quartetto d’archi che assiste il compositore Taylor Jordan nella seconda prova sotto l’alias The Greatest Hoax. “Expiration Compositions” è una raccolta incentrata sul classico tema liminare della…