CAITLIN PASKO – Glass Period (Self Released, 2017) I contorni sgranati della foto di una ragazzina di un paio di decenni fa seduta al pianoforte fungono già da fedele biglietto da visita per la delicatezza delle sei canzoni da essa racchiuse in “Glass Period”, mini album pubblicato in digitale e su cassetta, che rivela sotto…

BILL SEAMAN – The Epiphanies (Fluid Audio, 2017) Il polveroso minimalismo di Bill Seaman si espande senza smentirsi nelle quattordici articolate tracce di “The Epiphanies”. Si tratta appunto di una sequenza di manifestazioni, tra loro intrinsecamente coerenti, della tendenza del musicista inglese di instaurare una sorta di dialogo con una varietà di strumenti e di…

ÚLFUR – Arborescence (Figureight, 2017) Dopo essere stato insignito nel 2013 del premio di miglior giovane compositore dell’anno, in coincidenza con la pubblicazione del suo “White Mountain“, Úlfur Hansson ha trascorso gli ultimi anni lavorando da un lato in contesti sinfonico-orchestrali, dall’altro amplificando lo spettro della sua ricerca sonora, applicata a synth, elettronica, filtraggi vocali…

ANDREW TASSELMYER – Vantage Points (Shimmering Moods, 2017) L’annata cominciata all’insegna della fuggevolezza temporale di “Resonant Moments”, per Andrew Tasselmyer si conclude con le cartoline stagionali, dai contorni piacevolmente sfocate, di “Vantage Points”. Nebbia, polvere e diffusi chiarori aurorali si addensano lungo il corso di otto brani che, pur partendo dalle minute propulsioni in forma…

TIPTOES – Tiptoes E.P. (Quiet Bedrooms, 2017) Come quando, tra fine anni Novanta e inizi Duemila, avevano dato il via a una vera propria inversione dei paradigmi della produzione musicale, le cassette e le registrazioni casalinghe non cessano di essere fonte inesauribile di scoperta, oltre che veicolo di espressione per sensazioni introverse di adolescenti un…

CLAUDIO DONZELLI – Frammenti (Self Released, 2017) Mentre di proposte di minimalismo pianistico fiorisce il sottobosco indipendente, anche italiano, il percorso creativo e di manifestazione di quella di Claudio Donzelli rappresenta un’autentica peculiarità in un contesto ormai troppo spesso animato da volontà di affermazione diffusa, non sempre supportata da adeguato spessore creativo. Del tutto alieno…

CICADA – White Forest (Flau, 2017) Foreste e oceani, uccelli e cetacei popolano l’immaginario del nuovo lavoro del quintetto femminile da camera di Taiwan denominato Cicada. I riferimenti naturalistici non si limitano tuttavia ai temi suggeriti dai titoli dei brani di “White Forest”, bensì promanano dalle suggestioni dei loro aggraziati contenuti cameristici. Leggerezza rinascimentale e delicatezza…

TROPIC OF COLDNESS – Déplacés (Shimmering Moods, 2017)* Dopo che nell’ultimo triennio le derive ambientali di David Gutman hanno seguito i solitari itinerari di Drawing Virtual Gardens, tornano ora a manifestarsi in Tropic Of Coldness, duo italo-americano di base a Bruxelles, che celebra i suoi cinque anni di esistenza con il quarto album “Déplacés”. Lo…

SUFJAN STEVENS – The Greatest Gift (Asthmatic Kitty, 2017) Niente canzoni a tema natalizio, quest’anno, per Sufjan Stevens; il “regalo” dell’eclettico artista originario del Michigan per i suoi estimatori è invece una cassetta che compila una serie di remix e versioni alternative di brani dello straordinario “Carrie & Lowell“, accanto a quattro inediti che non…

