storie d’artista: GRAVENHURST

Nick Talbot, un addio scritto nella sabbia “And as I lie among the stones, carvings and bones the still waters run deep buried in the sand” (da “Still Water”, in “Black Holes In The Sand”, 2004) La scomparsa prematura di un artista desta sempre un’impressione particolare, che travalica la partecipazione all’evento, anche solo per il…

dal vivo: GRAVENHURST

GRAVENHURST Roma, Chiesa Evangelica Metodista 27 novembre 2014 Nessuno avrebbe potuto immaginare che la celebrazione, con la timidezza che gli era propria, del decennio del suo piccolo capolavoro “Flashlight Seasons” si sarebbe trasformata, nel volgere di pochi giorni in una sorta di testamento dal vivo da parte di Nick Talbot. La stessa ambientazione in chiesa…

THE SOFT ENSEMBLE – A Day In The Park / For Silencia (Twice Removed, 2015) The Soft Ensemble è la sigla sotto la quale si sono ritrovati tre artisti che popolano l’interessante panorama sperimentale polacco. Si tratta, appunto, di un ensemble non circoscritto ai soli protagonisti dell’incontro che ha dato luogo a “A Day In…

[streaming] Tomorrow We Sail – Saturn

Following the release of their debut album, “For Those Who Caught The Sun In Flight“, Tomorrow We Sail return with the release of “Saturn” – a collaboration with historian, poet, and occultist Alexander Cummins. The piece takes as its focus the practice of Renaissance astrological magic – which heavily informed the medicine and psychiatry of…

BEN SLAVIN – Palepolis (Apogeo, 2014) Ben Slavin incarna alla perfezione il carattere vagabondo tanto strettamente legato all’immagine tradizionale del songwriter americano che macina miglia su miglia imbracciando la sua chitarra per raccontare le sue storie ricercandone di nuove. La strada di Slavin lo ha condotto lontano dalla sua terra d’origine e dall’Arizona nella quale…

P60 – Methods (Second Language, 2015) La prima pubblicazione annuale dell’imperdibile serie di uscite targate Second Language, che interrompe un inedito silenzio semestrale dell’etichetta guidata da Glen Johnson, è un’immaginaria mappa sonora che reca una sigla criptica e trae origine da una coincidenza. La prima, P60, contraddistingue il neonato progetto dei fratelli Peter e Phillip…

THE SILENCE – The Silence (Drag City, 2015) Un’ennesima incarnazione per Masaki Batoh, mente creativa dei Ghost. Ufficialmente chiusa la trentennale esperienza della band, eccolo ancora in pista con il nuovo progetto The Silence, intrapreso insieme al vecchio amico batterista Okano Futoshi. Della biografia di Batoh, in The Silence si ritrova l’approccio psych-rock dal sapore antico,…

MONORAIL – Songs From Calm Street (Lumbago, 2015) Dalla “cameretta” delle canzoni raccolte in “Bedroom Recordings” (2011), lo sguardo di Mattias Oskarsson si rivolge al mondo esterno, o quanto meno a una sua parte limitata e conosciuta. L’artista svedese si accosta semplicemente alla sua finestra che affaccia su una strada tranquilla, per raccontare nuove storie…

WESTERN SKIES MOTEL – Prism (Preserved Sound, 2015) Il cristallino calore prodotto dalla danza delle dita di René Gonzalez Schelbeck sulle corde della sua chitarra aveva fornito i primi barlumi di sé nel breve Ep “Reflections” (2013). Oggi l’artista danese ne amplifica per la prima volta le suggestioni in un’organica opera sulla lunga distanza, strutturata…

GOODLY THOUSANDS – Sunshine Hair E.P. (Shelflife, 2015) Il caro vecchio vinile 7”, fortunatamente assistito dall’irrinunciabile edizione digitale, è tornato ad essere il formato d’elezione per piccole gemme indie-pop, distillate in particolare da band agli esordi. È il caso degli irlandesi di provincia Goodly Thousand, capitanati dal chitarrista e songwriter Colm Dawson, che a ben…

M. OSTERMEIER – Still (Tench, 2015) Rivitalizzata di recente la risalente esperienza dream-pop degli Should, Marc Ostermeier torna a manifestarsi dopo ben quattro anni nella dimensione artistica per lui ormai più abituale, quella del minimalismo elettro-acustico rifinito dalle note del pianoforte. Benché nell’intervallo, tutto sommato breve, tra il precedente “The Rules Of Another Small World” (2011)…

SCOTT MATTHEW – This Here Defeat (Glitterhouse, 2015) Il classico “blocco dell’artista” ha colpito anche Scott Matthew dopo il periodo di estrema prolificità del primo arco della sua carriera e insieme ad esso la generale riconsiderazione di modalità espressive indissolubilmente legate a essenzialità acustica e dolente lirismo interpretativo. Se si eccettua la raccolta di cover “Unlearned”…

[streaming] Jenny Lysander – Northern Folk

From Jenny Lysander‘s debut album “Northern Folk” out on April 27h 2015 on Beating Drum Records. The track “Northern Folk” is also featured as current “single of the week” of the radio show L’Attimo Fuggente. — Jenny Lysander : Voice, classical guitar, recorders, backing vocals Piers Faccini: Bass, dulcimer, harmonium, 12 string guitar, slide guitar, lead and…

CAUGHT IN THE WAKE FOREVER – The Places Where I Worship You (Dronarivm, 2015) La quiete della natura riesce a instillare serenità anche in un animo tormentato come quello di Fraser McGowan, che in “The Places Where I Worship You” mette in mostra il profilo più spiccatamente ambientale della personalità artistica. L’artista scozzese accantona (si…

THE DECLINING WINTER – Home For Lost Souls (Home Assembly, 2015)* Gli Hood non ci sono più da ormai dieci anni, ma la loro irripetibile miscela di malinconia rurale e poliedrica ricerca sonora continua a germogliare nelle esperienze individuali dei loro artefici. Quella di The Declining Winter, principale dei successivi progetti di Richard Adams, torna a…

DRAFF KRIMMY & CONTINENTAL FRUIT – Existenz (Fluttery, 2015) Il progetto Draff Krimmy non nasce quale band in senso ordinario, ma come collettivo aperto di artisti accomunati da una sensibilità affine, ancorché operanti, anche in progetti autonomi, in ben otto Paesi diversi. Alla prima testimonianza ufficiale del collettivo, “Poetry Of Vår” (2010) parteciparono tra gli…

CLAUDIO CATALDI – Soundtracks (Self Released, 2015) Ai tanti profili che, insieme, formano i poliedrici interessi artistici del palermitano Claudio Cataldi – il cantautorato, la psichedelia, la sperimentazione folk e le sognanti sfumature wave – “Soundtracks” ne aggiunge un altro, solo parzialmente inedito: si tratta, come da titolo, dell’associazione tra immagini e musica strumentale. Immagini…