ERIK GRISWOLD – Pain Avoidance Machine (Room40, 2015) L’immaginifica “macchina per evitare il dolore” è stata identificata da Erik Griswold nel pianoforte, anzi scoperta al suo interno. È infatti nella spoglia semplicità dello strumento, oltre che nella complessità delle articolazioni tonali ricavabili dalla “preparazione” dello strumento che il navigato compositore americano, da tempo residente in…

DROWNING IN WOOD – Drowning In Wood (Scissor Tail, 2015) Una nuova esperienza in duo per Vincenzo De Luce, nell’occasione supportata dalla pubblicazione internazionale, nell’ormai abituale formato su nastro magnetico, da parte dell’etichetta “specializzata” Scissor Tail. In parallelo con il recente impegno in Wander, il chitarrista napoletano intraprende un nuovo dialogo di sensibilità e perizia…

MAZZON + PERLETTA + ROSATI – Différances (Éter, 2015) Sette tracce improvvisate prive di titolo suggellano affinità e divergenze tra tre sperimentatori italiani, operanti nei vasti territori del soundscaping e delle modulazione ambientale del rumore. Ennio Mazzon, Fabio Perletta e Franz Rosati necessitano di ben poche presentazioni per chi segue i sotterranei territori di ricerca…

GRAVEYARD TAPES – I’m On Fire (White Rooms Remixes) (Lost Tribe Sound, 2015) Tanto variegato e ricco di spunti si è rivelato il secondo capitolo della collaborazione tra Euan McMeeken e Matthew Collings in Graveyard Tapes che, a nemmeno un anno dalla sua pubblicazione, è stato sottoposto a una pressoché completa opera di rimaneggiamento e…

UNITED BIBLE STUDIES – So As To Preserve The Mystery (Deep Water Acres, 2015)* Nonostante i componenti della sua variabile line-up non cessino di condurre le proprie ricerche singolarmente o nel quadro di una pluralità di progetti collaborativi, ciclicamente il collettivo avant-folk United Bible Studies si riunisce per dedicarsi alla stesura di un album organicamente concepito,…

[streaming] Creation VI – New Shore Every Time

This piece of living, breathing drone and voice comes to us from Kiev, Ukraine based Creation VI. A longform piece that moves from lush, gorgeous sustained tones to augmented woodwinds, harmonica, field recordings from the Black Sea and those haunting, exploratory vocals that search endlessly for transcendence between pitches of operatic highs and monastic lows….

LONER DELUXE – The Coast Is Clear (Rusted Rail, 2015) È un ritorno senz’altro gradito quello alle pubblicazioni della piccola ma acuta etichetta irlandese Rusted Rail, caratterizzatasi per un approccio al folk non convenzionale e in bassa fedeltà. Dopo quasi due anni di iato, è lo stesso responsabile dell’etichetta Keith Wallace a romperne il silenzio,…

intervista: SOUND AWAKENER

La vietnamita Nguyễn Hồng Nhung, da poco conosciuta a livello internazionale sotto l’alias Sound Awakener racconta dei propri inizi musicali, offrendo uno sguardo sulla sperimentazione a tutto tondo dal suo particolare punto di osservazione. Innanzitutto, non posso fare a meno di chiederti qualcosa a proposito del tuo Paese di provenienza e della sua influenza sul…

interview: SOUND AWAKENER

Nguyễn Hồng Nhung, from Vietnam, recently spread her music through the web (and not only) under the Sound Awakener alias. Here’s she talking about her creative start and about the different shapes of experimental music, as seen from her peculiar point of view. First of all, I can’t avoid asking you something about your country:…

HAUSCHKA – The Prepared Piano (10th Anniversary Edition) (Karaoke Kalk, 2015) Quando Volker Bertelmann la elevò a titolo del suo secondo lavoro, la pratica del “prepared piano” era senz’altro meno diffusa di quanto non sia oggi tra i tanti sperimentatori neoclassici. L’utilizzo della cassa armonica del pianoforte attraverso l’inserimento di microfoni atti a catturarne frequenze e…

