ATARIAME – Completeness (Self Released, 2020) Che siano gli orizzonti avventurosi della foresta pluviale che ne avevano ispirato lo splendido “Fear Is The World” (2017) oppure quelli dell’ordinaria modernità metropolitana di un appartamento berlinese, i luoghi attraversati da Natalia Salmina continuano a rivestire un profondo significato per la sua creazione artistica. Dalla sua temporanea residenza…

STEPHEN PRINCE – The Corn Mother: Night Wraiths (A Year In The Country, 2020) Era pressoché inevitabile che il progetto tra musica, paesaggio, immagini e storie più o meno tradizionali di A Year In The Country sfociasse in un’iniziativa quasi più letteraria e visuale che musicale. A realizzarla a proprio nome è giustamente il curatore…

SUFJAN STEVENS, LOWELL BRAMS – Aporia (Asthmatic Kitty, 2020) Da sempre, nei propri dischi, Sufjan Stevens è artista abituato a raccontare storie: che siano quelle legate ai luoghi e ai loro contesti sociali, come nel caso degli album dedicati agli Stati (“Greetings From Michigan The Great Lake State”, “Illinois”) o quelle fantascientifiche di “The Age…

GILROY MERE – Over The Tracks E.P. (Clay Pipe Music, 2020) I mezzi di trasporto, intesi sia nel loro senso materiale che quale simbolo di connessioni personali ed espressive, hanno affascinato Oliver Cherer non meno della ricerca di tracce “spettrali” di vecchie storie e manufatti umani. Entrambi gli elementi ricorrono nel nuovo Ep del suo…

LEYA – Flood Dream (NNA Tapes, 2020) Esiste una sottile linea che nel corso degli ultimi anni connette alcune esperienze di minimalismo incentrato su una strumentazione classica; è una linea obliqua, che segna una transizione verso atmosfere di sempre più scarna inquietudine, veicolata o meno dall’elettronica. Due voci, un violino e un’arpa è l’inedita formula…

MICHAEL GRIGONI & STEPHEN VITIELLO – Slow Machines (12k, 2020) Con chitarra acustica, dobro e lap steel, Michael Grigoni ha dato prova di saper creare estatici paesaggi ambientali senza ricorrere all’elettronica (“Mount Carmel“, 2019). Entrato in contatto con Stephen Vitiello in occasione della più recente collaborazione di quest’ultimo con Molly Berg, Grigoni ha intrapreso con…

CLOUD TANGLE – Kinds Of Sadness (False Peak / 4000 Records 2020)* Le vaporose armonie in bassa fedeltà dell’Ep casalingo “Pocket” (2017) avevano già lasciato intravedere le variegate potenzialità espressive di Amber Ramsay, fin da allora proiettate ben oltre la dimensione della “cameretta”, dalla quale dispensava suadenti cartoline sotto l’alias Cloud Tangle. La crescita della…

IAN WILLIAM CRAIG – Red Sun Through Smoke (130701 / Fat Cat, 2020) Si apre con un conciso ma evocativamente obliquo pezzo a cappella il nuovo lavoro di Ian William Craig che, reduce dall’avventura in duo di Minor Pieces (“The Heavy Steps Of Dreaming”, 2019), torna a sviluppare la propria peculiare formula in bilico tra…

SEIGEN TOKUZAWA & MASAKI HAYASHI – Drift (Flau, 2020) Non è una dichiarazione d’intenti fine a se stessa la presentazione di “Drift” quale lavoro non incardinabile negli schemi definitori del neoclassicismo o della musica ambientale. Del resto la presenza, tra i suoi undici brani, di tre cover di artisti quali Gavin Bryars, Velvet Underground e…

