VALOTIHKUU – Fragile Melodies (Whitelabrecs, 2018) L’attenzione dedicata da Harry Towell nella ricerca di nuovi artisti da proporre tramite la sua etichetta Whitelabrecs lo ha condotto alla scoperta di un piccolo gioiello di provenienza russa, le cui frequenti produzioni erano finora appannaggio pressoché esclusivo dei cultori dell’elettro-acustica diffusa tra le pieghe sotterranee delle piattaforme musicali…
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FROM THE MOUTH OF THE SUN – Sleep Stations (Lost Tribe Sound, 2018) Durante lo scorso anno, Aaron Martin e Dag Rosenqvist si sono cimentati con una colonna sonora (“Menashe”) e hanno realizzato uno splendido affresco per orchestra e atmosfera sotto la comune sigla From The Mouth Of The Sun (“Hymn Binding”). Nell’interstizio tra i…
SVEN LAUX – Schachmatt (Whitelabrecs, 2018) Il cinematico affresco di neoclassicismo ambientale “Paper Streets” (2017) ha segnato un vero e proprio punto di svolta nella produzione di Sven Laux, ormai sempre più distante dalla minimal techno dei suoi esordi. Il nuovo “Schachmatt” ne costituisce naturale prosecuzione, sotto forma di sette lunghe stanze sonore ispirate dal gioco…
MACHETEOXIDADO – Canyon Sequence (Shimmering Moods, 2018) Il riferimento a luoghi e contesti naturalistici costituisce elemento caratterizzante degli ampi scenari ambientali creati da Matthew Hellmich sotto l’alias Macheteoxidado. Tre anni dopo le eteree folate di “Viento de las Montañas”, sono nuovamente correnti dal fascino impalpabile a riempire i cinquanta minuti di “Canyon Sequence”. Ripartito in…
SONAE – I Started Wearing Black (Monika, 2018) Del secondo album di Sonae, ovvero di quando il messaggio trascende il suono, anzi il suono stesso diventa messaggio. In “I Started Wearing Black”, la producer tedesca mostra di aver notevolmente sviluppato il concentrato di linguaggi elettronici del debutto “Far Away Is Right Around The Corner” (2015), proiettandone…
FALLEN – Ást (Time Released Sound, 2018) Esattamente un anno fa, nella seconda produzione del suo alter-ego ambientale Fallen, “No Love Is Sorrow”, Lorenzo Bracaloni (la cui visionaria personalità folk si manifesta invece sotto l’alias The Child Of A Creek) sviluppava un’interazione elettro-acustica al tempo stesso delicata ed estremamente rigorosa, pur muovendo dall’approccio sentimentale suggerito dal…
ADAM SCOTT GLASSPOOL – Ambients One (Poles Apart, 2018) Era in fondo inevitabile, dato il percorso di progressiva rarefazione delle basi delle sue canzoni, che Adam Scott Glasspool pervenisse a un lavoro propriamente ambientale. “Ambients One” è anche la più lunga delle sue uscite, un album vero e proprio di oltre cinquanta minuti, che segue…
ILLUMININE – #2 Reworks (Dauw, 2018) Tra le ormai frequenti operazioni di rimaneggiamento più o meno integrali di album da parte di altri artisti, quella che ha riguardato il secondo lavoro di Kevin Imbrechts sotto l’alias Illuminine presenta la particolarità di trovare già nella pubblicazione originale gran parte della premessa di quello che viene ora…
JULES – Adventures & Explorations (Volume 1) (Audiobulb, 2018) Il viaggio, inteso nella sua duplice accezione spaziale e temporale, è al centro della prima pubblicazione di Jules, progetto artistico deliberatamente anonimo e forse non privo di riferimenti a Verne, al debutto con le due lunghe tracce di “Adventures & Explorations (Volume 1)”, primo capitolo di…
