PORYA HATAMI – Daydreamer (Hibernate, 2014) Al volgere di un anno contrassegnato da numerose pubblicazioni significative nelle sue esplorazioni elettro-acustiche (“Shallow”, “The Garden” e “Arrivals And Departures”, per non elencare collaborazioni e tracce sparse), Porya Hatami invia una breve cartolina alla platea di coloro che ne hanno apprezzato il peculiare approccio di naturalismo ambientale, certamente…

HESSIEN – Your Empire, In Decline (The Long Story Recording Company, 2015) Il nuovo capitolo della collaborazione transoceanica tra Tim Martin (Maps And Diagrams) e Charles Sage (y0t0) tiene a battesimo la nuova etichetta australiana The Long Story Recording Company, diretta erede della recentemente dismessa Twice Removed. Oltre ad alcune tracce pubblicate in varie compilation, “Your…

FEDERICO DURAND – Adormidera (Dauw, 2014) Le due tracce di oltre un quarto d’ora ciascuna che occupano i lati della cassetta in edizione limitata di “Adormidera” rappresentano uno spaccato sospeso tra sogno e realtà, elaborato da Federico Durand durante la scorsa primavera australe. Con il consueto impiego di field recordings, l’artista argentino arricchisce la sua…

LEIGH TORO – L’Esprit De L’Escalier (Eilean, 2014) Leigh Toro abbandona per una volta il consolidato alias Flotel per offrire il proprio contributo alla mappa stellare tracciata, attraverso suoni spesso inusitati, nel corso del suo primo anno di attività dall’etichetta Eilean, curata da Mathias Van Eecloo (Monolyth & Cobalt). “L’Esprit De L’Escalier” trae le mosse…

TALK WEST – All Worries At Once (Marmara, 2014) Dylan Golden Aycock si discosta dall’ambience acustica incentrata sul suo fingerpicking, che ne aveva contrassegnato l’opera prima del progetto Talk West (“Black Coral Sprig“, 2014). I nove brani raccolti su cassetta in “All Worries At Once” vedono il chitarrista di Tulsa alle prese con coltri sintetiche e…

CINCHEL – Nature (Part 1) (Twice Removed, 2014) Tra i non pochi pregi di una piccola etichetta quale Twice Removed vi è senz’altro la propensione alla scoperta di minimali realtà di elettro-acustica ambientale, facilmente trasformabili in proposte discografiche, anche in ragione della dimensione limitata delle proprie produzioni. Ora che l’etichetta australiana ha annunciato il termine…

MACHINONE  – Tokyo Remixes (Flau, 2014) Il suo debutto “Tokyo” si è segnalato per la non comune grazia nella coniugazione di fingerpicking ed emozionali scorci di paesaggismo elettro-acustico. La stessa plastica varietà di quel lavoro deve aver indotto il giapponese Daizo Kato a sottoporre i suoi brani a un’ampia schiera di artisti di estrazione eterogenea:…

HYBERNATION – The Old Waterworks (Hibernate, 2014) La cartolina destinata da Stuart Bowditch alla serie dedicata dell’etichetta Hibernation si pone in piena linea di coerenza con l’approccio “concreto“ delle elaborazioni elettro-acustiche del suo (quasi omonimo) progetto personale Hybernation. Partendo dallo studio degli aspetti più acuti e brillanti delle risonanze metalliche, esplorato nel disco dello scorso…

NATHAN MCLAUGHLIN – Nothing To Be Sad About (Eilean, 2014) L’approccio alla sperimentazione concreta del newyorkese Nathan McLaughlin è emblematicamente rappresentato dai titoli dei primi due brani di “Nothing To Be Sad About”, “Process” e “Concrete & Marigolds”. Da un lato il lavoro di manipolazione del suono, quale tangibile materia grezza modellata da uno scultore,…

MELODÍA – Diario de viaje (Home Normal, 2014)* A differenza degli ormai numerosi progetti collaborativi tra artisti originari di luoghi molto distanti tra loro, quello che vede per protagonisti Federico Durand e Tomoyoshi Date continua a essere sviluppato in compresenza, a testimonianza di una comunione d’intenti che trova continuità nella pubblicazione del loro secondo disco a…

RYAN TEAGUE – Block Boundaries (Village Green, 2014) Tra le innumerevoli intersezioni di schegge elettro-acustiche e sintetiche, quella riassunta da Ryan Teague in “Block Boundaries” è animata da una parallela volontà di bilanciamento tra suggestioni metropolitane e approccio naturalistico al suono. Entrambi gli elementi convivono, ricombinandosi in forme molteplici, nelle dieci tracce del lavoro, parimenti costruite…

TROPIC OF COLDNESS – Demography Of Data (Organic Industries, 2014) Torna a manifestarsi, nella sua criptica scarsità di informazioni circa l’identità dei suoi protagonisti, uno dei progetti collaborativi più interessanti tra gli innumerevoli operanti in territori ambientali dagli spiccati caratteri emozionali. Un anno e mezzo dopo il lusinghiero “Unrelated Casualities”, il progetto italo-americano Tropic Of…

LEONARDO ROSADO – Adrift (Oak Editions, 2014)* Non è inusuale l’associazione delle modulazioni di elettro-acustica ambientale all’idea della deriva, dell’abbandono dei sensi al puro flusso del suono. Quella condensata dal sound artist di origine portoghese Leonardo Rosado nel suo ultimo lavoro, appunto intitolato “Adrift”, non è una deriva confinata alla sola sfera della suggestione, né…

VALISKA & ZENJUNGLE – A Changing Light (Flaming Pines, 2014) Quella che ha dato origine a “A Changing Light” non è solo una delle tante collaborazioni a distanza tra artisti sperimentali: è una triangolazione che copre quasi tutto l’orbe terracqueo, che vede per protagonisti il canadese Krzysztof Sujata (Valiska) e il greco Phil Gardelis (Zenjungle) e…

MONOLYTH & COBALT – Sub + Rosa (Unknown Tone, 2014) Le sperimentazioni di Mathias Van Eecloo solo raramente sono rifuse in semplici “dischi”, in quanto l’artista francese sembra prediligere contesti espressivi più ampi e, soprattutto, in grado di essere condivisi con altri musicisti. “Sub + Rosa” rappresenta la più recente manifestazione di tale tendenza, desumibile…

OLAN MILL – Half Seas Over (Home Normal, 2014) Nel 2014, Alex Smalley si è specializzato nella creazione di “cartoline sonore”, inviate sotto forma di pubblicazioni concise, che ne sintetizzano i suoi diversi aspetti espressivi. A conclusione di un’annata fortemente caratterizzata in tal senso, dopo le miniature naturalistiche di “Land Cycle” e le meditazioni su…

DAVID HURN – Museum Of You (Self Released, 2014) Piccoli passi avanti per David Hurn verso un ritorno discografico sulla lunga distanza, da tempo pronto e soltanto in attesa di un adeguato spazio per essere pubblicato. Nel frattempo, ecco l’artista inglese dispensare nuovi saggi del suo profilo afasico e sperimentale, che da sempre convive con quello…

GHOSTWRITER & MICHAEL PAINE – Morrow (Time Released Sound, 2014) C’è una modalità parzialmente diversa da quella contemplativo-ambientale per tradurre in suono la narrazione della countryside britannica; la persegue il polistrumentista Mark Brend, alias Ghostwriter, che per l’occasione trasferisce la sua eccentrica libreria sonora in un incontaminato contesto rurale, del quale intende far rivivere sensazioni…