MR MAGPIE – The Magical World Of Mr Magpie (Self Released, 2019) Una connessione immediata è suscitata dal nuovo duo Mr Magpie, risultante dall’incontro tra due sensibilità tanto peculiari da percorrere a bordo delle rispettive biciclette le strade dello Yorkshire rurale per un improvvisato tour tra campi e luoghi di osservazione naturalistica. Uno dei due…

RED RIVER DIALECT – Abundance Welcoming Ghosts (Paradise of Bachelors, 2019) Come nei quattro precedenti album dei Red Rived Dialect, anche in “Abundance Welcoming Ghosts” paesaggi esteriori e interiori si fondono in una manciata di canzoni che, nel corso degli anni, sono andate sviluppandosi e arricchendosi di elementi, pur mantenendo sempre propri tratti caratteristici. A…

ROLF HANSEN – Elektrisk Guitar (Karaoke Kalk, 2019) Benché scoperto su queste pagine nella sua intensa dimensione di intimismo cantautorale acustico sotto l’alias Il Tempo Gigante, Rolf Hansen è musicista ad ampio spettro, con una varietà di esperienze nella scena alternativa danese, in ambiti che spaziano dalle origini jazz a un’attività di session man in…

BODUF SONGS – Abyss Versions (Orindal, 2019)* Per chi ne ha seguito il percorso artistico a partire dal demo spedito a Kranky e divenuto nel 2005 il primo album omonimo del suo alter-ego Boduf Songs, non sorprende di certo vedere riemergere per la settima volta, dall’ideale antro nel quale prendono forma, le tenebrose emissioni di…

OLAN MILL – Sacred Geometry (Dronarivm, 2019) Idealmente ripartito in due parti, il nuovo lavoro di Alex Smalley segna una nuova tappa del percorso di avvicinamento dell’artista inglese a una dimensione creativa non più solo legata a un substrato concettuale, bensì libera di proiettarsi verso orizzonti meditativi. Costituito nella sua prima metà dalla registrazione di…

HUGAR – Varða (Sony Masterworks, 2019) Una sottile linea unisce gli immaginifici paesaggi sonori originati negli ultimi decenni dalla ribollente terra d’Islanda. Tra i suoi protagonisti meno appariscenti, vi è di certo Bergur Þórisson, già direttore d’orchestra di Björk, che insieme all’altro compositore e polistrumentista Pétur Jónsson ha collaborato con Jóhann Jóhannsson, Ólafur Arnalds e…

MOSS COVERED TECHNOLOGY – Slow Walking (Polar Seas, 2019) Il nuovo lavoro di Greg Baird sotto l’alias Moss Covered Technology rispecchia fedelmente, nello svolgimento e nel contenuto, l’idea di lento incedere suggerito dal suo titolo. Strutturato in otto tracce, corrispondenti ad altrettante ipotetiche tappe, il percorso compreso tra l’indolente partenza di “Slow Walking” e il…

WILL JOHNSON – Wire Mountain (Keeled Scales, 2019) Da ormai oltre vent’anni, Will Johnson è uno dei più considerati tra i protagonisti della riscoperta della pratica cantautorale americana. Alla guida di Centro-matic e South San Gabriel, nonché nella profonda comunione umana con il compianto Jason Molina, l’artista texano ha da sempre combinato la propria impronta…

XU – Embodying Formlessness (Whitelabrecs, 2019) In piena coerenza con l’approccio creativo per cui qualsiasi fonte sonora può costituire materia viva da plasmare, nei sei brani di “Embodying Formlessness” Nicola Fornasari estende ulteriormente l’ampiezza dei propri modulati incastri di frequenze e timbriche atmosferiche. Il lavoro prende infatti le mosse da una serie di improvvisate vibrazioni…