VELLEITIE – Scheming The Afterimage With God Herself (Vesten / Sounds Against Humanity, 2017) La nuova tappa delle astrazioni ambientali di Sean Kase si è condensata nell’imponente mole di stratificazioni gassose di “Scheming The Afterimage With God Herself”, quasi settanta minuti nel corso dei quali il prolifico musicista di Cleveland dispensa un corposo saggio del…
IAN KUBRA – Current Double, Hermetic Songs (Shimmering Moods, 2018) Decisamente inconsuete sono la genesi e la struttura creativa di “Current Double, Hermetic Songs”, pubblicato sotto il proprio nome da Ian Kubra, poliedrico artista e compositore russo già attivo sotto vari alias quali Mpala Garoo, Shen’ Ming e Koja. Come da titolo, si tratta di…
DALOT & SOUND AWAKENER – Little Things (Fluid Audio, 2018) Due interessanti esempi di sperimentazione al femminile si incontrano nella collaborazione che, dopo un anno e mezzo di lavoro a distanza, ha dato forma alle dieci tracce di “Little Things”. Come già lascia trasparire il titolo, Maria Papadomanolaki (Dalot) e Nhung Nguyen (Sound Awakener) hanno…
ELSKAVON – Skylight (Anthem Falls, 2018) Negli oltre tre anni intercorsi dal suo terzo disco sotto l’alias Elskavon (“Reveal“, 2014), Chris Bartels ha attraversato una serie di cambiamenti, che lo hanno indotto tra l’altro ad accantonare quello che fino ad allora era stato il suo progetto più assiduo, per dedicarsi ad altre avventure quali Bora…
TROPIC OF COLDNESS – Déplacés (Shimmering Moods, 2017)* Dopo che nell’ultimo triennio le derive ambientali di David Gutman hanno seguito i solitari itinerari di Drawing Virtual Gardens, tornano ora a manifestarsi in Tropic Of Coldness, duo italo-americano di base a Bruxelles, che celebra i suoi cinque anni di esistenza con il quarto album “Déplacés”. Lo…
VV.AA. – Eilean |58| (Eilean, 2017) Un nuovo anno che volgere al termine è, ormai d’abitudine per l’etichetta francese Eilean, il momento per fare il punto delle proprie pubblicazioni degli ultimi dodici mesi. Per il quarto anno consecutivo, infatti, la sua uscita decembrina corrisponde a una compilation che coinvolge tutti gli artisti protagonisti del più…
SONMI451 – Panta Rei (Eilean, 2017) L’idea del flusso, di suono e di coscienza, è da sempre centrale per molti artisti operanti nel campo dell’elettro-acustica ambientale. Non stupisce quindi che la decima opera del belga Bernard Zwijzen, alias Sonmi451, sia intitolata “Panta Rei” e composta da dieci brani recanti tutti titoli corrispondenti a nomi di…
SVEN LAUX – Paper Streets (Dronarivm, 2017)* La complessità della composizione neoclassica, contrapposta al solo minimalismo pianistico, affascina ormai artisti provenienti da esperienze e sonorità eterogenee. Partendo da questo assunto, non sorprende allora più di tanto ritrovare un musicista elettronico, abitualmente orientato alle in prevalenza alle ritmiche, alle prese con un ensemble formato da violino,…
LIBRARY TAPES – Komorebi (1631 Recordings, 2017) Una luce smorzata come quella di inizio autunno, a grandi linee riassunta nel termine giapponese “Komorebi”, filtra tra i cinque brani dell’omonimo Ep digitale appena rilasciato da David Wenngren sotto l’abituale alias Library Tapes. I poco meno di venti minuti del lavoro vedono l’artista svedese amplificare ulteriormente gli…
JACEK DOROSZENKO – Wide Grey (Eilean, 2017) Il flusso sonoro concreto modellato come uno scultore da Jacek Doroszenko trova nel suo sesto album “Wide Grey” una definizione di consistenza estremamente tangibile, stratificata secondo diverse componenti organiche. Come le nervature geologiche dell’immagine di copertina, così i nove brani che formano il lavoro recano con sé una varietà…