THE NOTWIST Vertigo Days (Morr Music, 2021)* Ormai da tempo i Notwist si sono trasformati in un vero e proprio collettivo artistico “aperto”, fulcro di progetti collaterali e collaborazioni orientati nei campi più disparati, dall’elettronica al jazz. Probabilmente anche per questo, per la seconda volta consecutiva un loro disco esce a sei anni di distanza dal…

VV.AA. Drifts & Flurries – A Second Language Collectanea (Second Language, 2021) Mentre tutta la musica scorre ormai (troppo) velocemente tra playlist dematerializzate, l’etichetta Second Language mantiene vivo il gusto delle compilation, non solo presentate nelle abituali, curate edizioni fisiche, ma anche contrassegnate da un comune denominatore tematico. Dopo la raccolta estiva “Avenue With Trees” (2020), è…

GIULIO ALDINUCCI Music From Organ (npm, 2021) Quattro movimenti tra cromatismo e densità materica costituiscono il nuovo stadio della ricerca sonora di Giulio Aldinucci, applicata nell’occasione alle frequenze emesse da un organo a canne, variamente processate e “scolpite” da una varietà di effetti. L’astrattezza dei tre colori fondamentali, che connotano i primi tre brani del…

FORESTEPPE Odeyalo (Laaps, 2020)* Ben pochi luoghi possono rendere la stasi apparente dell’inverno più buio e profondo come le sconfinate lande siberiane. Da lì proviene Egor Klochikhin, ormai da tempo artefice sotto l’alias Foresteppe di un delicato paesaggismo elettro-acustico dall’ineliminabile matrice analogica; ad essa torna l’artista russo dopo la parentesi di decostruzione rumorosa dell’ultimo “Karaul”…

HELIOS – Domicile  (Ghostly International, 2020) Appena dismessi i panni cameristico-ambientali di Goldmund (il cui ultimo lavoro “The Time It Takes” risale solo a un paio di mesi fa), Keith Kenniff torna a indossare quelli elettro-acustici del suo originario progetto Helios. In realtà, i due aspetti della personalità artistica del musicista statunitense negli ultimi tempi…

VV.AA. – Invisible (Preserved Sound, 2020) “Invisible” non è una compilation come tutte le altre, e non soltanto per il lodevole fine benefico al quale saranno devoluti i suoi proventi. Non si tratta infatti della semplice raccolta di brani realizzati singolarmente da diversi artisti, bensì frutto di collaborazioni incrociate tra di loro, per di più…

BENJAMIN FINGER • JAMES PLOTKIN – We Carry The Curse  (Roman Numeral, 2020) Sulla scia della collaborazione dello scorso anno “Pleasure-Voltage”, Benjamin Finger e James Plotkin danno immediato seguito alla comune ricerca sperimentazione all’insegna di rumorose visioni ambientali. Con l’unica variante, in due brani, del violoncello di Elling Finnanger Snøfugl in luogo del violino di…

TOÀN – Volta No Vento (IIKKI, 2020) Le esperienze di Anthony Elfort in molteplici diversi campi musicali continuano a caratterizzare il suo peculiare approccio alla composizione elettro-acustica, intrapreso sotto l’alias Toàn a partire dall’esordio “Histós Lusis” (2017). “Volta No Vento” ne costituisce la naturale evoluzione, seppure non verso una direzione univoca, ma appunto mutevole come le…

HALFTRIBE – Cloud Dreaming And Shadows(Shimmering Moods, 2020) Il calore elettro-acustico dell’ambience plasmata da Ryan Bissett si arricchisce in “Cloud Dreaming And Shadows” di incantate contemplazioni atmosferiche. In dieci istantanee in graduale evoluzione, l’artista nordirlandese cesella una galleria di suoni ed emozioni estrapolata da un isolamento bucolico, trasformato in rigogliose sequenze di loop e avvolgenti…

