SHIVERS – Shivers (Miasmah, 2014) Dopo aver incrociato in diverse occasioni i rispettivi strumenti e linguaggi sperimentali, Rutger Zuydervelt (Machinefabriek), Gareth Davis e Leo Fabriek si ritrovano per la prima volta in un organico progetto collaborativo, dotato di una propria denominazione, mutuata dal primo film di David Cronenberg. In coerenza con l’estetica angosciosa del regista canadese,…

ERIK K SKODVIN – Flame (Sonic Pieces, 2014) Vi è una linea di continuità, non determinata dalla sola comunanza di estetica ed etichetta, tra le nove tracce di “Flame” e il precedente “Flare” (2010), primo lavoro a proprio nome di Erik Knive Skodvin (Deaf Center, Svarte Greiner). In entrambi i lavori, l’artista norvegese ha sviluppato la…

PJUSK / SLEEP ORCHESTRA – Drowning In The Sky (Dronarivm, 2014) Una coincidenza e un ricordo commosso sono alla base della collaborazione tra il duo dark-ambient dei norvegesi Rune Andre Sagevik e Jostein Dahl Gjelsvik e il progetto di Christopher Pegg a nome Sleep Orchestra. La coincidenza è un incontro avvenuto nel corso di un…

ARCHE – Final Cause (Psychonavigation, 2014) Il misterioso progetto Arche di John Dalton debutta con quattro lunghe tracce che si addentrano nelle profondità più dense del suono ambientale puro, declinato secondo altrettante diverse modalità espressive ed emozionali. Si comincia con il fragile soffio di “Elevate”, che innalza rarefazioni ipnotiche ma in qualche misura ariose; ben…

ANDREA RICCI – Blend (Twice Removed, 2014) Per creare paesaggi ambientali immaginari non è necessario soltanto saper raccogliere e filtrare elettronicamente i suoni, occorre anche e soprattutto essere dei buoni ascoltatori. Da tale presupposto muove il molisano Andrea Ricci, che trova ospitalità presso l’etichetta australiana specializzata Twice Removed per la realizzazione, nella consueta edizione limitata,…

YAIR ELAZAR GLOTMAN – Northern Gulfs (Glacial Movements, 2014) Chi l’ha detto che il concept dell’isolazionismo ghiacciato debba necessariamente produrre opere di dark-ambient ottundente e uniforme? In realtà, la romana Glacial Movements è da tempo andata discostandosi da un’estetica tanto affascinante quanto dagli spazi per variazioni spesso piuttosto ristretti. Non desta dunque stupore, bensì costituisce…

AQUA DORSA – The November Earth (Gterma, 2013) Una storia visionaria di luce e speranza, che si conclude in dissolvenza nell’abisso delle tenebre. È quella che fa da traccia e commossa dedica a “The November Earth”, secondo capitolo del progetto collaborativo Aqua Dorsa, che dopo la prima esperienza insieme ad Alessandro Tedeschi (“Cloudlands”, 2009) è…

A.R.C. SOUNDTRACKS – Archive: Volume One (Little Crackd Rabbit, 2014) Sotto la superficie in apparenza algida della sperimentazione possono celarsi storie di toccante umanità. È il caso del debutto degli inglesi A.R.C. Soundtracks, debutto che può di fatto considerarsi postumo, in quanto vede la luce a quasi due anni di distanza dalla scomparsa di uno dei…

JACASZEK – Pieśni (Narodowe Centrum Kultury, 2013) L’interesse per la solennità dell’architettura religiosa da parte di Michal Jacaszek aveva trovato manifestazione già in occasione del suo secondo lavoro “Pentral”, ispirato appunto all’interno di una cattedrale gotica e realizzato a partire da suoni reali catturati proprio dentro ambienti sacri. Il suo ultimo lavoro, “Pieśni” (canzoni), si…

ANDREAS BRANDAL – Seance (Twice Removed, 2014) Il prolifico norvegese Andreas Brandal (oltre una ventina di produzioni su etichette quali Smalltown Supersound e Basses Frequences) sonorizza nelle otto tracce di “Seance” qualcosa di molto simile ai vari passaggi della seduta spiritica richiamata dal titolo del disco e da quelli dei brani. Dalla concentrata evocazione d’apertura (“Gathering”),…

