LEONARDO ROSADO – Adrift (Oak Editions, 2014)* Non è inusuale l’associazione delle modulazioni di elettro-acustica ambientale all’idea della deriva, dell’abbandono dei sensi al puro flusso del suono. Quella condensata dal sound artist di origine portoghese Leonardo Rosado nel suo ultimo lavoro, appunto intitolato “Adrift”, non è una deriva confinata alla sola sfera della suggestione, né…

OLAN MILL – Half Seas Over (Home Normal, 2014) Nel 2014, Alex Smalley si è specializzato nella creazione di “cartoline sonore”, inviate sotto forma di pubblicazioni concise, che ne sintetizzano i suoi diversi aspetti espressivi. A conclusione di un’annata fortemente caratterizzata in tal senso, dopo le miniature naturalistiche di “Land Cycle” e le meditazioni su…

CELER – Sky Limits (Two Acorns / Baskaru, 2014) C’è sempre una storia dietro l’apparente afasia delle composizioni di Will Thomas Long. Quella sottesa a “Sky Limits” ha nuovamente a che fare con il distacco e il ricordo, questa volta interpretati in proiezione futura, quali rappresentazioni auditive del reale. La realtà giapponese di Long è fatta…

CHIHEI HATAKEYAMA – Winter Storm (White Paddy Mountain, 2014) Quando Chihei Hatakeyama non applica la propria articolata tavolozza di modulazioni ambientali a screziature elettroniche irregolari come in “Ghostly Garden” o a scenari di oppressiva cupezza quali quelli di “The Bull Head Emperor”, bensì la lascia libera di pervadere completamente le sue composizioni, ne rivela le…

PASCAL SAVY – Adrift (Eilean, 2014) Del concetto di “hauntologia” spesso ricorrente tra i manipolatori di suoni ambientali, in “Adrift” Pascal Savy applica un’accezione propria, strettamente connessa con la trascendenza e l’immaginazione. Per comprenderla è sufficiente la lettura del titolo della traccia d’apertura, “Ghost Echoes”, e l’ascolto delle sue prime modulazioni spettrali, che avanzano con…

ARASH AKBARI – Cracked Echoes (Soft Recordings, 2014) Porya Hatami, Siavash Amini e adesso Arash Akbari: l’Iran sta diventando sempre più nuova frontiera della sperimentazione ambient-drone, non certo per una ragione di esotismo quanto piuttosto per la qualità delle produzioni che provengono dal Paese mediorientale. Al terzo album ufficiale (i primi due sono stati pubblicati…

LAWRENCE ENGLISH + STEPHEN VITIELLO – Fable (Dragon’s Eye, 2014) L’ennesima collaborazione che vede per protagonista Stephen Vitiello è la replica del sodalizio con Lawrence English, già proficuamente sperimentato tre anni fa, in “Acute Inbetweens”. Le sette tracce raccolte in “Fable” costituiscono una sorta di atlante condiviso dei percorsi di entrambi gli artisti alla ricerca…

LOST TRAIL – The Afternoon Vision (Wist, 2014) Non è impresa facile tener dietro alla mole di produzioni di Zachary Corsa, che dopo la parentesi solista a nome Pines (“Wild Axe”) dall’inizio dell’anno torna a mantenere la media di quasi un lavoro al mese (…) del suo principale progetto Lost Trails, che lo vede accanto…

FOREST MANAGEMENT – Reservation (Death Rehearsal, 2014) Se nei suoi lavori più recenti – “Sky Image” e “The Contemplative Life” – John Daniel aveva dato prova di concisione nel saper condensare in miniature atmosferiche le sue sinfonie ambient-drone, in “Reservation” l’artefice del solitario progetto Forest Management si cimenta con una più lunga durata e, al…

SENTIMENTAL MACHINES – Less (Dronarivm, 2014) Poche settimane lo splendido “Aer” di Giulio Aldinucci, un’altra significativa firma della sperimentazione ambientale italiana trova veicolo distributivo nell’etichetta russa Dronarivm: si tratta di Sentimental Machines, duo formato da Attilio Novellino e Saverio Rosi (Leastupperbound), artisti calabresi la cui collaborazione è ormai consolidata da qualche anno nella dimensione live…