MICHEL BANABILA – Jump Cuts E.P. (Self Released, 2015) Reduce da una nuova collaborazione con Rutger Zuydervelt (“Error Log”), Michel Banabila racchiude in un Ep digitale una serie di divertite variazioni su field recordings e samples vocali, rimaneggiate e plasmate in quattro brani dalla poliedrica resa sonora. In “Jump Cuts” l’artista olandese torna ad applicare…

SIMON WHETHAM & CANNED FIT – Elephant In The Salon (Twice Removed, 2015) Simon Whetham tiene a battesimo l’esordio discografico dell’austriaca Christine Schörkhuber sotto forma di una collaborazione all’insegna dell’incontro tra il soundscaping incentrato su field recordings dello sperimentatore inglese e le costruzioni analogiche dell’artista che, sotto l’alias Canned Fit, era finora stata impegnata sul…

[streaming] Pigeons – Summer For Mary Ann

Taken from the album “The Bowler”, out now on Mie Music. Known primarily as the duo of Wednesday Knudsen (guitar, woodwinds, vocals) and Clark Griffin (bass), they have grown to a three-piece for this LP with the addition of Rob Smith (drums, harmony vocals). The music has also taken on a more sylvan quality, perhaps…

A YEAR IN THE COUNTRY – In Every Mind (A Year In The Country, 2015) È una declinazione decisamente eterodossa delle contemplazioni della countryside britannica quella racchiusa nei percorsi sonori di “In Every Mind”, condotti da un collettivo di artisti gravitanti intorno all’etichetta A Year In The Country e dalla medesima denominazione, nell’occasione, contraddistinti. Innanzitutto,…

BEN RATH – A Drop In The Ocean (Triple Moon, 2015) L’articolato ventaglio di esperienze e interessi musicali di Ben Rath è ben riconoscibile in filigrana al risultato della materia sonora elettronicamente plasmata in “A Drop In The Ocean”: retaggi post-rock e ronzanti riverberi shoegaze si colgono infatti in lontananza nelle cinque tracce del lavoro,…

HEEZEN – Abandoned Memory  (Feutlab, 2015) Uno spaccato di memoria accidentale, non personale ma altrui e come tale priva di ogni ulteriore filtro di coinvolgimento emotivo: è l’ultima frontiera “hauntologica” esplorata dall’artista spagnolo Raül Fuentes, alias Heezen nel suo quinto e più recente lavoro, intitolato non a caso “Abandoned Memory”. I ricordi smarriti e da…

SIMON JAMES PHILLIPS – Blage 3 (Mikroton, 2015) In “Blage 3”, Simon James Phillips porta a conclusioni monumentali il suo studio sulla relazione tra suono, luoghi e percezione. Gli oltre cento minuti dell’opera, ripartiti in due tracce uniche ognuna delle quali occupa un intero cd, non sono che un estratto di un più complesso esperimento…

ANSGAR WILKEN & FRANK SCHÜLTGE BLUMM – Zwei Hoch Eins Haus (Vintermusik, 2015) “Zwei”, “Hoch”, “Eins” e “Haus” rappresentano i quattro momenti nei quali si è articolata l’ennesima collaborazione di Frank Schültge Blumm. Nell’occasione, l’artista tedesco non ha associato le proprie filigrane chitarristiche alla voce di interpreti o a musicisti di estrazione diversa (come ad esempio…

DAVID JOHN SHEPPARD – Vertical Land (Village Green, 2015)* In oltre tre lustri di incessanti esplorazioni sonore (in State River Widening, Ellis Island Sound, Snow Palms e altri ancora) e ulteriori attività legate alla musica (la scrittura giornalistica e la cura dell’etichetta Second Language), David John Sheppard non aveva mai realizzato un album “solista”, o…