JULIEN DEMOULIN – Loose Ends (Sound In Silence, 2015) I trentaquattro secondi del “Love Loop”, che aprono il nuovo lavoro a proprio nome di Julien Demoulin (alias Silencio) sono già piuttosto emblematici del contenuto tematico portante di “Loose Ends”. Il lavoro disegna infatti un itinerario sonoro all’insegna del coinvolgimento emotivo, tuttavia conseguito da parte dell’artista…
Tag: electro-acoustic
J BUTLER – Memory (Flaming Pines, 2015) Al tema “hauntologico” per eccellenza della memoria è improntata la sequenza di modulazioni ed esili snodi compositivi realizzata da Jonny Butler per la serie di pubblicazioni limitate dell’australiana Flaming Pines. In meno di quaranta minuti, l’artista di Pittsburgh condensa un itinerario sonoro e narrativo non circoscritto alla sola…
RAYON – Il collo e la collana (Alien Transistor, 2015) Non si esaurisce l’interesse di Markus Acher per la composizione di brevi bozzetti strumentali. Mentre con i suoi Notwist ha da poco pubblicato la raccolta di miniature “The Messier Objects“, eccolo tornare, sotto l’alias Rayon, a cimentarsi con una vera e propria colonna sonora, quella…
ERIK NILSSON – Hearing Things (Hidden Shoal, 2015) Quella di Erik Nilsson è una via all’ambience acustica estremamente composita e diversa rispetto a tanti altri artisti impegnati sull’associazione di modulazioni elettroniche a un unico strumento prevalente. L’artista svedese costruisce invece un vero e proprio universo su timbriche chitarristiche, ritmiche acustiche e occasionali note di pianoforte,…
SPHERULEUS AND FRIENDS – William Barber (Hibernate, 2015) Un’operazione come quella di “William Barber” smentisce in un colpo solo due stereotipi che circondano il mondo della sperimentazione elettro-acustica: quello del solipsismo dei suoi artefici e quello della neutralità intellettuale dei suoi contenuti. Il secondo è contraddetto dalla storia sottostante all’opera, il cui protagonista omaggiato nel…
[streaming] La bèl pop (fifth anniversary compilation)
This year La bèl will turn 5 years old and we wanted to celebrate its birthday by publishing a La bèl compilation with all the artists that collaborated with us during these years. The idea is to ask each one of their for a “pop” track, leaving complete freedom to their personal interpretation of this…
CONTROLLED BLEEDING & SPARKLE IN GREY – Perversions Of The Aging Savant (Old Bicycle / Off Records, 2015) Più che uno split album, “Perversions Of The Aging Savant” è un po’ quello che il suo stesso titolo suggerisce: una raccolta di perversioni musicali, più o meno inconfessabili, che unisce due esperienze ben diverse per premesse,…
memories: SARGASSO SEA
PRAM – Sargasso Sea (Too Pure, 1995) Tiepidi venti tropicali soffiavano sulle Midlands all’inizio dell’estate del 1995; provenivano dal cuore dell’Oceano Atlantico, dal punto di quella enorme distesa d’acqua caratterizzato da un particolare tipo di alga e, soprattutto, privo di precisi confini geografici chiamato Mar dei Sargassi. Poche altre metafore potevano identificare e rendere in…
DEISON & UGGERI – In The Other House (Old Bicycle / Oak Editions, 2015) Ormai consolidato tra i più sensibili percettori delle sensazioni provenienti dall’ambiente naturale, Matteo Uggeri devia per un attimo dal suo personale inventario di suoni catturati “en plein air” per la nuova tappa della lunga teoria di collaborazioni che ne forma il composito…
