JAMES YORKSTON AND THE SECOND HAND ORCHESTRA The Wide, Wide River (Domino, 2021)* Non è certo inedita la propensione di James Yorkston alla collaborazione con altri musicisti, originariamente con la band dei fidati Athletes, nella parentesi con i Big Eyes Family Players e poi anche nel suo percorso “solista”. Da qualche tempo, il prolifico songwriter…

SEAMUS FOGARTY – A Bag Of Eyes  (Domino, 2020) Non ingannino i danzanti arpeggi acustici con i quali si apre il suo terzo album: già non del tutto incasellabile nell’archetipo del cantautore folk, Seamus Fogarty ha deciso di sperimentare una diversa modalità di creazione delle proprie canzoni. Pur non essendo inedito il suo interesse per…

YORKSTON/THORNE/KHAN – Navarasa: Nine Emotions (Domino, 2020) Al terzo album in quattro anni, l’ardito sodalizio tra James Yorkston, Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan ha di gran lunga travalicato i confini dell’estemporaneità. L’apertura dei tre artisti verso linguaggi musicali diversi costituisce la base indispensabile per un viaggio nella spontaneità delle emozioni, rappresentate attraverso variegate intersezioni…

JAMES YORKSTON – The Route To The Harmonium (Domino, 2019)* Quasi cinque anni, due album del singolare terzetto etno-jazz con Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan e un debutto da romanziere separano il nono album di James Yorkston dal suo predecessore. La personale “ricerca della pace” (della quale il titolo “The Route To The Harmonium” va…

YORKSTON/THORNE/KHAN – Neuk Wight Delhi All-Stars (Domino, 2017) Non è stata un’esperienza isolata quella scaturita dall’incontro tra James Yorkston, Jon Thorne e Suhail Yusuf Khan e dapprima tradottasi in “Everything Sacred”. Poco più di un anno dopo, il songwriter scozzese, il contrabbassista jazz inglese e l’indiano suonatore di sarangi presentano infatti una nuova commistione di suoni,…

REAL ESTATE – In Mind (Domino, 2017) Nel volgere di tre dischi, con la loro scrittura discreta e un approccio ostentatamente leggero, i Real Estate sono riusciti ad affermarsi come realtà guitar-pop ormai riconosciute su vasta scala nell’universo indipendente. Accanto alla band newyorkese hanno così cominciato a pullulare corollari sotto forma di progetti personali, che ne…

memories: AERIAL M

AERIAL M – Aerial M (Drag City / Domino, 1997) A metà strada tra la sua Lousville, patria delle destrutturazioni noise e della post-moderità cameristica, e la Chicago delle sperimentazioni “colte”, David Pajo è stato tra le figure musicali più versatili degli anni Novanta, portando poi con sé nel decennio successivo un bagaglio di esperienze tale…

KING CREOSOTE – Astronaut Meets Appleman (Domino, 2016) Non sta fermo un attimo, come sempre, Kenny Anderson, anche ora che ha ormai proiettato il suo alter-ego King Creosote a una dimensione maggiore rispetto a quella abituale dell’artigianato cantautorale; da poco reduce dalla pubblicazione dell’epistolario con Michael Johnston (“The Bound Of The Red Deer”) eccolo tornare…

YORKSTON/THORNE/KHAN – Everything Sacred (Domino, 2016) Ormai da tempo James Yorkston dimostra di non essere soltanto un cantautore folk sensibili e meritatamente apprezzato, ma anche un artista interessato a esplorare mondi espressivi diversi da quello di primaria appartenenza. Basti pensare, da ultimo, alla produzione da parte di Alexis Taylor degli Hot Chip e alla collaborazione…

VILLAGERS – Where Have You Been All My Life? (Domino, 2016) Per uno come Conor O’Brien, guardarsi indietro attraverso la reinterpretazione delle proprie canzoni non è affatto una pratica ombelicale come potrebbe sembrare. In cinque anni, i suoi Villagers sono passati dal delicato folk acustico dell’esordio “Becoming A Jackal” (2010) alle tentazioni sintetico-orchestrali di “{Awayland}” (2013)…

MARTIN COURTNEY – Many Moons (Domino, 2015) Tanto ricca è la vena di scrittura pop dei Real Estate, che non può essere circoscritta al solo alveo principale della band: se infatti Matt Mondanile ha ormai consolidato in ben cinque album il parallelo percorso di Ducktails, adesso è il turno di Martin Courtney a trovarsi, per…

JULIA HOLTER – Have You In My Wilderness (Domino, 2015) Nel percorso che ha condotto Julia Holter da sperimentazioni arty a un linguaggio fruibile di scrittura e arrangiamento, il quarto album “Have You In My Wilderness” rappresenta un provvisorio punto di approdo, o fors’anche un nuovo punto di partenza. Al prefisso “art”, può adesso essere…

DUCKTAILS – St. Catherine (Domino, 2015)* In un’ideale passaggio del testimone perfettamente sincronizzato, Matt Mondanile alterna la propria attività nei Real Estate a quella che lo vede quale principale protagonista del progetto Ducktails, ormai giunto al quinto album, a due anni di distanza dal precedente “The Flower Lane”. In questo periodo, oltre ad aver contribuito…

FLYING SAUCER ATTACK – Instrumentals 2015 (Domino, 2015) “Home taping is reinventing music” recitava il sottotitolo di quel piccolo capolavoro lo-fi che fu “Further” (1995): a vent’anni di distanza, e dopo tre lustri di assenza della sigla Flying Saucer Attack, quel visionario manifesto sintetizzato da David Pearce continua a trovare applicazione tanto diffusa che il suo…

VILLAGERS – Darling Arithmetic (Domino, 2015)* A volte ritornano. Nel senso che il percorso di un cantautore verso l’ampliamento del proprio spettro espressivo, fino ad abbracciare linguaggi musicali a volte persino incongrui rispetto alla propria essenza poetica, non è un processo irreversibile. Prova vivente ne è Conor O’Brien, dal cui terzo album alla guida d(e)i…

memories: FURTHER

FLYING SAUCER ATTACK – Further (Domino, 1995) In principio era una “psichedelia rurale”, originata nel lato più oscuro dell’inquieta Bristol della prima metà degli anni Novanta, nella quale trovavano terreno fertile esperienze come quelle di Amp, Crescent, Movietone e Third Eye Foundation. Ne era artefice un duo formato dal già navigato chitarrista Dave Pearce e…

memories: RUSTIC HOUSES FORLORN VALLEYS

HOOD – Rustic Houses Forlorn Valleys (Domino, 1998) C’è qualcosa in “Rustic Houses Forlorn Valleys”, fin dai colori della copertina e nel modo in cui certi arpeggi di chitarra risuonano in un’aria pura e sottile, che richiama in maniera inequivocabile l’autunno e anzi lo materializza in sensazioni tanto tangibili da risultare quasi fisicamente percepibili. È…

JAMES YORKSTON – The Cellardyke Recording And Wassailing Society (Domino, 2014)* La vita e l’attività artistica di un cantautore sembrano non riservare sorprese; ancor più se il cantautore in questione è un tranquillo signore scozzese, che è facile immaginare buttar giù qualche verso o una melodia mentre contempla le ugge marine del Fyfe, magari assaporando…

KING CREOSOTE – From Scotland With Love (Domino, 2014) Anche per un artista navigato e prolifico come King Creosote, c’è sempre una qualche occasione speciale a presiedere alle sue uscite. Reduce dall’ambizioso ponte gettato tra generi e linguaggi in quella meraviglia di “Diamond Mine” (2011), che aveva visto il lirismo folk del songwriter del Fife…