SCHMO – Spring Story  (Flau, 2020) Veterano della scena elettronica australiana e autore di lavori sotto molteplici alias (Fotec Foyamat, Victor Bermon), Harry Hohnen intraprende in Schmo un nuovo progetto incentrato su collage formati da variopinte tessere elettro-acustiche. I quindici brani di “Spring Story” non sono intesi alla rappresentazione di luoghi fisici, bensì a restituire…

EPIC45 – Cropping The Aftermath  (Wayside And Woodland, 2020)* Com’è naturale che sia, qualsiasi musicista prima di diventare tale è stato un appassionato, che fin da giovane o da giovanissimo ha manifestato curiosità per il mondo dei suoni, assorbendone dei più svariati, fino a coltivare il sogno di suonare in una band. A una simile…

GOLDMUND – The Time It Takes  (Western Vinyl, 2020) Col passare del tempo, Helios e Goldmund, i due progetti principali di Keith Kenniff sono andati via via avvicinandosi. In particolare il secondo, originato all’insegna del minimalismo pianistico si è gradualmente rivestito di componenti elettro-acustiche e ambientali, che nel precedente “Occasus“ (2018) avevano assunto tratti atmosferici…

VIEO ABIUNGO – At Once, There Was No Horizon (Lost Tribe Sound, 2020) Quando William Ryan Fritch incanala la sua traboccante creatività in percorsi più inquieti e contorti rispetto a quelli delle colonne sonore e dei numerosi album a proprio nome, allora riaffiora il suo alter-ego Vieo Abiungo. Lo fa per la quinta volta in…

IAN HAWGOOD – Peace Fragments (Slowcraft, 2020) La definizione di “frammenti” può ben apparire fuorviante in presenza di un lavoro di oltre un’ora di durata, ripartito in appena tre tracce, una delle quali supera da sola i quaranta minuti. Eppure, di frammenti si tratta, intesi nel senso di (dis)organiche istantanee volte a imprimere immagini auditive…

SALLY ANNE MORGAN – Thread (Thrill Jockey, 2020) Al primo album solista, Sally Anne Morgan non smentisce la propensione a combinare tradizione folk con soluzioni inedite, del resto già propria della sua attività nel duo House And Land. Al lirismo appalachiano di banjo, fiddle e interpretazioni evocative, i nove brani raccolti in “Thread” aggiungono dinamiche…

MEANWHILE.IN.TEXAS – Heimat (Secret Press, 2020) Aprire un lavoro con un brano intitolato “Endless Melancholy” dice già molto di quello che ci si può aspettare dal contenuto; l’indizio fa il paio con il titolo del lavoro stesso, che rimanda a pionieristiche visioni cinematografiche e a una narrazione estremamente personale, domestica appunto. “Heimat” costituisce infatti una…

MEMORY DRAWINGS – A Few Scattered Hours (Second Language, 2020)* Il quarto capitolo di Memory Drawings vede l’ensemble formatosi intorno al dulcimer di Joel Hanson accentuare la propria natura di progetto a distanza ed espandere, di conseguenza, il già peculiare linguaggio cameristico sviluppato a partire dal debutto “Music For Another Loss” (2012). L’abituale formazione base,…

MARY LATTIMORE – Silver Ladders (Ghostly International, 2020) L’arcana magia intessuta da Mary Lattimore sulle corde della sua arpa si arricchisce a ogni disco di nuove sfumature, che conducono la musicista di Philadelphia, già protagonista di innumerevoli collaborazioni (da Meg Baird a Julianna Barwick, passando per Jónsi) su strade di sorprendente ibridazione tra linguaggi musicali….

