MIGUEL ISAZA – Levedad (Éter, 2014) La sensibilità da soundscaper del colombiano Miguel Isaza si era manifestata nel lavoro dello scorso anno a nome Arpa (“Llaves”) applicando una miscela di field recordings e modulazioni elettroniche a un canovaccio concettuale e di sensazioni strettamente legato alla non consueta provenienza geografica della sua proposta artistica. In “Levedad”,…
PERTH – Where’s My Dystopia? (Hidden Shoal, 2014) Non è una semplice operazione di rimaneggiamento di brani già editi quella sottostante a “Where’s My Dystopia?”, organico lavoro che rimescola le carte dell’ultima fatica del quartetto australiano Perth, “Where’s My Utopia?” (2013). La già caleidoscopica materia originale viene qui non semplicemente trasformata, bensì posta alla base di…
NIMON – The King Is Dead (ant-zen, 2014) A partire dallo scorso anno il poliedrico Keith Baker (una manciata di album a nome Keef Baker e interessi spazianti da death-metal all’idm) ha convogliato sotto il moniker Nimon il profilo più evanescente e malinconico delle sue esplorazioni sonore. Prova ne è la completa immersione in modulate profondità…
BIRCH AND MEADOW – Black Birds (Self Released, 2014) David Wenngren ha di recente annunciato un significativo cambio di rotta per il progetto Birch And Meadow, che lo vede affiancato alla cantautrice Sara Forslund, nel segno di una possibile enfatizzazione ritmica dell’universo denso e ipnotico palesato lo scorso anno nell’affascinante debutto “Butterflies And Graves”. Nel…
WILL DRIVING WEST – Fly (Self Released, 2014) Segue il mutevole ciclo delle stagioni, così come il complesso puzzle degli interessi musicali del suo leader e songwriter David Ratté, il terzo lavoro dei canadesi Will Driving West, ancora fedeli alla logica di una curata autoproduzione, a due anni esatti di distanza dall’ottimo predecessore “Castles”. Quattro…
OSKAR SCHUSTER – Sneeuwland (recordJet, 2014) Concisione e leggerezza rappresentano i cardini delle composizioni del berlinese Oskar Schuster. In “Sneeuwland” ne è offerto ampio saggio attraverso una serie di bozzetti pianistici alimentati dalla rigenerante freschezza di un’aria nordica sottile e incantata. Lievi come fiocchi di neve, le tredici tracce del lavoro disegnano melodie scorrevoli, contornate da…
MELODIUM – Phoebe (Hibernate, 2014) Un’aura mitologica, fedelmente trasposta in atmosfere arcane, circonda le due tracce di Laurent Girard, pubblicate in parallelo al suo nuovo album “Taramae”. La ritrovata prolificità dell’ormai navigato artista francese trova ragionevole giustificazione della sua ripartizione in due diverse uscite, non soltanto in forza della destinazione dei venti minuti di “Phoebe”…
SCARLET STARLINGS – Scarlet Starlings (Self Released, 2014) La definizione di band progressive folk riportata sul sito degli Scarlet Starlings può forse essere fuorviante nell’approccio al loro omonimo album di debutto; molto più calzante, invece, il riferimento a Fairport Convention e Crosby, Stills & Nash, nella definizione di un approccio classico e corale al folk,…
KING CREOSOTE – From Scotland With Love (Domino, 2014) Anche per un artista navigato e prolifico come King Creosote, c’è sempre una qualche occasione speciale a presiedere alle sue uscite. Reduce dall’ambizioso ponte gettato tra generi e linguaggi in quella meraviglia di “Diamond Mine” (2011), che aveva visto il lirismo folk del songwriter del Fife…