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ABIGAIL LILY O’HARA – What Is Left Of Blue Whirlwind (The Eagle Stone Collective, 2020) Una voce folk completa i paesaggi sonori di Caleb R.K. Williams, compositore e principale animatore dell’Eagle Stone Collective. Si tratta di quella, incantevole ed evocativa, di Abigail Lily O’Hara, che introduce altresì sparse pizzicate di ukulele in sei brani che…

JACASZEK – Music For Film (Ghostly International, 2020) Fin dagli esordi dai foschi contorni dark-ambient, tutti i lavori di Michal Jacaszek hanno sempre manifestato una naturale propensione “cinematica”. Da quando poi l’artista polacco ha cominciato a cimentarsi con una vera e propria orchestra d’archi, l’orizzonte della “musica per immagini” si è progressivamente avvicinato, materializzandosi in…

MATT ELLIOTT – Farewell To All We Know (Ici D’Ailleurs, 2020) All’ottavo capitolo di una storia solista sviluppatasi in maniera inizialmente sorprendente, non è certo più una novità lo spirito del tempo presente che anima i lavori di Matt Elliott, al pari della sua osservazione acuta (e proprio per questo densa di inquietudini) di una…

SEABUCKTHORN – Through A Vulnerable Occur (IIKKI, 2020) La progressiva evoluzione atmosferica delle vibrazioni di corde acustiche di Andy Cartwright raggiunge in “Through A Vulnerable Occur” un ulteriore livello di definizione. Realizzato parallelamente a un libro fotografico dell’australiana Sophie Gabrielle, incentrato sugli aspetti di una spiritualità connessa a luoghi e ricordi, il lavoro amplifica la…

MUTE FOREST – Riderstorm (Lost Tribe Sound, 2020)* Un inedito periodo di silenzio quasi assoluto, durato ben cinque anni, separa “Riderstorm” da “Deforestation”, primo album del progetto solista di Kael Smith sotto l’alias Mute Forest. Le note di copertina del nuovo lavoro raccontano delle vicissitudini personali intercorse per il musicista del Colorado, che ne avevano…

WINDY AND CARL – Allegiance And Conviction (Kranky, 2020) Ogni lavoro di Windy Weber e Carl Hultgren è circondato da un’aura di magia, oltre che di attesa da parte degli affezionati del duo-culto del Michigan, che da ormai quasi trent’anni continua ad attraversare psichedelia, space-rock, shoegaze e drone sognanti. Tale premessa è come non mai…

GIULIO ALDINUCCI – Shards Of Distant Times (Karlrecords, 2020) Il lato della personalità di Giulio Aldinucci più rivolto alla costruzione dronica offre in “Shards Of Distant Times” nuova, imponente prova di sé. Ideale continuazione di un percorso creativo che ha visto quale tappa più recente “Disappearing In A Mirror” (2018), il lavoro sublima una densa…

DANA GAVANSKI – Yesterday Is Gone (Full Time Hobby / Ba Da Bing!, 2020) È un percorso per certi versi inevitabile quello che spesso conduce musicisti di talento da una scarna dimensione casalinga a quella più articolata di produzioni professionali, volte ad amplificarne al tempo stesso soluzioni sonore e doti interpretative. L’esperienza insegna che tale…

CAMILLA PISANI – Frozen Archimia (Midira, 2020) Ben lungi dal rappresentare una mera sovrastruttura concettuale, la relazione tra suono e spazio costituisce incessante materia di confronto per un’artista impegnata anche sul piano visuale come Camilla Pisani. Non a caso, i sei brani di “Frozen Archimia” corrispondono ad altrettante ipotesi “architettoniche”, definite da un ampio ventaglio…

TRISTAN ECKERSON – Decades (Self Released, 2020) L’essenzialità della relazione con il pianoforte consente al musicista di rifugiarsi in spazi creativi interamente autonomi. È quel che ha fatto Tristan Eckerson per realizzare il suo nuovo album, del quale ha curato in completa solitudine registrazione, missaggio e mastering, oltre ovviamente agli aspetti compositivi e all’esecuzione. Come…