ALASDAIR ROBERTS & ROBIN ROBERTSON – Hirta Songs (Stone Tape Recordings, 2013) Hirta è la maggiore isola dell’arcipelago di St. Kilda, propaggine estrema del territorio insulare scozzese, situata a nord-ovest delle Ebridi e disabitata ormai da quasi un secolo. A questo luogo remoto, tornato allo stato di natura dopo essere stato occupato da insediamenti umano…
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FLOATING COMPASS – Tales From Yesteryear (Self Released, 2013) Curioso che un’operazione quale quella che va sotto il nome di Floating Compass sia sostanzialmente sfuggita all’attenzione del mondo indie-folk. Nonostante il debutto di questo quartetto newyorkese (molto) allargato sia frutto di un’autoproduzione, di elementi per elevarlo alla stregua di “supergruppo” sotto la luce dei riflettori…
THE HEAD AND THE HEART – Let’s Be Still (Sub Pop, 2013) Attesa alla conferma dopo il promettente esordio omonimo del 2011, la band di Seattle guidata da Jonathan Russell e Josiah Johnson consolida la propria formula indie-folk nel corposo secondo album “To Be Still”. Le sue tredici tracce mettono in luce un’accresciuta confidenza con una…
NATHAN SALSBURG – Hard For To Win And Can’t Be Won (No Quarter, 2013) È ancora la pace delle praterie del suo Kentucky a ispirare l’abilità tecnica di Nathan Salsburg, chitarrista già negli Halifax Pier, al secondo disco solista dopo “Affirmed” (2011). Distese infinite percorse da nuvole in viaggio tornano a materializzarsi in un lavoro quanto…
RADICAL FACE – The Family Tree: The Branches (Nettwerk, 2013) Ci sono diversi modi di narrare storie d’altri tempi. Ben Cooper ne ha scelto uno tanto ambizioso quanto affascinante: non solo calarsi nei panni dei personaggi ma immedesimarsi nel loro contesto di vita, rendendolo con il loro linguaggio. Così anche nel secondo capitolo della sua trilogia…
JOSEPHINE FOSTER – I’m A Dreamer (Fire, 2013) Il ritorno nel natio Colorado coinciso col precedente “Blood Rushing” (2012) assume per Josephine Foster un significato di ulteriore ripiegamento sulle proprie radici, alla ricerca di tradizioni legate non solo al folk ma a un complessivo immaginario ottocentesco. Con inedita concisione, in “I’m A Dreamer” la Foster indossa…
RM HUBBERT – Breaks & Bone (Chemikal Underground, 2013) Se il debutto solista “Thirteen Lost & Found”, eletto album scozzese dello scorso anno, ha portato sotto i riflettori RM Hubbert, già El Hombre Trajeado, anche grazie alla partecipazione di ospiti quali Aidan Moffat, Alasdair Roberts e Alex Kapranos, i dieci brani di “Breaks & Bone” sono…
AA. VV. – Music And Migration III (Second Language, 2013) Con il terzo capitolo della serie “Music And Migration” si conclude la collaborazione benefica tra Birdlife International e Second Language, che nel corso di un triennio ha prodotto interessanti raccolte tematiche tra musica e conservazione ornitologica, ospitando numerosi artisti del sempre crescente collettivo gravitante intorno…
LAISH – Live At The Well (Self Released, 2013) Nel mese di ottobre dello scorso anno, quindi ben prima della pubblicazione del secondo disco “Obituaries”, Daniel Green con i suoi Laish hanno registrato una live session per l’emittente Simple Folk Radio nello studio casalingo di Dave “The Well” Ringland. I brani eseguiti nell’occasione e catturati…
MARK KOZELEK & DESERTSHORE – Mark Kozelek & Desertshore (Caldo Verde, 2013) Annata decisamente ricca di collaborazioni, quella in corso, per Mark Kozelek che, pur in assenza di uscite effettive a sé solo riconducibili, non si è accontentato di dispensare un paio di registrazioni live e la raccolta di cover “Like Rats”. All’ambizioso lavoro realizzato…