SIDNEY LINDNER & THE SILVER WILDERNESS COLLECTIVE – Summer Ghosts / Nightfalls (Burst & Bloom / Broken Sparrow, 2019) Sidney Lindner, chi era costui? Se il suo nome può non connettersi immediatamente a esperienze musicali pregresse, non ci vuole in realtà molto per individuare nel songwriter originario del New Hampshire la mente e la voce…

JOGGING HOUSE – When (Dauw, 2019) Sotto l’alias Jogging House si cela ormai da qualche anno Boris Potschubay, musicista tedesco che combina spesso le sue minimali composizioni elettroniche con una sviluppata parte visuale. Il suo ultimo lavoro “When”, che segue il precedente “Lure” di appena pochi mesi, continua a porre l’accento sulle potenzialità espressive di…

SHANNON WRIGHT – Providence (Vicious Circle, 2019)* Sono trascorsi esattamente dieci anni, degli ormai oltre venti di attività di Shannon Wright, da quell’”Honeybee Girls” che aveva in qualche misura segnato la svolta espressiva della musicista di Jacksonville, da inquieta e rabbiosa ragazza con la chitarra elettrica del primo arco della sua carriera a interprete capace…

MATTEO UGGERI – The Next Wait (Infraction, 2019) Per un artista abituato a dosare nelle proprie opere tempi e sospensioni tra note, il concetto di attesa costituisce parte integrante di un linguaggio sonoro che ogni volta rinnova la propria fisionomia. Quella raccontata a suo modo da Matteo Uggeri in “The Next Wait” è tuttavia un’attesa…

SIAVASH AMINI – Serus (Room40, 2019) Da un paio d’anni a questa parte, la tavolozza dronica di Siavash Amini è diventata decisamente più cupa e inquieta rispetto a quella che dispensava riverberi chitarristici quasi romantici ad esempio in “What Wind Whispered To The Trees” (2014). I quattro brani di “Serus” si collocano infatti su una…

MESSAGE TO BEARS – Constants (Self Released, 2019) Da Bristol a Londra e ritorno: la parabola personale di Jerome Alexander coincide in tutto e per tutto con quella artistica sotto l’alias Message To Bears. Se infatti alla sognante ambience acustica degli esordi si erano via via sovrapposte tentazioni metropolitane all’insegna di un dream-pop marcato dall’elettronica,…

ALASKAN TAPES – Views From Sixteen Stories (Self Released, 2019) Nella sua ormai copiosa produzione sotto l’alias Alaskan Tapes, Brady Kendall ha sempre lavorato di cesello, innestando o sottraendo elementi di un’ambience sospesa e romantica, che pur essendosi ampiamento distaccata da un’originaria impronta post-rock ne rielabora senza sosta forme e contenuti, tenendone ben fermi gli…

RUBY HAUNT – The Middle Of Nowhere (Self Released, 2019) Lo scorcio crepuscolare dell’immagine allegata all’edizione digitale nella quale è licenziato “The Middle Of Nowhere”, insieme al suo stesso titolo, lascia già presagire molto del contenuto delle dieci nuove canzoni che costituiscono il terzo lavoro di Ruby Haunt, duo californiano formato da Wyatt Ininns e…

MODERN NATURE – How To Live (Bella Union, 2019) Un intreccio di esperienze artistiche presiede alla genealogia di Modern Nature, denominazione sotto la quale si presentano per la prima volta sulla lunga distanza (dopo l’Ep di inizio anno “Nature”) Jack Cooper (Mazes, Ultimate Painting), Aaron Neveu (Woods) e Will Young (Beak>). I variegati percorsi dei…

EFTERKLANG – Altid Sammen (4AD, 2019)* In quindici anni di attività, i danesi Efterklang hanno spaziato dall’elettronica nordica a una sgargiante coralità folk-pop, fino al ricercato pop orchestrale dell’ultimo “Piramida” (2012). Da allora Casper Clausen, Mads Brauer e Rasmus Stolberg – nocciolo duro di quello che era un ampio collettivo aperto – si sono presi…