ELISA LUU – Enchanting Gaze (La Bèl / Hidden Shoal, 2014) Sei nuovi brani sospesi tra ambientazioni vaporose e un’attenzione per i ritmi mai così spiccata rappresentano il più recente approdo delle esplorazioni elettro-acustiche di Elisabetta Luciani, che torna ad affiorare a due anni di distanza da “Un Giorno Sospeso” con un mini album pulsante…

FRANCESCO GIANNICO – Metrophony (Time Released Sound, 2014) Nella maggior parte dei casi, gli spunti di ispirazione e le tracce sonore concrete contenute in lavori di sperimentazione ambientale improntati al soundscaping presentano caratteri in un certo senso esotici, distanti dal vissuto quotidiano per loro stessa natura o per collocazione geografica, se non per entrambi i…

THISQUIETARMY – Altar Of Drone (Midira, 2014) Non è inusuale l’impiego di aggettivi quale “maestoso” e metafore quale quella della “cattedrale” (di suono) per descrivere opere incentrate su torsioni droniche che mantengono viva e percettibile la propria componente rumorosa di base. Vederla consacrata nel titolo del nuovo lavoro di Eric Quach, alias thisquietarmy, non stupisce…

KISSY SUZUKI – Proposte Monochrome (Soft Recordings, 2014) Non è certamente agevole, nemmeno per i cultori delle lunghe distanze ambient-drone, un percorso di settanta minuti ripartiti in appena tre tracce, la prima delle quali un monolite “hors catégorie” di oltre quaranta. Tale è la struttura del nuovo ambizioso viaggio sonoro proposto da David Teboul, che…

HEINALI – Music To Sleep Under Snow (Self Released, 2014) Il frequente impegno di artisti attivi in campo neoclassico-ambientali in numerosi progetti ed esperienze di carattere anche inter-disciplinare rende spesso difficile seguirne la produzione, soprattutto quando ripartita in diversi rivoli di collaborazioni e raccolte. Probabilmente per questo motivo, oltre che per un’affinità di sensazioni, prima…

GIULIO ALDINUCCI – Aer (Dronarivm, 2014) Uno degli esponenti dell’Archivio Italiano Paesaggi Sonori sbarca sull’etichetta specializzata Dronarivm offrendo una prospettiva del soundscaping ambientale votata all’essenza intangibile dell’aria e alle infinite ricombinazioni delle sue componenti organiche. “Aer” è il secondo lavoro sulla lunga distanza del senese Giulio Aldinucci, del quale segue di due anni il debutto…

SIAVASH AMINI – What Wind Whispered To The Trees (Futuresequence, 2014) Non solo Porya Hatami: dall’Iran proviene anche un altro artista che si sta facendo apprezzare per la personalità della propria declinazione ambient-drone. Risponde al nome di Siavash Amini e già qualche tempo fa si era segnalato per il calore dei suoi riverberi chitarristici in…

ANJOU – Anjou (Kranky, 2014) Fa obiettivamente un certo effetto ritrovare sotto un’unica sigla Mark Nelson e Robert Donne, due terzi degli indimenticabili Labradford, e accanto a loro il percussionista sperimentale Steven Hess, a sua volta legato a Nelson nell’incarnazione di Pan•American. Proprio dell’ultimo Pan•American (“Cloud Room, Glass Room“, 2013) è diretto discendente il progetto Anjou,…

ELUVIUM – Wisdom For Debris (Obsolete Word, 2014) Nonostante la limitatezza a duecento copie della peculiare uscita, le quattro tracce di “Wisdom For Debris” rappresentano una significativa testimonianza dello stato dell’ispirazione di Matthew Cooper che, anche considerando il vecchio materiale raccolto nell’ultimo album “Nightmare Ending”, si è manifestata in tempi recenti soprattutto in progetti collaterali…