DARREN HAYMAN & THE SHORT PARLIAMENT – Bugbears (Fika Recordings, 2013) La trilogia dedicata da Darren Hayman al recupero della storia (e delle storie) del suo Essex si è conclusa lo scorso autunno con lo splendido “The Violence”, ispirato dalla caccia alle streghe nel corso della guerra civile del XVII secolo. L’occhio attento del ricercatore…
DAVID A. JAYCOCK – Ten Songs (Static Caravan, 2013) Chitarrista acustico già membro dei Big Eyes di James Green, nella sua attività solista David A. Jaycock ha perseguito ambientazioni di fiorita e distante psichedelia piuttosto che la scrittura di vere e proprie canzoni. La sola lettura del titolo del suo nuovo lavoro induce dunque ad…
storie d’artista: IRON & WINE
Quando la barba non fa… il “monaco folk” Con la sua folta barba e lo sguardo di chi è proiettato sempre oltre le semplici percezioni oculari, Samuel Beam potrebbe superficialmente sembrare un epigono del “patriarca” Will Oldham o comunque un artista con poco da offrire oltre al distillato della propria sensibilità per voce e chitarra….
LOCH LOMOND – Dresses (Chemikal Underground, 2013) Fedeli alla recente tendenza delle band (latamente) indie-folk ad ampliare o addirittura trasformare le proprie tavolozze espressive, anche i Loch Lomond di Ritchie Young si presentano al quarto album in dieci anni di onorata attività con un lussureggiante impianto strumentale, comprendente pianoforte, violoncello, vibrafono, dulcimer, banjo e ottoni,…
IRON & WINE – Ghost On Ghost (Nonesuch / 4AD, 2013) Sempre più distante dai cliché alt-country, il percorso di Iron & Wine giunge al quinto album da un lato proseguendo la “svolta” che aveva donato colorate atmosfere pop al predecessore “Kiss Each Other Clean” (2011), dall’altro depotenziando l’incalzare ansioso che ne aveva pervaso di recente…
THE LEFT OUTSIDES – The Shape Of Things To Come (Xemu, 2013) I dieci anni ormai trascorsi da quando i due polistrumentisti londinesi Alison Cotton (voce, viola, tastiere) e Mark Nicholas (voce, chitarra, basso e glockenspiel) hanno deciso di unire le forze in un comune progetto artistico hanno tutto l’aspetto di una lunga gavetta destinata…
LAISH – Obituaries (Folkwit, 2013) Costola del Willkommen Collective gravitante intorno al songwriter Daniel Green, i Laish si evolvono in uno stabile quintetto, completato dalle vocalità femminili e dagli arrangiamenti di Martha Rose (violino) e della polistrumentista Emma Gatrill (clarinetto, fisarmonica). Benché le registrazioni di “Obituaries” si siano tenute di nuovo nello studio casalingo di Green,…
STORNOWAY – Tales From Terra Firma (4AD, 2013) Coccolati dalla critica d’oltremanica ancor prima della pubblicazione del loro album di debutto “Beachcomber’s Windowsill” (2010), gli Stornoway si candidano con decisione ad astro nascente dell’indie-folk inglese. In “Tales From Terra Firma” la band di Oxford propone una serie di storie di ordinaria umanità, il cui ventaglio narrativo…
HEY MARSEILLES – Lines We Trace (Onto Entertainment, 2013) Rivelatisi nel 2010, con la stampa ufficiale del debutto autoprodotto “To Travels And Trunks“, come una tra le più promettenti proposte del fertilissimo Pacific North West, nell’atteso secondo album gli Hey Marseilles proseguono nella declinazione romantica e orchestrale di un folk cantautorale aggiornato alla sensibilità “indie”. In…