ORLA WREN – Moccasin Flowers (silendSEED, 2015) Non cessa di sorprendere e di mostrarsi estremamente eccentrico rispetto a quello dei tanti sperimentatori elettro-acustici il percorso personale e artistico di Orla Wren: eremita, asceta, sciamano, ricercatore e alchimista di suoni e altro ancora, Tui prosegue nella sua esplorazione sensoriale dell’ambiente naturale rifondendo in un lavoro unitario…

RICHARD GINNS – Until The Morning Comes (Eilean, 2015) Reduce dalle rarefazioni d’alta quota incapsulate nel lavoro dello scorso anno “Fall, Rise”, Richard Ginns ritorna nella dimensione più prossima alla sua abituale residenza di Manchester per trarre spunto per il suo sesto album “Until The Morning Comes”. È nel contesto a lui più familiare che…

ILLUMININE – #1 + #1 Revorks (Zeal / Dauw, 2015) Scoprire tardivamente un lavoro uscito a inizio anno grazie alla rilettura di alcuni suoi brani in seguito all’iniziativa di una piccola ma acuta cassette-label dedicata al minimalismo neoclassico-ambientale. È quanto avvenuto al debutto del belga Kevin Imbrechts, alias Illuminine, semplicemente intitolato “#1” contemporaneamente alla pubblicazione…

FROM THE MOUTH OF THE SUN – Into The Well (Fluid Audio, 2015) Quello di “Woven Tide” (2012) non è stato il primo incontro tra Aaron Martin e Dag Rosenqvist, né tanto meno un’estemporanea unione di forze creative. From The Mouth Of The Sun mostrava infatti fin dall’inizio le caratteristiche di un progetto autonomo rispetto ai…

GYPSY EYES – Nefelibata (Time Released Sound, 2015) Poche immagini più di quella del Nefelibata che vive tra le nuvole potevano attagliarsi in maniera più adeguata alle dieci tracce raccolte nell’album di debutto di un misterioso artista californiano che incide sotto l’alias Gypsy Eyes. Visioni sospese a mezz’aria, decompressioni sognanti e snodi compositivi delicati come…

AROVANE + PORYA HATAMI – Resonance (Éter, 2015) Otto declinazioni del concetto di risonanza, distinte nei titoli soltanto dalla diversa collocazione della lettera maiuscola rispetto al titolo “Resonance”, rappresentano la sintesi dell’incontro tra Uwe Zahn e Porya Hatami, artisti dalle diverse estrazioni sperimentali ma entrambi inclini alla pratica collaborativa. Entrambi sono portatori di propri linguaggi…

BELAQUA SHUA – Where Is Everybody Else? (Triple Moon, 2015) Non dovrebbe sorprendere più di tanto, per chi ha seguito l’inquieto percorso del terzetto italiano dei Morose dall’indie-rock d’autore ad atmosfere di cupa rarefazione, ritrovare Pier Giorgio Storti in una dimensione solista di sperimentazione elettro-acustica che, fin dalla denominazione prescelta, amplifica le suggestioni letterarie già…

NOORDWIIJK – Sailor Boy II (Jeunesse Cosmique, 2015) Il profondo nord descritto in “Sailor Boy II” non è contemplativo né suggerisce incantate visioni naturalistiche; è invece un nord avventuroso e inclemente quello ipostatizzato a alias del nuovo progetto artistico di Jérémie Jones, navigato musicista canadese che in Noordwiijk ha deciso di dedicarsi con decisione alla…

JAN GRÜNFELD – Music For Plants (La Bèl / Headphonica, 2015) Per Jan Grünfeld l’ambiente naturale a lui più prossimo non rappresenta una mera fonte di ispirazione ma, in “Music For Plants” diventa parte integrante di una creazione musicale fortemente legata al contesto domestico dell’artista, eppure rivolta con decisione all’esterno, anche in sento strettamente fisico….

VV.AA. – Tiny Portraits Vol. 1 (Flaming Pines, 2015) La contestualizzazione topografia di scorci di sperimentazione ambientale trova nella serie di istantanee sonore “Tiny Portraits” una nuova sintetica modalità di presentazione: si tratta di singole tracce realizzate da artisti provenienti da diverse zone del mondo, che al loro interno presentano il suono dei luoghi fisici…

JAMES MURRAY – The Sea In The Sky (VoxxoV, 2015) L’itinerario di James Murray alla ricerca di un soundscaping emotivo risultante dall’interazione di elementi elettro-acustici attinge in “The Sea In The Sky” a un immaginario fisicamente ben più esteso rispetto alla dimensione concettuale del ricordo scandagliata in “Mount View” e, in parte, nello stesso recente…

RUHE – Patriarchs (Eilean, 2015) Il minimalismo è qualcosa più di un’opzione estetica per Bryan Ruhe, compositore di sculture sonore realizzate con una lega di armonie e samples, da lui modellata secondo loop e variazioni particellare. Eppure, la musica realizzata dall’artista di Portland continua a dischiudersi a orizzonti sonori estremamente ampi, che l’accurato dosaggio dei…

MASAYOSHI FUJITA – Apologues (Erased Tapes, 2015) L’aggiunta di una strumentazione ulteriore rispetto al suo vibrafono non smentisce la naturale propensione al minimalismo di Masayoshi Fujita, al secondo album sotto il proprio nome dopo aver abbandonato l’alias El Fog. In “Apologues”, lo strumento d’elezione dell’artista giapponese è affiancato da una sezione d’archi e saltuari fiati, oltre…

[streaming] From The Mouth Of The Sun – Into The Well

Track taken from the upcoming album “Into The Well”, released through Fluid Audio, October 2015. From The Mouth Of The Sun is Aaron Martin (cello, bass, roll up piano, voice, vinyl, singing bowls, banjo, lap steel) and Dag Rosenqvist (piano, pump organ, Fender Rhodes, various organs and synthesizers, acoustic and electric guitars, glockenspiel, voice and field recordings)….

MARK LYKEN | EMMA DOVE – Mirror Lands (Time Released Sound, 2015) Al pari di luoghi e immagini, anche la descrizione sonora del loro contenuto è una questione relazionale: a dimostrarlo provvedono Mark Lyken e Emma Dove, mettendo in pratica un approccio non soltanto multidisciplinare ma anche eterogeneo per stile e contenuti nella sonorizzazione del…

WIL BOLTON – Inscriptions (Dronarivm, 2015) Un suono catturato per caso qualche tempo fa, il ricordo di immagini cristallizzate nella memoria, le sensazioni sulla pelle dei brividi prodotti dalle prime folate d’autunno: queste le premesse e il contenuto di “Inscriptions”, secondo album annuale del prolifico Wil Bolton, tessitore di trame ambientali non a caso spesso…

HELIOS – Yume (Unseen, 2015) Mentre negli ultimi anni Keith Kenniff si è dedicato in particolar modo allo sviluppo di altri progetti, da Goldmund al duo Mint Julep insieme alla moglie Hollie, quello che per lungo tempo ha rappresentato il suo principale impegno è stato lasciato un po’ in disparte, tanto che nei sei anni…

VV.AA. – Dialog Tapes (Dauw / Eilean, 2015) Quante volte capita di pensare che lo sterminato universo delle sperimentazioni elettro-acustiche sia costellato soltanto da monadi creative tra loro non comunicanti? Certo, risponde a verità il dato per cui molte produzioni collocate in quell’ambito siano frutto di ispirazioni solitarie, così come spesso solitarie e facilmente individuabili…