ÓLAFUR ARNALDS – Another Happy Day O.S.T. (Erased Tapes, 2012) L’emozionale vocazione cinematografica del ventiseienne compositore islandese sbarca a Hollywood, per curare la parte musicale della pellicola di Sam Levinson “Another Happy Day”. Nella colonna sonora, realizzata in appena due settimane, il romantico neoclassicismo pianistico di Arnalds si sposa con primaverili florilegi d’archi, in composizioni…
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THE SOFT HILLS – The Bird Is Coming Down To Earth (Tapete, 2012) Al terzo disco, il quartetto di Seattle si affida alla produzione di Matt Brown (Trespassers William) per ridefinire una formula che abbraccia psichedelia, folk e sonorità rarefatte. Le dieci canzoni di “The Bird Is Coming Down To Earth” spaziano infatti da canoniche…
IL CIELO DI BAGDAD – Unhappy The Land Where Heroes Are Needed Or Lalalala,Ok (Autoproduzione, 2012) Avevamo lasciato Il Cielo di Bagdad a vagheggiare l’Islanda nell’agro aversano dove, parafrasando il titolo del loro primo disco, mancava davvero solo la neve per materializzare affascinanti paesaggi artici. Li ritroviamo oggi con un disco vivace e colorato, che…
FENSTER – Bones (Morr, 2012) Berlino e il marchio Morr Music continuano a esercitare un forte potenziale attrattivo. Nella capitale tedesca il newyorkese JJ Weihl ha intrapreso con Jonathan Jarzyna il progetto Fenster, adesso all’esordio con un canzoniere lo-fi, che su linee armoniche esili e ripetitive costruisce ballate morbide e trasognate, percorse da molteplici variazioni…
IT’S A MUSICAL – For Years And Years (Morr, 2012) Accantonata momentaneamente l’elettroacustica da cameretta di Bobby & Blumm, la svedese Ella Blixt torna a mostrare il suo profilo indie-pop più schietto accanto a Robert Kretzschmar. Il loro secondo disco consta di dodici agili canzoncine, nelle quali melodie sbarazzine cantate all’unisono incontrano tastiere analogiche dal…
MI AND L’AU – If Beauty Is A Crime (Important, 2012) La vicenda umana e artistica di Mira Anita Romantschuk e Laurent Leclere è ormai nota: l’incontro a Parigi, l’innamoramento, i primi brani creati nell’isolamento dei boschi della Finlandia. La coppia non ha però inteso indulgere nelle intime armonie dell’esordio, che ben presto sarebbero potute…
BETH JEANS HOUGHTON & THE HOOVES OF DESTINY – Yours Truly, Cellophane Nose (Mute, 2012) La giovane cantautrice di Newcastle Beth Jeans Houghton realizza il suo debutto sulla lunga distanza su Mute e assistita dalle cure del produttore Ben Hillier (Depeche Mode, Elbow). Ce n’è già abbastanza per pronosticarle un futuro radioso, e le dieci…
SEALIGHT – Dead Letters E.P. (Commission 45, 2011) Il terzetto franco-australiano dei Sealight licenzia il suo primo Ep sotto l’egida di Robin Guthrie. La personalità di un tale padrino non poteva non sentirsi nei cinque brani di Dead Letters, che coniugano ambientazioni ariose con un piglio lievemente oscuro, veicolata dalla voce eterea della cantante Sandra…
BURROWS – In Winter (Self Released, 2011) Burrows è l’alter-ego di Kate Glavey e l’inverno riassunto nei tre quarti d’ora di “In Winter” ne è la prima rappresentazione. In undici brani distribuiti in formato digitale tramite Bandcamp e in 150 copie fisiche su cd, la Glavey metabolizza la dichiarata ispirazione ai Dirty Three, coniugando camerismo…
SONGS OF GREEN PHEASANT – Soft Wounds (Rusted Rail, 2012) Con tre album su Fat Cat, l’inglese Duncan Sumpner si è affermato come autorevole interprete di un folk virato in chiave eterea e contemplativa. Il suo approdo sulla cult-label irlandese Rusted Rail, coincide con un’ulteriore rarefazione delle atmosfere dei suoi brani, che adesso associano a…
PETER BRODERICK – http://www.itstartshear.com (Bella Union, 2012) La fruizione della musica attraverso la rete è un fenomeno con il quale tutti i musicisti devono ormai confrontarsi. Per Peter Broderick non si tratta di una questione di diritti, ma di completezza della sua offerta nei confronti dell’ascoltatore: ha così deciso di intitolare il suo nuovo disco…
ATTILIO NOVELLINO – Through Glass (Valeot, 2012) Materia apparentemente inerte ma in realtà viva e plasmabile fino ad assumere un’infinita varietà di forme e colori, il vetro è al tempo stesso l’oggetto di osservazione e il filtro utilizzato dal sensibile occhio del soundartist catanzarese Attilio Novellino per cogliere l’ispirazione del primo album sotto il proprio…
PJUSK – Tele (Glacial Movements, 2012) Per la prima release del 2012 del suo catalogo tematico improntato all’isolazionismo ibernato, la romana Glacial Movements si immerge nelle profondità delle terre del Nord, ospitando il nuovo lavoro del duo formato dai norvegesi Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik, dedicato alle formazioni sotterranee di ghiaccio, nella loro…
TYNEHAM HOUSE – Tyneham House (Second Language, 2012) L’interesse concettuale di Glen Johnson e di altri artisti gravitanti intorno alla Second Language per luoghi spettrali e abbandonati è nuovamente alla base della nuova uscita dell’etichetta, ancora una volta caratterizzata da un elegante box cartonato, nel quale è contenuta anche una cassetta realizzata in collaborazione con…
FARMER SEA – A Safe Place (Dead End Street, 2012) Il secondo album dei torinesi Farmer Sea consegna al panorama italiano una band dall’encomiabile autonomia produttiva e dalle scelte stilistiche svincolate da facili trend. Le dieci canzoni di “A Safe Place” non ricercano alcun tipo di intellettualismo, ma mirano a delineare un approdo nel porto…
LES FRAGMENTS DE LA NUIT – Musique De Nuit (Denovali, 2012) Tre violini, un violoncello e un pianoforte: questa la formula attraverso la quale l’ensemble ideato da Ombeline Chardes e Michel Villar ha già esplorato le sfumature del crepuscolo (“Musique Du Crépuscule”, 2007) e scompaginato coordinate stilistiche spazio-temporali (“Demain C’Etait Hier”, 2010). Il successivo stadio…
TENNIS – Young And Old (Fat Possum, 2012) Ad appena un anno dall’acclamato debutto “Cape Dory”, i coniugi Alaina Moore e Patrick Riley si ripresentano al “secondo set”, col chiaro obiettivo di scalare il ranking. Rispetto a quell’estemporanea collezione di scatenate popsong, “Young And Old” si dimostra opera più matura e ponderata, benché non sufficientemente…