LONER DELUXE – Songs I Taped Off The Radio (Rusted Rail, 2017) In un periodo di sorprendente riscoperta dei supporti analogici, cosa c’è di più desueto ed alieno dall’era digitale che registrare le canzoni dalla radio, ovviamente sull’immancabile cassettina? Per chi, come Keith Wallace, ha avuto vent’anni a metà dei Novanta, non sarà certo certamente…

JFDR – Brazil (White Sun, 2017) Ad appena ventidue anni, Jófríður Ákadóttir può già considerarsi una veterana della musica indipendente, essendosi già cimentata con molte delle sue sfaccettature, dal folk da cameretta del duo Pascal Pinon, condiviso con la sorella Ásthildur fin dai primi anni dell’adolescenza, all’elettronica accattivante dei Samaris, fino a una lunga serie…

SIN FANG – Spaceland (Morr Music, 2016) Se nel quarto disco solista di Sindri Már Sigfússon qualcuno pensasse di trovare ancora tracce del brillante folk orchestrale del collettivo Seabear, o anche del pop indietronico delle origini del suo progetto personale Sin Fang, sbaglierebbe di gran lunga indirizzo. Come si intuiva già dal precedente “Flowers” (2013),…

LITTLEBOW – Three (Rural Colours, 2016)* Tutto iniziò come un curioso dialogo tra soli fiati, quando Katie English (Isnaj Dui, The Sly And Unseen) e Keiron Phelan (State River Widening, Phelan Sheppard, Snow Palms, Smile Down Upon Us) intrapresero la comune avventura di Littlebow. Al terzo capitolo di una collaborazione ormai trasformatasi in progetto stabile,…

JULIA HOLTER – Have You In My Wilderness (Domino, 2015) Nel percorso che ha condotto Julia Holter da sperimentazioni arty a un linguaggio fruibile di scrittura e arrangiamento, il quarto album “Have You In My Wilderness” rappresenta un provvisorio punto di approdo, o fors’anche un nuovo punto di partenza. Al prefisso “art”, può adesso essere…

NOAH – Sivutie (Flau, 2015) Delicatezza eterea e melodie sognanti sono attributi spesso connaturati all’espressione musicali di artiste giapponesi. Nel caso di Noah, fanciulla proveniente dal nord del Giappone che si è guadagnata il suo primo contratto discografico vincendo un contest per il remix di un brano di Cokiyu, a tutto ciò si aggiunge una…

PEPTALK – Islet (Home Assembly, 2015) Cosa può venir fuori dall’incontro tra tre musicisti appassionati di pop giapponese, exotica, dubstep e sci-fi e che nei rispettivi curricula vantano collaborazioni con Yoko Ono, Xiu Xiu, Thurston Moore e Tyondai Braxton? Difficile immaginarlo, a meno che non ci si trovi in presenza del debutto dei Peptalk, che…

[video of the week] Peptalk – Nilbog

Peptalk is Michael Carter (electronics), Shayna Dunkelman (percussion) and Angelica Negron (voice). Many bands have an overarching concept for how they wish to present their music. Peptalk have imagined a whole other world for themselves – or at least, an island. Drawing on their love of Exotica, J-Pop, Dub and the many variants of electronic…

SÓLEY – Ask The Deep (Morr Music, 2015) Quattro anni, una maternità e un breve Ep pianistico (“Krómantík“, 2014) separano il debutto solista “We Sink” dalla seconda prova su album di Sóley Stefánsdóttir, che nel frattempo ha amplificato la propria popolarità anche attraverso un’estetica esistenzialista e caratterizzata. L’artista islandese è tuttavia ben altro che sola apparenza,…

[streaming] The Vale – In Motion

The Vale is an art pop duo composed of Oakland-based songwriters/multi-instrumentalists Marissa Deitz and Chace Wall. Combining elements of dream pop, guitar-driven folk, and experimental electronic music, the pair crafts intricately arranged pop songs that straddle the line between the nebulous and the intimate, the direct accessibility of pop music and the rigorous challenges of…

COLLEEN – Captain Of None (Thrill Jockey, 2015)* Dall’astrattezza di frequenze e samples degli esordi alla tangibilità acustica di “Captain Of None”, per Cécile Schott il filo conduttore è sempre la spontaneità della creazione musicale. A due anni da “The Weighing Of The Heart“, album che segnava il suo ritorno alla musica dopo un lungo periodo…

SHIELD PATTERNS – Violet E.P. (Gizeh, 2015) I quattro brani racchiusi nell’Ep “Violet” non costituiscono una semplice appendice dell’album di debutto degli Shield Patterns di Richard Knox e Claire Brentnall, “Contour Lines”, pubblicato a metà dello scorso anno. Di quel lavoro l’Ep perpetua senz’altro il fascino oscuro e le sinuose interpretazioni della Brentnall (di recente…

MIDAIRCONDO – IV (Twin Seed Recordings, 2015) Ai tempi d’oro della Type Records, a metà dello scorso decennio, un terzetto svedese tutto al femminile impressionava per la fragile grazia dei suoi intarsi elettro-acustici e di armonie celestiali. Si facevano chiamare Midaircondo e il loro “Shopping For Images” (2005) resta ancora un piccolo gioiello nascosto che…

GLASS GHOST – LYFE (Western Vinyl, 2014) Tutto si può dire dei Glass Ghost tranne che non siano inseriti trasversalmente nella scena indipendente statunitense più quotata: al duo costituito da Eliot Krimsky e dal batterista dei Dirty Projectors Michael Johnson si aggiungono in occasione del secondo disco Joan Wasser, Nat Baldwin e Christopher Tignor. Frutto di…

ELYSIAN FIELDS – For House Cats And Sea Fans (Vicious Circle, 2014) A dispetto dei quasi vent’anni di carriera la band newyorkese degli Elysian Fields non cessa di tradurre il suo candore stupito in un articolato ventaglio di canzoni dispensate dalla voce sinuosa della cantante Jennifer Charles. Anzi, “For House Cats And Sea Fans” appare il…

SIN FANG – Flowers (Morr, 2013) Al terzo disco solista, in parallelo al collettivo Seabear, Sindri Már Sigfússon imprime ulteriore impulso alla deriva che lo sta conducendo sempre più lontano dal pop indietronico delle origini. Nei dieci coloratissimi petali che compongono “Flowers”, linearità melodica ed eredità folk si ritraggono sullo sfondo, lasciando il proscenio a un…

STUART WARWICK – The Butcher’s Voice (Faux Discx, 2013) Non lasciatevi ingannare dalla copertina chiassosa e chiaramente provocatoria, con tanto di effigie dell’icona del porno trans Buck Angel…Certo, il tema dell’identità di genere ricorre lungo tutte le undici tracce di “The Butcher’s Voice”, ma non per questo soltanto il secondo lavoro di Stuart Warwick deve…

INDIANS – Somewhere Else (4AD, 2013) L’annata discografica di 4AD comincia all’insegna delle nuove scoperte della prestigiosa etichetta inglese: prima in ordine di tempo è quella che vede come protagonista il giovane danese Søren Løkke Juul, il cui progetto Indians era già stato lanciato a fine 2012 grazie all’assaggio del brano “Cakeleakers”. Se da quell’unica…