MATTEO FIORINI – Le Grand électrificateur des âmes (Self Released, 2017) Tra le tante possibili interazioni tra musica e ambiente di fondo, Matteo Fiorini ne ha scelta una dalle potenzialità di espansione estremamente ampie, tanto dal punto di vista espressivo che – in qualche misura – narrativo. La componente musicale di “Le Grand électrificateur des…

FOREST MANAGEMENT – Doux (Polar Seas, 2017) Uno spaccato di pura quiete invernale introduce a partire dall’artwork il nuovo lavoro di John Daniel sotto l’alias Forest Management. Il contenuto di “Doux” non ne smentisce l’iconografia, perfetta cornice di quattro tracce risultanti da una lunga teoria di risonanze ambientali, placidamente stratificate sotto forma di loop armonici…

SEE YOU AT HOME – Be Happy E.P. (Self Released, 2017) La più classica altalena di sentimenti (post-)adolescenziali contraddistingue, fin dai titoli dei suoi Ep dgitali in download gratuito, il duo londinese See You At Home, che un anno dopo “The Future’s Here & It’s Terrible” rilascia cinque nuovi brani sotto il titolo di “Be…

GOOD WEATHER FOR AN AIRSTRIKE – Little Steps (Sun Sea Sky, 2017) La nuova tappa del longevo progetto Good Weather For An Airstrike non smentisce la propensione di Tim Honey alla creazione di emozionali paesaggi ambientali. Deposte le originarie aderenze post-rock e, in ampia misura, anche l’enfasi ritmica del precedente “Torpor“, i dieci brani di…

FLORIST – If Blue Could Be Happiness (Double Double Whammy, 2017) È necessario un periodo di decantazione, insieme a quel minimo distacco marcato dal trascorrere del tempo, per mettere a fuoco le dieci canzoni di “If Blue Could Be Happiness”, secondo lavoro di Emily Sprague e dei suoi Florist Per farlo, va innanzitutto sgomberato il…

VV.AA. – Eilean |58| (Eilean, 2017) Un nuovo anno che volgere al termine è, ormai d’abitudine per l’etichetta francese Eilean, il momento per fare il punto delle proprie pubblicazioni degli ultimi dodici mesi. Per il quarto anno consecutivo, infatti, la sua uscita decembrina corrisponde a una compilation che coinvolge tutti gli artisti protagonisti del più…

LAU NAU – Poseidon (Fonal, 2017) Forse più di qualcuno ricorderà quel periodo, una decina d’anni fa, quando improvvisamente era andato in auge nel mondo indipendente una piccola scena di folk sperimentale e stravaganti improvvisazione provenienti dalla Finlandia. A quel filone, gravitante intorno all’etichetta Fonal e comprendente artisti quali Islaja, Paavoharju e Kemialliset Ystävät, veniva…

PALE LIGHTS – The Stars Seemed Brighter (Kleine Untergrund Schallplatten, 2017)* Non è stato certo il curriculum di alcuni dei suoi componenti (Philip Sutton con i Comet Gain e Andy Adler dei Crystal Stilts) ad aver fatto gridare al miracolo ai tempi dell’esordio dei Pale Lights, “Before There Were Pictures” (2014), ma il contenuto del…

OTTO A. TOTLAND – The Lost (Sonic Pieces, 2017) Quasi quattro anni dopo il primo album solista a proprio nome (“Pinô“), Otto Andreas Totland ha brevemente lasciato il suo isolamento tra i fiordi norvegesi per raggiungere di nuovo lo studio berlinese di Nils Frahm, dove ha registrato le quindici brevi pièce pianistiche di “The Lost”. Un…

MCVX – Voyagers (KrysaliSound, 2017) Quella dello spazio è una dimensione con la quale ogni sperimentazione sonora latamente definibile come ambientale finisce in maniera inevitabile per confrontarsi, che si tratti di quello limitato di una stanza o di una sala delle quali catturare le risonanze, ovvero dell’orizzonte di ampiezza indefinita di luoghi naturali dei quali…