ZENJUNGLE – Flow (Midira, 2015) Mentre nel recente “All Of Our Yesterdays” Phil Gardelis aveva presentato la consistenza magmatica della sua ricerca sonora, nelle quattro tracce che riempiono le due facciate della cassetta “Flow” l’artista greco racchiude, come da titolo, le componenti più liquide ed evanescenti di una declinazione elettro-acustica che trova definizione espressiva nell’intersezione…
TIMEDOG – The Fragile Present (Shimmering Moods, 2015) Anticipato dal gemello “The Place Between This World and the Next”, visionaria traccia unica di cinquanta minuti di densa nebbia ambient-drone, “The Fragile Present” è la più organica creazione recente di Pete Burton, polistrumentista e compositore sperimentale scozzese, sotto l’alias TimeDog. Il lavoro è una lunga galleria…
BENJAMIN FINGER – Motion Reverse (Shimmering Moods, 2015) In parallelo all’ambience cameristica del recente “Pleasurably Lost“, il norvegese Benjamin Finger esplora un altro profilo della sua poliedrica personalità di compositore e artista visuale. Se in passato si era trattato di derive rumorose o sintetiche, nei nove brani di “Motion Reverse” è tutto un fiorire di pulsazioni…
SARAH DAVACHI – Qualities Of Bodies Permanent (Constellation Tatsu, 2015) Lungo le due facciate della cassetta di “Qualities Of Bodies Permanent”, Sarah Davachi aggiunge una nuova dimensione alle sue esplorazioni acustico-analogiche: quella spaziale. Non si tratta di una mera suggestione concettuale, bensì di una ricerca applicata a uno spazio sonoro che a sua volta rispecchia…
JONSSON GILLE & BLUMM – Jonsson Gille & Blumm (Self Released, 2015) Benché Frank Schültge Blumm sia tutt’altro che nuovo alle collaborazioni, quella che lo vede accanto alla cantante svedese Madeleine Jonsson Gille ha un sapore del tutto particolare: è il sapore della primavera, quello del sole che riscalda la pelle, quello di una condivisione…
PEPTALK – Islet (Home Assembly, 2015) Cosa può venir fuori dall’incontro tra tre musicisti appassionati di pop giapponese, exotica, dubstep e sci-fi e che nei rispettivi curricula vantano collaborazioni con Yoko Ono, Xiu Xiu, Thurston Moore e Tyondai Braxton? Difficile immaginarlo, a meno che non ci si trovi in presenza del debutto dei Peptalk, che…
DRAWING VIRTUAL GARDENS – Six Weeks Were Too Long To Wait (Time Released Sound, 2015) Una lunga attesa suscettibile di due interpretazioni, quella della nascita della sua prima figlia e quella del primo lavoro vero e proprio sulla lunga distanza sotto l’alias Drawing Virtual Gardens, ha presieduto alla realizzazione di “Six Weeks Were Too Long…
SOKKYŌ – Long Forgotten Memories (Dauw, 2015) Sokkyō è la parola giapponese che designa la creazione musicale non pianificata, quella che in sintesi si definirebbe improvvisazione. Non a caso, proprio a quest’ultimo concetto è improntato il codice espressivo di Ciro Berenguer e Heine Christensen, che impiegano proprio il termine giapponese per designare la mezz’ora di sperimentazioni…
STILL LIGHT – A Love Theme For The Wilderness (Fluid Audio, 2015) Per quanto le lunghe composizioni strumentali tendano sovente ad assomigliarsi, o comunque alla ripetizione, possono esservi sostanziali differenze nelle loro premesse e nella loro realizzazione. Non è tuttavia un mero contenuto concettuale a essere alla base di “A Love Theme For The Wilderness”, opera…
JEREMY YOUNG & AARON MARTIN – A Pulse Passes From Hand To Hand (White Paddy Mountain, 2015) Il flusso dei quattro brani che segnano la prima collaborazione tra Jeremy Young (Sontag Shogun) e l’eclettico violoncellista e compositore Aaron Martin suggerisce con chiarezza fin dalle sue prime note la traduzione in suono del concetto di realtà…