LOW – Ones And Sixes (Sub Pop, 2015)* Ormai tra le coppie più longeve del panorama musicale indipendente statunitense, da un punto di vista sia personale che artistico, Alan Sparhawk e Mimi Parker hanno superato il ventennale della loro attività in occasione del precedente “The Invisible Way” (2013). Ciononostante, i coniugi di Duluth, ancora affiancati…

[streaming] Pure Phase Ensemble 4 – Live at SpaceFest!

Pure Phase Ensemble is an international music collective, created especially for the SpaceFest festival in Gdansk, which takes place annually in December and is organised by the Nasiono Association. The city of Gdansk plays host to this blossoming music festival each year in the first week of December, at which time numerous select musicians from…

LONER DELUXE – The Coast Is Clear (Rusted Rail, 2015) È un ritorno senz’altro gradito quello alle pubblicazioni della piccola ma acuta etichetta irlandese Rusted Rail, caratterizzatasi per un approccio al folk non convenzionale e in bassa fedeltà. Dopo quasi due anni di iato, è lo stesso responsabile dell’etichetta Keith Wallace a romperne il silenzio,…

intervista: NOTWIST

Ci sono momenti, nella carriera di una band ormai assurta a una stabile dimensione di prima grandezza nel mondo indipendente, nei quali le tessere di un’intera esperienza si ricombinano con modalità per certi versi sorprendenti. Ciò è tanto più valido per i Notwist, band mai prodiga di uscite anche a causa degli impegni dei suoi…

interview: NOTWIST

Just one year after their latest studio album “Close To The Glass”, The Notwist have recently published an instrumental “music library” album titled “The Messier Objects”. Here’s Marcus Acher talking about the latest release and giving his point of view on the independent musical scene of these days. You have now a quite long perspective on the German…

AERIAL – Put It This Way In The Headlines (reissue) (Oscarson, 2015) Quante volte si è sentito porre l’interrogativo circa le possibili vie d’uscita dal post-rock? Ebbene, “Put It This Way In The Headlines”, disco pubblicato nel 2009 ma oggi opportunamente riproposto in una curatissima edizione in vinile, potrebbe rappresentare una risposta credibile non solo…

WE ONLY SAID – Boring Pools (Les Disques Normal, 2015) La scelta di lasciar riecheggiare il titolo di un brano dei My Bloody Valentine nella denominazione della band fa già trasparire il radicamento del quintetto francese dei We Only Said nella temperie espressiva dei primi anni Novanta. Al di là tale assonanza, l’immaginario della band…

memories: LOVELESS

MY BLOODY VALENTINE – Loveless (Creation, 1991) Fa una strana sensazione a chi solitamente calca sentieri marginali rispetto alle grandi direttrici che pretendono di incanalare il corso impetuoso e disordinato della musica in rigide cornici storico-definitorie la coincidenza di uno dei propri “dischi della vita” con un album ormai pressoché universalmente riconosciuti e ricomprese sotto…

MOGWAI – Music Industry 3. Fitness Industry 1. E.P. (Rock Action, 2014) L’anno che i Mogwai avevano aperto con le derive sci-fi sintetiche di “Rave Tapes” si chiude per la band scozzese con un corposo Ep, che solo in parte può considerarsi uno spin-off del loro ottavo disco. Come spesso avvenuto in passato, la più…

memories: GOO

SONIC YOUTH – Goo (Geffen, 1990) C’era un tempo, che sembra ormai preistorico, in cui si poteva stare svegli fino a sera tarda o nel cuore della notte per assorbire i suoni e le informazioni veicolate da trasmissioni radiofoniche più o meno sotterranea, ma alimentate da un livello di conoscenza all’epoca non accessibile a un…

OQUOA – Oquoa (Self Released, 2014) Come spesso accade negli Stati Uniti, quella di Oquoa (da pronunciarsi a quanto pare “oh’ko’uh”) è una storia di trasformazioni, spostamenti e casualità. Tutto nasce dall’iniziativa di Max Holmquist (The Great American Desert) che nella sua Omaha concepisce l’idea di un progetto solista, poi ben presto condiviso con altri…

TODD TOBIAS – Impossible Cities (Hidden Shoal, 2014) Reduce dalla ricompilazione dell’esperienza di Brother Earth, che lo vede accanto a Steve Five, nel recente “Positive Haywires”, Todd Tobias torna a lavorare in solitaria con l’ambizioso progetto “Impossible Cities”, esplicitamente ispirato a “Le città invisibili” di Italo Calvino. Ciascuna delle sedici concise tracce strumentali del lavoro…

OLD EARTH – A Wake In The Wells (mini50, 2014) Todd Umhoefer espande ulteriormente le spigolose sperimentazioni folk-rock in bassa fedeltà, delle quali aveva dato ultima prova in “Small Hours”. Nella mezz’ora di “A Wake In The Wells” (ancora una volta un mini album o una sorta di corposo Ep), l’artista di Milwaukee condensa una…

NOW WAKES THE SEA – Bildungsroman (mini50, 2014) La transizione del duraturo progetto Now Wakes The Sea da creatura casalinga dello scozzese Alan McCormack a vera e propria band non ne muta l’attitudine lo-fi, né il saldo ancoraggio alla scena underground di Edimburgo e a radici la cui origine latamente folk diventa tuttavia sempre più…

OLDER WISER HARDER – Volume One (Self Released, 2014) Non sempre il trascorrere del tempo rende più saggi, ma di certo non scalfisce talenti artistici che, a dispetto di un’età non più verde, non cessano di reinventarsi e cimentarsi in nuove avventure. Quella che va sotto l’emblematica denominazione di Older Wiser Harder è il frutto…

JESSICA LEA MAYFIELD – Make My Head Sing… (ATO, 2014) Al suo terzo disco ufficiale, Jessica Lea Mayfield pare animata dalla volontà di scrollarsi di dosso l’etichetta di semplice cantautrice alt-country. Pur orfana per la prima volta del supporto di Dan Auerbach, in “Make My Head Sing…” l’artista dell’Ohio sviluppa una graffiante formula rock-blues, posta subito…

AA.VV. – The Jeffrey Lee Sessions Project: Axels & Sockets (Glitterhouse, 2014) Terzo – e penultimo – episodio della serie di compilation-omaggio al fondatore dei Gun Club, coordinata da Cypress Grove e caratterizzata da una lunga parata di artisti, che non si limitano a realizzare delle cover, bensì si appropriano di demo, frammenti di testi e canzoni…

MOGWAI – Rave Tapes (Rock Action / Sub Pop, 2014) Chissà perché a volte sono sufficienti un paio di sintetizzatori, una copertina dai colori sgargianti e contorni vagamente sci-fi per trasformare come per incanto, agli occhi della stampa musicale di tendenza, in artefice di rigenerante rinnovamento una band additata (spesso a sproposito) come impegnata nella…

CLAUDIO CATALDI – Homing Season (Som Non-Label, 2013) Accantonato l’intermezzo più sperimentale del lavoro condiviso con Female Edition, Claudio Cataldi ritorna compiutamente all’originario amore per le canzoni. Il suo terzo album “Homing Season” ne raccoglie dieci, frutto di un’elaborazione molto personale, senz’altro nutrita da suggestioni del cantautorato folk statunitense ma introiettate con ininterrotto riferimento al…