CUT WORMS – Nobody Lives Here Anymore(Jagjaguwar, 2020) Se il debutto “Hollow Ground” aveva rivelato il gusto pop retrò di Max Clarke sotto forma di canzoni dalle melodie scorrevoli e solari, “Nobody Lives Here Anymore” ne eleva con decisione il profilo a quello di ricercato cultore di uno stile sixties radicato nelle tradizioni americane. Non…

ALES TSURKO – The Hate (Preserved Sound, 2020) Per Ales Tsurko, essere un compositore “contemporaneo” implica non astrarsi dalla realtà che si vive. All’inizio dell’anno, all’artista bielorusso è stata commissionata una pièce per uno spettacolo di danza a tema pacifista, incentrata sulla settima sinfonia di Shostakovich. Tsurko l’ha impostata sul tema dell’odio, rappresentato attraverso inquieti…

CINDER WELL – No Summer (Free Dirt, 2020) In maniera non soltanto figurata la musica di Amelia Baker attraversa l’Atlantico, stabilendo connessioni tra il folk appalachiano e la tradizione narrativa irlandese. In Irlanda si è infatti da qualche tempo stabilita la musicista di origine californiana, al secondo album sotto l’alias Cinder Well. Scritto in Irlanda…

VV.AA. – The Layering (A Year In The Country, 2020) Dopo una breve pausa, riprendono le esplorazioni attraverso lo spazio e il tempo del collettivo artistico gravitante intorno all’etichetta A Year In The Country. Nell’occasione di “The Layering”, la traccia tematica non attiene a luoghi o a storie precisamente individuate, bensì piuttosto al fenomeno –…

CLAIRE DEAK & TONY DUPÉ – The Old Capital (Lost Tribe Sound, 2020)* Mentre da ogni dove e con frequenza difficilmente sostenibile anche per gli appassionati più incalliti pullulano proposte di musica strumentale incentrata sulla mera ripetizione e modulazione di frequenze, va decisamente in controtendenza un artista che ritorna a fare musica in prima persona…

AIDAN BAKER & EKIN FIL – The Dark Well (A Red Thread, 2020) Le sperimentazioni chitarristiche di Aidan Baker e gli eterei riverberi vocali di Ekin Üzeltüzenci si incontrano nella prima collaborazione tra i due musicisti, che segna l’inizio delle pubblicazioni di una nuova etichetta animata da intenti insieme artistici e umanitari. Il lavoro, frutto…

A LILAC DECLINE – Shelter From The Shadows (Rusted Rail, 2020) Le scarne ambientazioni acustiche in bassa fedeltà del debutto “The Mountain Rages” (2017) avevano rivelato l’ispirata voce folk di Cecilia Danell, che sotto l’alias-anagramma A Lilac Decline dimostrava di saper spaziare tra visionario misticismo acustico e ricerca di soluzioni più varie sperimentali. Quest’ultimo profilo…

MAX ANANYEV – Midday (Whitelabrecs, 2020) Nel suo solitario percorso creativo, intrapreso sulle corde acustiche di “Communication” (2016), Max Ananyev è andato via via dilatando i caratteri di un’espressione artistica che pure non ha smarrito le proprie originarie ascendenze dalle tradizioni mitteleuropee e della Russia asiatica. Lo confermano le otto delicate vignette sonore che formano…

NAH… – Nah… (Shelflife, 2020) Nah…, ovvero di come due appassionati di indie-pop possano diventare protagonisti attivi della propria passione. La storia del duo, già segnalatosi da qualche tempo nel sottobosco delle autoproduzioni pop, nasce da un incontro a distanza tra Sebastian Voss ed Estella Rosa, separati in realtà da appena un paio di centinaia…

AKIRA UCHIDA – Sasanami (IIKKI, 2020) Immagini e suoni si incontrano ancora una volta nell’opera multimediale “Sasanami”, realizzata in parallelo dal fotografo Masao Yamamoto e dal musicista Akira Uchida. La parte sonora dell’opera consta di due lunghe tracce di venti minuti ciascuna, che descrivono un articolato itinerario d’ascolto attraverso paesaggi risultanti dall’accostamento di delicate sfumature…