MIMICOF – Moon Sync (Alien Transistor, 2017) Midori Hirano vs. MimiCof. La duplice personalità dell’artista giapponese trapiantata a Berlino, fragile pianista neoclassica sotto il proprio nome, torna a manifestarsi nella veste elettronica del suo alias a cinque anni dal precedente “KotoLyra”. I due universi espressivi della Hirano risultano in fondo non poi del tutto opposti dalle…

MARKUS MEHR – Dyschronia (Hidden Shoal, 2017) Svolgendo la sua ricerca intorno alla realtà digitale, già oggetto del precedente “Re-Directed” (2016), negli ultimi cinque anni Markus Mehr ha raccolto in maniera certosina una lunga serie di frammenti sonori, rumori naturali e dissonanze prodotte dalla macchine. Rielaborato, filtrato sinteticamente e accostato a sequenze elettro-acustiche, non aliene da…

IAN HAWGOOD + WIL BOLTON – Transparencies (Home Normal, 2017) La collaborazione tra Ian Hawgood e Wil Bolton viene da lontano e nasce da un’affinità di fondo tra i due artisti, incentrata sul comune denominatore di un approccio istintivo e profondamente umano alla materia elettro-acustica. In otto anni di contatti e combinazioni creative che hanno…

PLEQ – Re:composition (Dronarivm, 2017) La rielaborazione quale cifra della sperimentazione neoclassico-ambientale: potrebbe così riassumersi così uno dei cardini dell’arte sonora di Bartosz Dziadosz, attivissimo in veste di produttore e manipolatore di suoni altrui ancor più di quanto non lo sia in proprio sotto alias Pleq. Dall’inversione dei piani abituali della sua pratica artistica trae…

MAYFOREST – Mayforest (Self Released, 2017) Una serie di segni grafici che riducono molto prossimo allo zero il grado comunicativo contraddistingue il debutto sotto l’alias Mayforest di Christian Maiwald, artista polacco ma attratto dalle infinite possibilità offerte da Berlino ai giovani musicisti di qualsivoglia provenienza. Prossime al grado zero espressivo sono anche le sette tracce…

SKITTLE ALLEY – End Of A Story (Discos de Kirlian, 2017) Gli Skittle Alley di Stéphane “Fanou” Pomedio tornano, ancora in collaborazione con Richard Earls, a dispensare deliziosi zuccherini indie-pop sotto forma di nove canzoni sbarazzine, in tutto e per tutto calate in un’estetica perfettamente collimante con quella dei tempi d’oro della Sarah Records, ma…

WITHERED HAND & A SINGER OF SONGS – Among Horses I (Son Canciones, 2017) L’ambiente bucolico non è soltanto un immaginario astratto per cantautori che vivono in contesti molto diversi e lontani, ma può diventare la cornice vera e propria nella quale si trovano a operare, per una sorta di esperimento di condivisione, distante dai…

A THOUSAND HOURS – Endless Grey (Vesper, 2017)  Denominazione prescelta, estetica, temi e titoli rappresentano già un eloquente biglietto da visita per una band, alla definizione della cui personalità concorre senz’altro anche la provenienza da luoghi remoti: A Thousand Hours sono un quartetto dell’Alaska, luogo il cui fascino vaporoso si ritrova appieno negli undici brani…

CHRISTOPH BERG, HENNING SCHMIEDT ‎- Bei (Flau, 2017) Quasi in contemporanea con il suo recente album solista “Conversations”, Christoph Berg dà alle stampe anche i risultati di un dialogo collaborativo instaurato con il pianista tedesco Henning Schmiedt, che ha dato esito alle undici miniature da camera raccolte in “Bei”. Il pianoforte di Schmiedt “riempie” di…

