interview: OLIVER CHERER / DOLLBOY

After many years spent exploring a wide musical range, from folktronica to ambient, under the alias Dollboy, Oliver Cherer chose to use for the first time his own name for his recente, wonderful album “Sir Ollife Leigh And Other Ghosts“. Oliver himself tells about this change and much more, in a conversation about his multifaceted artistic personality…

LULUC – Passerby (Sub Pop, 2014) Da culto sommesso per appassionati di un folk scarno e dalle tinte sfumate alla pubblicazione del loro secondo disco per la prestigiosa Sub Pop: questa la parabola di Zoë Randell e Steve Hassett, australiani evidentemente abituati alla calma e alla lentezza nello stile espressivo e nell’elaborazione della loro musica….

HILDUR GUÐNADÓTTIR – Saman (Touch, 2014) Dai paesaggi nebbiosi e risuonanti dell’evocativo “Without Sinking” all’universo in forma espansa catturato in presa diretta in “Leyfðu Ljósinu“, Hildur Guðnadóttir non ha mai smesso di esplorare le potenzialità del suo violoncello, ampliandone le dinamiche a fonti di suggestioni molteplici e a una dimensione di autosufficienza espressiva ai limiti del…

ROSS PALMER – Reassurance Ep (Self Released, 2014) Dopo una lunga attività quale produttore e polistrumentista, il londinese Ross Palmer debutta in solitaria veste cantautorale con un breve Ep di quattro tracce nel quale mette a frutto l’esperienza passata e mette in luce ispirate doti di scrittura e interpretazione. Non a caso è recente il…

SIMON WHETHAM – Is The Water Supposed To Be This Blue? (Rural Colours, 2014) La “cartolina” di Simon Whetham destinata alla serie tematica di uscite limitate su cd 3” dell’etichetta Rural Colours non è la semplice testimonianza auditiva di un luogo. Non per questo i circa ventitre minuti in un’unica traccia di “Is The Water Supposed…

SIMA KIM – Freudvoll und Leidvoll (Dronarivm, 2014) Tra coloro che prima di Sima Kim hanno tratto spunto per la composizione dal poema di Johann Wolfgang Goethe “Egmont” figura un certo Ludwig van Beethoven. In quel caso, risalente a oltre due secoli addietro, si trattò di un complessivo accompagnamento musicale di scena, mentre per il…

ON YOUR HORIZON – In, Empty (Fluttery, 2014) Segnali di vita (autentica) del post-rock, di più classico stampo epico e orchestrale, provengono da zone del mondo defilate rispetto ai Paesi a più alta densità musicale. Non si tratta di “colonizzazione”, né di tardivo recepimento di tendenze stilistiche, almeno nel caso dei turchi On Your Horizon,…

RICHARD REED PARRY – Music For Heart And Breath (Deutsche Grammophon, 2014) Al debutto nelle vesti di compositore solista, il polistrumentista degli Arcade Fire Richard Reed Parry ha fatto le cose decisamente in grande. “Music For Heart And Breath” è infatti un’articolata collezione di pièce, sequenze di movimenti e brevi sinfonie per ensemble da camera e…

VLNA – Turquoise Threads (Tesselate, 2014) Non è certo una novità la collaborazione a distanza tra artisti sperimentali al tempo della rete. Vi sono tuttavia numerosi elementi ad attribuire peculiarità a quella che si nasconde dietro la sigla VLNA: innanzitutto non è dato conoscere chi siano i due artisti che vi hanno dato luogo, inoltre…

OWL & MOUSE – Somewhere To Go (Fika Recordings, 2014) C’è qualcosa nella storia personale e nelle canzoni di Hannah Botting che designa un percorso parallelo con Elizabeth Morris di Allo Darlin’, al di là della comune origine australiana e dal trasferimento di entrambe a Londra, a testimonianza dell’ininterrotto legame culturale e pratico tra il…

THE SLY AND UNSEEN – Improbable (Rural Colours, 2014) L’ennesima collaborazione di Katie English (Isnaj Dui) vede la poliedrica multistrumentista inglese associarsi a Jonathan Lees, fondatore delle etichette specializzate Hibernate e Rural Colours, nell’esplorazione delle potenzialità di una strumentazione elettro-acustica niente affatto scontata. Violoncello, chitarra, xilofono e shruti si affiancano all’abituale flauto della English nel…

ULISES CONTI – Los Griegos creían que las estrellas eran pequeños agujeros por donde los dioses escuchaban a los hombres (Flau, 2014) Impiega modalità espressive essenziali, ma si prefigge finalità concettuali ambiziose il compositore argentino Ulises Conti, che dopo aver esplorato l’atlante delle possibilità delle sue note pianistiche giustapposte come elementi di un’arte figurativa orientale…

MAGGIE ROGERS – Blood Ballet (Self Released, 2014) C’è qualcosa di più consapevole e adulto, ma anche di più oscuro e malinconico nel secondo album di Maggie Rogers, cantautrice originaria del Delaware impostasi all’attenzione degli appassionati di folk al femminile due anni fa, appena diciottenne, con la miscela di freschezza e precoce maturità del debutto…

MATT CHRISTENSEN – I Can See The Way Down (Self Released, 2014) Mentre i suoi Zelienople sono silenti da ormai quasi due anni, per il chitarrista della band Matt Christensen è un periodo di prolifica attività solista. Al recente secondo lavoro solista “Coma Gears”, l’artista chicagoano ha infatti fatto seguire un’accoppiata di album digitali costituita,…

RICHARD GINNS – Fall, Rise (Twice Removed, 2014) L’aria sottile, i dislivelli e i rigori atmosferici delle vette alpine francesi costituiscono la fonte di ispirazione di “Rise, Fall”, nuovo lavoro del chitarrista inglese Richard Ginns, che dalla varietà di suggestioni evocate da quegli ambienti naturali ha mutuato il composito registro riassunto nell’arco dei tre quarti…

REDVERS – Truth In Silence (Self Released, 2014) Dalle Blue Mountains ai sotterranei notturni di Sydney, fino a studi di registrazione professionale a San Francisco; il desiderio di scoprire nuovi mondi, unito alla passione e alla sensibilità applicate alla scrittura di canzoni semplici ma intrise di pathos e poesia hanno portato lontano il cantautore australiano Justin…

PAUSAL – Along The Mantic Spring (Infraction, 2014) Il duo composto da Simon Bainton e Alex Smalley torna a farsi sentire a breve distanza da “Sky Margin”, con un nuovo distillato di texture sinuose e magmatiche, dalla durata di poco superiore alla mezz’ora. Al pari del lavoro precedente, la concisione appare elemento ormai essenziale dei…

SELA . – Anniversary (Flau, 2014) Davvero curiosa l’alchimia trovata in “Anniversary” da SELA., giovane produttore californiano abituato a frequentazioni orientate in prevalenza al ritmo alle cadenze vocali del rap. Seguendo un’operazione per certi versi affine a quella degli Hood di “Cold House” (che pure provenivano da retroterra ben diversi), SELA. mantiene al centro delle…

DANNY CLAY – Archive (Eilean, 2014) Due composizioni senza titolo di oltre dieci minuti, inframezzate da sette frammenti dalla durata media di tre minuti, costituiscono l’”archivio” degli ultimi due anni di ricerca di una forma elettro-acustica pura da parte del californiano Danny Clay. Mentre le due composizioni lunghe si snodano attraverso modulazioni circolari, che si…