FRANCESCO GIANNICO – Litania (Unknown Tone, 2014) Nella costellazione di sperimentazioni ambientali troppo spesso ripetitive e autoreferenziali, le pubblicazioni di Francesco Giannico – in veste solitaria o in una delle sue numerose collaborazioni – presentano già in partenza un pregio, quello dell’imprevedibilità. A fronte di un tocco compositivo sempre lieve e impressionistico, l’artista pugliese spazia…
PALE LIGHTS – Before There Were Pictures (Calico Cat, 2014) Brezze frizzanti e sottile malinconia, cuori spezzati e chitarre jangly: gli ingredienti della formula del perfetto indie-pop ci sono tutti in “Before There Were Pictures” primo album dei newyorkesi Pale Lights, band formatasi intorno a Philip Sutton (già nei Comet Gain e nei Projects) che,…
HALLOCK HILL – Kosloff Mansion (Hundred Acre, 2014) Non di solo fingerpicking vive Hallock Hill, alter-ego creativo di Tom Lecky; in “Kosloff Mansion” il chitarrista newyorkese depone il suo strumento d’elezione in favore del pianoforte e di un’ambience nella quale le sospensioni sono protagoniste tanto quanto le note. Queste ultime paiono adagiate su un pulviscolo quasi…
OLDER WISER HARDER – Volume One (Self Released, 2014) Non sempre il trascorrere del tempo rende più saggi, ma di certo non scalfisce talenti artistici che, a dispetto di un’età non più verde, non cessano di reinventarsi e cimentarsi in nuove avventure. Quella che va sotto l’emblematica denominazione di Older Wiser Harder è il frutto…
WATTER – This World (Temporary Residence, 2014) Quella di Watter si è raccolta una line-up che trascende tempi e generi: al terzetto base formato da Tyler Trotter, Zak Riles dei Grails e dal batterista degli Slint Britt Walford, in “This World” si affiancano collaboratori del calibro di Rachel Grimes, Todd Cook dei For Carnation e addirittura…
XU – Butterfly Meets Mountain (Eilean, 2014) Artista impegnato ormai stabilmente in una ricerca sonora che abbraccia minimalismo neoclassico, drone e field recordings, Nicola Fornasari si aggiunge al catalogo della giovane etichetta specializzata francese Eilean con un nuovo lavoro del suo progetto personale Xu. Fin dal titolo, “Butterfly Meets Mountain” incarna l’incontro tra mondi, dimensioni e…
DAKOTA SUITE & QUENTIN SIRJACQ – There Is Calm To Be Done (Karaoke Kalk, 2014) Quando Chris Hooson trova ospitalità sull’etichetta tedesca Karaoke Kalk, significa solitamente che l’artista inglese mente (e anima) di Dakota Suite offre il profilo strumentale della sua desolata introspezione; lo stesso dicasi quando incontra il pianoforte di Quentin Sirjacq, col quale…
SÓLEY – Krómantík (Morr Music, 2014) “Krómantík” non è il secondo album di Sóley Stefánsdóttir (al debutto con “We Sink” nel 2011 dopo aver fatto parte del collettivo Seabear), bensì una raccolta di materiale per pianoforte composto dalla polistrumentista islandese con finalità eterogenee. Nelle otto brevi pièce Sóley rinuncia a qualsiasi sovrastruttura produttiva e di fatto…
GLEN JOHNSON – Same Sex (Hibernate, 2014) Era qualche tempo che Glen Johnson non offriva manifestazioni della sua multiforme creatività. È stato un periodo travagliato quello successivo all’ultimo disco di Piano Magic “Life Has Not Finished With Me Yet” (2012); si tratta in fondo di una novità relativa per l’artista inglese, la cui ispirazione si…
intervista: OLIVER CHERER / DOLLBOY
Dopo tanti anni trascorsi ad esplorare ampi territori dalla folktronica all’ambient sotto l’alias di Dollboy, per il suo recente, splendido “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts” Oliver Cherer ha scelto di usare per la prima volta il proprio nome. Ci racconta lui stesso i motivi di questo mutamento, e molto altro, in un dialogo sulla…