SARA FORSLUND, LÁRUS SIGURÐSSON & DAVID ÅHLÉN – Poems Of Despair (Kaip, 2017)* Di tutte le ormai frequenti intersezioni tra musica e poesia, quella che ha presieduto alla realizzazione di “Poems Of Despair” presenta una genesi del tutto particolare, legata alla personalità di uno dei suoi protagonisti, ovvero il cantautore svedese David Åhlén che vive in…

THE STAR PILLOW – Invisible Summer (Midira, 2017) Un lungo viaggio tra i vapori di un’estate ormai prossima: è quello condotto da Paolo Monti, che con “Invisible Summer” celebra il decennale del suo progetto The Star Pillow. Il lavoro si articola in tre tracce, esplicitamente ispirate dai mesi di giugno, luglio e agosto, dalla durata compresa tra…

JACEK DOROSZENKO – Soundreaming (Audiobulb, 2017) Per Jacek Doroszenko l’arte di scolpire il suono va di pari passo con altre forme espressive, che si tratti di installazioni visuali o della semplice sonorizzazione del paesaggio naturale. Da quest’ultima trae spunto “Soundreaming”, opera realizzata a margine di una mostra fotografica, le cui quattordici tracce rappresentano appunto la traduzione…

ILLUMININE – #2 (Illuminine, 2017) I due anni trascorsi dal debutto “#1” e dalla raccolta di remix che l’hanno seguito hanno proiettato Kevin Imbrechts, alias Illuminine, su una dimensione artistica decisamente più ampia rispetto a quella casalinga nella quale le sue composizioni hanno originariamente preso forma. In realtà, è sempre una “cameretta” popolata da chitarre,…

THE WORLD OF DUST – Golden Moon (Tiny Room, 2017) Chi l’ha detto che la proverbiale “cameretta” sia luogo soltanto per sommesse introspezioni sotto forma di canzoni? Anzi, a ben vedere, ai loro albori le registrazioni domestiche avevano ad oggetto soprattutto vibrazioni lo-fi animate da una spontaneità spesso nervosa, spesso derivante da una “sporca” indole…

MIST – Underwater (Self Released, 2017) Quindici anni sono un periodo più che sufficiente perché un artista rivolga lo sguardo indietro, all’attività che la visto protagonista in tale lasso temporale, nel quale ha attraversato mutamenti personali e creativi, spesso lasciandosi dietro un patrimonio più o meno disordinato di canzoni. Per Rick Treffers è giunto appunto…

VV.AA. – The Exquisite Corpse (Bigo & Twigetti, 2017) Al tempo della (fin troppo) liquida fruizione musicale attraverso la rete un modo acuto di dare un senso alla vecchia pratica delle compilation può essere quello posto in essere in maniera congiunta da due etichette specializzate in campo neoclassico-ambientale, l’inglese Bigo & Twigetti e la canadese…

FEDERICO DURAND – La Niña Junco (12k, 2017) Poche immagini possono adattarsi meglio di quella del germoglio di una pianta esile ma resistente come il giunco alla musica di Federico Durand, tanto delicata quanto dotata di ben definiti tratti di un naturalismo sonoro che trova la propria metafora nella manifestazione improvvisa di un’ispirazione. Nel caso…

TARA JANE O’NEIL – Tara Jane O’Neil (Gnomosong, 2017) Capita purtroppo troppo spesso che un nuovo lavoro di un’artista dalla carriera ultraventennale non riceva le attenzioni che merita il suo contenuto, anche da parte degli osservatori solitamente attenti all’ambito musicale nel quale si colloca. L’ossessione della nuova scoperta e la superficialità purtroppo sempre più diffusa…

ALDOUS HARDING – Party (4AD, 2017)* In principio era il folk, per Hannah ‘Aldous’ Harding, talento cristallino materializzatosi dalla remota Nuova Zelanda nel 2014; da allora, il suo omonimo album di debutto, pubblicato per una piccola etichetta locale, dopo aver dapprima impressionato pochi attenti cultori del folk al femminile, ha cominciato ben presto insieme a…