SNOWDROPS – Volutes  (Injazero, 2020) Reduce dalle incantate modulazioni di “Chimères”, interamente incentrate sul suo Ondes Martenot, Christine Ott porta al debutto il progetto intrapreso cinque anni fa con il polistrumentista Mathieu Gabry (piano, mellotron). Con l’ulteriore contributo della viola di Anne-Irène Kempf, il duo plasma una sequenza di ambiziose evoluzioni cameristiche, risultante dalla compiuta…

SCHMO – Spring Story  (Flau, 2020) Veterano della scena elettronica australiana e autore di lavori sotto molteplici alias (Fotec Foyamat, Victor Bermon), Harry Hohnen intraprende in Schmo un nuovo progetto incentrato su collage formati da variopinte tessere elettro-acustiche. I quindici brani di “Spring Story” non sono intesi alla rappresentazione di luoghi fisici, bensì a restituire…

VIEO ABIUNGO – At Once, There Was No Horizon (Lost Tribe Sound, 2020) Quando William Ryan Fritch incanala la sua traboccante creatività in percorsi più inquieti e contorti rispetto a quelli delle colonne sonore e dei numerosi album a proprio nome, allora riaffiora il suo alter-ego Vieo Abiungo. Lo fa per la quinta volta in…

CLAIRE DEAK & TONY DUPÉ – The Old Capital (Lost Tribe Sound, 2020)* Mentre da ogni dove e con frequenza difficilmente sostenibile anche per gli appassionati più incalliti pullulano proposte di musica strumentale incentrata sulla mera ripetizione e modulazione di frequenze, va decisamente in controtendenza un artista che ritorna a fare musica in prima persona…

MAX ANANYEV – Midday (Whitelabrecs, 2020) Nel suo solitario percorso creativo, intrapreso sulle corde acustiche di “Communication” (2016), Max Ananyev è andato via via dilatando i caratteri di un’espressione artistica che pure non ha smarrito le proprie originarie ascendenze dalle tradizioni mitteleuropee e della Russia asiatica. Lo confermano le otto delicate vignette sonore che formano…

AKIRA UCHIDA – Sasanami (IIKKI, 2020) Immagini e suoni si incontrano ancora una volta nell’opera multimediale “Sasanami”, realizzata in parallelo dal fotografo Masao Yamamoto e dal musicista Akira Uchida. La parte sonora dell’opera consta di due lunghe tracce di venti minuti ciascuna, che descrivono un articolato itinerario d’ascolto attraverso paesaggi risultanti dall’accostamento di delicate sfumature…

THE GREEN KINGDOM – Springhill (Hidden Vibes, 2020) Che siano gli orizzonti planetari del recente “Residence On Earth” o quelli, ben più circoscritti, del suo quotidiano, Michael Cottone continua ad assorbire ispirazioni da contesti naturali, sui quali proiettare creazioni musicali di placida grazia elettro-acustica. Come altrettante tessere di un puzzle sonoro dai colori pastello, i…

DAVID CORDERO – Honne (本 音) (Dronarivm, 2020)* È un legame davvero naturale quello che connette l’elettro-acustica ambientale più delicata ed emozionale con le arti, la cultura e lo stesso paesaggio giapponese. Alle esperienze di artisti quali Federico Durand, Ian Hawgood e Stijn Hüwels, si aggiunge adesso quella di David Cordero, che nelle otto tracce…

FRÉDÉRIC D. OBERLAND & IRENA Z. TOMAŽIN – ARBA, DÂK ARBA (Hallow Ground, 2020) L’ennesima avventura di Frédéric D. Oberland (Oiseaux-Tempête, The Rustle Of The Stars, Foudre!) vede l’eclettico artista francese unire le forze con Irena Tomažin Zagoričnik, della storica band new wave slovena Borghesia. I vocalizzi di quest’ultima percorrono sinuosi le arcane emissioni di…

VV.AA. – Avenue With Trees – A Second Language cornucopia + Secondaries (Second Language, 2020) Nel pieno della stagione estiva, torna a manifestarsi l’estetica invero autunnale e nostalgica che impronta le produzioni dell’etichetta Second Language, del resto pienamente speculare all’indole del suo ideatore Glen Johnson. Riecheggiando i tempi in cui un’etichetta costituiva il fulcro di…