CREATION VI – Connection Pulse (Freak Friendly, 2013) Gli aspetti più esoterici e oscuri dei sotterranei dell’anima sono al centro della tortuosa esplorazione ambientale di Tim Six, già visto all’opera nello split “Antigravity” e in un remix compreso nell’ultimo lavoro di Oleksiy Sakevych sotto l’alias Endless Melancholy. Nelle quattro tracce di “Connection Pulse” vengono esplorate,…

ANDAGAINANDAGAIN – Andagainandagain (48laws, 2013) Le sperimentazioni ambientali provenienti dall’Europa orientale sono spesso dotate di un’impronta particolare, dense di fascino oscuro e mistero. È il caso del duo Andagainandagain, radicato in Serbia ma con il cuore rivolto all’estremo Nord, la cui aria gelida e brulicante vita è condensata nelle quattro tracce di un album omonimo,…

SLOW WALKERS – Slow Walkers (Peak Oil, 2013) Gli insondabili meccanismi dell’attenzione mediatica hanno imprevedibilmente emarginato il lavoro omonimo del progetto Slow Walkers, che pure vede come protagonisti due nomi di tutto rispetto delle sperimentazioni ambient-drone, spesso coccolati anche da fonti non aduse a tali sonorità. La calzante denominazione unisce infatti i percorsi artistici di…

GABRIEL SALOMAN – Soldier’s Requiem (Miasmah, 2013) A un anno da “Adhere”, Gabriel Mindel Saloman prosegue con decisione la sua attività di solitario compositore di sinfonie rumorose successiva allo scioglimento degli Yellow Swans. Se il lavoro precedente ne aveva disvelato la sensibilità tutto sommato riflessiva, “Soldier’s Requiem” sviluppa le componenti più torbide e inquiete, finora…

TALVIHORROS – Eaten Alive (Fluid Audio, 2013) Il nuovo capitolo delle inquiete esplorazioni di Ben Chatwin si presenta ridotto (letteralmente) all’osso degli impulsi vitali primigeni e di stranianti sensazioni di colpa, paura, disagio. Le otto tracce di “Eaten Alive” dischiudono un universo corrosivo e angoscioso, che per tradurre in suono il proprio filo conduttore concettuale…

BVDUB & LOSCIL – Erebus (Glacial Movements, 2013) In sette anni di attività, Glacial Movements ha pubblicato numerosi validi lavori di isolazionismo ambientale. Non sembri dunque fare un torto a nessuna delle sue produzioni individuare in “The Art Of Dying Alone” di Bvdub un passaggio decisivo nel suo catalogo, visto che non solo quell’album ha…

GAMARDAH FUNGUS – Night Walk With Me (Hidden Vibes, 2013) L’intraprendente etichetta Hidden Vibes, guidata con passione da Oleksiy Sakevych (Endless Melancholy),sta compiendo una meritoria opera di disvelamento di proposte musicali provenienti dalla fertile scena ucraina. Ultima a essere portata alla luce è quella dei Gamardah Fungus, band di Dnipropetrovsk giunta ormai al sesto album…

KABOOM KARAVAN – Hokus Fokus (Miasmah, 2013) Riaffiora da cupi abissi il progetto “hauntologico” del belga Bram Bosteels. Nelle dieci tracce di “Hokus Fokus” Bosteels dischiude le cateratte di uno Stige sonoro orrorifico e straniante, nel quale inquietanti gorghi sintetici e rumori sinistri proliferano in simbiosi con un’orchestrina spettrale. Quest’ultima componente viene decisamente sviluppata in “Hokus…

RUDI ARAPAHOE – Double Blind (Hibernate, 2013) In controtendenza rispetto alla diffusa prolificità degli artisti impegnati su territori sperimentali, dell’aspetto realizzativo di Rudi Arapahoe si erano perse le tracce dai tempi di “Echoes From One To Another” (2008), gioiello di oscura densità oggetto di un piccolo culto per appassionati. Dopo cinque anni impiegati in prevalenza…